Connect with us
Rassegna Social - Gli omaggi per Pelé, il padrino del calcio

La nostra prima pagina

Rassegna Social del Diez – Gli omaggi per Pelé, il padrino del calcio

Pubblicato

:

rassegna social

Punto d’informazione, di impressioni e passioni condivise, i social network oggi più che mai raccontano le emozioni dei tifosi. Numero Diez vi presenta la rassegna dedicata ai più importanti messaggi della giornata di ieri.

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La nostra prima pagina

La Fiorentina vince anche la sfortuna: 2-1 alla Lazio con quattro pali colpiti

Pubblicato

:

Fiorentina

La Fiorentina ottiene una meritatissima e fondamentale vittoria contro la Lazio e si porta a 41 punti in classifica, scavalcando proprio i biancocelesti. I viola colpiscono addirittura quattro pali, ma alla fine trionfano grazie a Kayode e Bonaventura. Gli uomini di Italiano ora al settimo posto della classifica, a -3 dalla Roma terza e -7 dal quarto posto del Bologna. La corsa alla Champions dei capitolini, invece si complica: Immobile e compagni all’ottavo posto della Serie A.

MALEDIZIONE VIOLA

Il primo tempo quasi perfetto della Fiorentina viene sporcato da un risultato che cozza con la mole di gioco viola. Gli uomini di Italiano aggrediscono la Lazio dal primo istante di partita, riducendo di fatto a zero le azioni biancocelesti degne di nota. Il problema però è sempre il solito: la Fiorentina gioca, crea, convince, ma sul più bello si spegne e non riesce a concretizzare le occasione che si costruisce. È un tormentone diventato quasi una cantilena dalle parti del Franchi, teatro di una gara per i primi 45 minuti quasi esclusivamente ad appannaggio viola. Oltre alla solita imprecisione, i toscani vengono frenati anche dalla sfortuna, tanto che sono addirittura tre i pali colpiti dalla Fiorentina nel primo tempo.

Al 18′, un bel tiro di Nico Gonzalez chiama alla deviazione sul palo Provedel, poi, sugli sviluppi di due calci d’angolo, al 23′ e al 41′ Belotti e ancora Nico centrano i legni della porta biancoceleste. Una dose di sfortuna talmente grande dal far presagire la beffa che arriva, puntualissima, al 45′. Sull’unica azione ben manovrata dagli uomini di Sarri nel primo tempo, Guendouzi pesca Luis Alberto in area di rigore. Lo spagnolo non trema di fronte a Terracciano e insacca l’1-0. Per la viola è un risultato tanto immeritato quanto pesante, soprattutto psicologicamente.

RIBALTONE

La Lazio, comunque, non è nuova a primi tempi del genere. Non più tardi di quattro giorni fa, infatti, i biancocelesti avevano sofferto il Torino nel primo tempo, per poi uscire nella ripresa. A Firenze, però, il canovaccio della gara rimane identico anche nella ripresa, con i viola a dominare. Il paradosso è che la Fiorentina – padrona del gioco per tutta la partita – riesca a segnare il tanto agognato gol del pareggio solo su ripartenza. Al 61′ Belotti lavora un buon pallone e mette al centro per Kayode, che ribadisce in rete su tap-in spedendo il pallone prima sulla traversa (oggi immancabile) e poi oltre la linea di porta. Un gol liberatorio, anche perché la Lazio poi si scioglie come neve al sole. Al 65′ ancora una volta sugli scudi Belotti, che si conquista un calcio di rigore che Nico Gonzalez, però, spedisce sul palo. Per l’argentino è il secondo errore dagli undici metri consecutivo dopo quello contro l’Inter. Per la Fiorentina è invece clamorosamente il quarto legno della partita.

Contraccolpo psicologico? Macché. La viola non si disunisce e trova la rete del meritatissimo sorpasso quattro minuti più tardi. Botta dal limite di Beltran che Provedel respinge corto, il più lesto di tutti è Bonaventura che segna il suo settimo gol in campionato e il 2-1 Fiorentina. 

Continua a leggere

Flash News

Dove vedere Inter-Atalanta in tv e streaming

Pubblicato

:

Marelli Carlos Augusto

DOVE VEDERE INTER ATALANTA IN TV E STREAMING – Il quadro della 21ª giornata si chiuderà definitivamente col match di San Siro tra Inter e Atalanta. La partita rinviata per via della Supercoppa disputata in terra saudita che ha visto trionfare proprio i nerazzurri di Milano che, con un’ipotetica vittoria sulla Dea potrebbero allungare il distacco sulla Juventus, distante al momento 9 lunghezze, dando un ulteriore segnale al campionato.

COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE

Le due squadre arrivano all’incontro in uno stato di forma eccellente: ben sette vittorie consecutive in Serie A per gli uomini di Simone Inzaghi; otto risultati utili consecutivi per i bergamaschi. Una partita che promette spettacolo vista l’enorme mole offensiva prodotta dalle due formazioni che difficilmente deluderanno le aspettative degli spettatori.

