Connect with us

Calcio Internazionale

Il Real Madrid difende Vinicius dagli insulti razzisti: il comunicato ufficiale

Pubblicato

:

Atletico Madrid-Real Madrid

Vinicius Jr, campione del Real Madrid, in queste ultime ore ha denunciato di aver subito diversi insulti razzisti. I Blancos, tramite una nota ufficiale, hanno voluto prendere le difese del loro giocatore, condannando questi episodi e schierandosi dalla parte del proprio giocatore. Questa la nota ufficiale.

“Il Real Madrid CF rifiuta ogni tipo di espressione e comportamento razzista e xenofobo nel campo del calcio, dello sport e della vita in generale, come i deplorevoli e sfortunati commenti fatti nelle ultime ore contro il nostro giocatore Vinicius Junior. Il Real Madrid vuole mostrare tutto il suo amore e sostegno per Vinicius Junior, un giocatore che interpreta il calcio come un atteggiamento verso la vita basato su gioia, rispetto e sportività. Il calcio, che è lo sport più globale che esista, deve essere un esempio di valori e di convivenza. Il club ha incaricato i suoi servizi legali di intraprendere un’azione legale contro chiunque usi espressioni razziste nei confronti dei nostri giocatori”.

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Calcio Internazionale

Siviglia, Lopetegui ai saluti: arriva Sampaoli

Pubblicato

:

Il Siviglia sta vivendo un periodo particolarmente difficile. L’avvio di stagione è stato pessimo, il peggiore degli ultimi anni. La sconfitta interna contro l’Atletico Madrid è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Secondo Marca, infatti, la dirigenza andalusa ha deciso per l’esonero di Julen Lopetegui.

La peculiarità, però, è la scelta di tenere l’ex portiere in panchina per il match di Champions League contro il Borussia Dortmund. Il calendario fitto ha fatto optare la dirigenza per questa decisione che è solo temporanea perché è pronto al ritorno Jorge Sampaoli. L’argentino è libero dall’inizio di questa stagione dopo l’esperienza al Marsiglia in Francia.

Continua a leggere

Calcio Internazionale

Zubimendi chiude al Barca: rinnovo con la Real Sociedad?

Pubblicato

:

LaLiga

Martin Zubimendi è uno dei mediani più cercati del campionato spagnolo. Il Barcellona nello specifico su speciale volontà di Xavi l’avrebbe individuato come uno dei possibili sostituti di Busquets. Il leggendario numero 5 catalano probabilmente a fine stagione lascerà i blaugrana e il suo rimpiazzo dovrà essere un profilo di altissimo livello.

Il centrocampista della Real Sociedad però ha allontanato le voci sul Barcellona, dichiarando di sperare nel rinnovo e di pensare solo alla stagione in corso con i Txuri-urdin. Queste le sue dichiarazioni a Cadena SER:

“Rinnovo? Lo spero. La verità è che la sintonia è molto buona e sarà questione di tempo. Devo concentrarmi su ciò che sta arrivando, che è molto, molto difficile, non sono preoccupato. Darò il massimo fino ai Mondiali, manca poco all’inizio, non sono mai stato convocato, ma la speranza c’è sempre anche se è difficile”.

Continua a leggere

Calcio Internazionale

Il Pipita si ritira: il racconto di una carriera speciale

Pubblicato

:

Higuain

Se qualche mese fa, precisamente ad aprile, era stato il padre a parlare per lui dicendo che, Gonzalo, avrebbe abbandonato il calcio giocato per poi sentire qualche dopo le smentite proprio di Higuain in persona, era difficile pensare che a distanza di qualche mese avremmo potuto vedere lo stesso ex 9 di Napoli, Juventus e