Peseranno certamente le assenze di Acerbi, Calhanoglu e Thuram, lato Inter, nonostante gli ottimi risultati maturati nelle ultimissime uscite. L’Atalanta può godere di un’infermeria pressoché vuota, eccezion fatta per l’acciaccato Scalvini che resta in dubbio per la difficile trasferta alla “Scala del calcio”.

DOVE VEDERE INTER ATALANTA IN TV E STREAMING

La trasmissione televisiva e lo streaming sono previsti il 28 febbraio alle ore 20:45 su DAZN. Il commento della gara sarà affidato alle voci di Pierluigi Pardo e Dario Marcolin.

LE PROBABILI FORMAZIONI

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, de Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Asllani, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martinez, Arnautovic. All.: Simone Inzaghi.

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Hien, Djimsiti, Kolasinac; Holm, de Roon, Ederson, Ruggeri; Koopmeiners; Lookman, De Ketelaere. All.: Gian Piero Gasperini.

Continua a leggere

Flash News

Totti: “De Rossi partito bene, Dybala fenomeno sopra le righe”

Pubblicato

:

Totti

Un Francesco Totti che si è aperto ai microfoni di Sky Sport in seguito alla vittoria per 3-2 della Roma sul Torino. Lo storico capitano giallorosso si è soffermato su diversi temi importanti. Totti ha detto la sua su Marcello Lippi che sarà protagonista di un documentario completamente dedicato a lui, alle sue imprese e alla vittoria più dolce di sempre, il mondiale 2006. L’ex numero 10 della Roma ha anche commentato la vittoria dei giallorossi sul Torino con la prima tripletta di Dybala con i colori che resero leggenda Francesco Totti. Molto romanticamente, Totti si è anche complimentato con De Rossi per l’ottimo inizio.

TOTTI: “DE ROSSI PARTITO COL PIEDE GIUSTO, SPERO DYBALA FACCIA ALTRE TRIPLETTE CON NOI”

CHI ERA MARCELLO LIPPI – “Ci sono tante cose da ricordare di lui. Una in particolare, anche se banale, dopo l’infortunio alla caviglia pre-mondiale, venne a Villa Stuart dopo l’intervento e mi ha detto che sarei comunque andato in Germania. Io penso che come allenatore ha dato tanto, ha vinto tutto quello che c’era da vincere. Poi penso che la gente si sia innamorata della persona. Chi lo conosce sa quanta passione dà anche al di fuori del calcio”.

TRIPLETTA DI DYBALA – “Penso che stiamo parlando di un giocatore sopra le righe. Un fenomeno, un campione. Sono contento che abbia fatto la prima tripletta con la maglia della Roma sperando di vederne altre più importanti con la maglia della Roma”.

SU MISTER DE ROSSI – “Sta mettendo il suo timbro di romanità e di conoscenza dell’ambiente. E’ partito col piede giusto”.

Continua a leggere

Flash News

Tudor: “Mi sento mezzo italiano, Napoli? Bella città”

Pubblicato

:

Tudor

Anche Igor Tudor tra i presenti all’evento riguardante il docufilm sul suo ex allenatore Marcello LippiAdesso vinco io”. L’allenatore ed ex difensore ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport.

Tanti i temi affrontati da Tudor, che ha parlato del suo rapporto con Marcello Lippi, ma anche del suo futuro e di un eventuale ritorno in Italia. Il croato, poi, ha dribblato la domanda sul Napoli, che, in estate, lo aveva cercato dopo l’avventura in Francia sulla panchina del Marsiglia.

Nella sua carriera da allenatore Igor Tudor ha girovagato per l’Europa non riuscendo ancora a trovare un progetto duraturo. Il croato ha allenato l’Hajduk Spalato in Croazia, il PAOK in Grecia, il Karabukspor e il Galatasaray in Turchia.

Poi l’arrivo in Italia, la sua seconda patria, dove ha allenato l’Udinese e il Verona, ma dove è stato anche il vice allenatore nella breve avventura di Andrea Pirlo alla Juventus. Nei bianconeri, dove è stato allenato anche da Lippi, Tudor ha anche militato da calciatore.

LE PAROLE DI TUDOR

SU LIPPI – “Lippi è stata una persona importante per me, mi ha portato in Italia da giocatore ed è stato fondamentale nella mia crescita. Era un tecnico serio nel lavoro e giusto nelle scelte, nel mio modo di lavorare oggi c’è tanto di lui”.

SUL RITORNO IN PANCHINA – “Oggi non c’è niente da dire. Ogni allenatore vuole un progetto e una squadra giusta, con le idee”.

SUL RITORNO IN ITALIA – “Io mi sento sempre mezzo italiano, questo è il mio calcio perché calcisticamente sono cresciuto qui, poi sono aperto a tutto… Sono stato in Grecia, in Turchia, in Francia…”.

SUL NAPOLI – “Napoli è una bella città, sono stato a Capri quest’estate ed è bellissima”.

Continua a leggere

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969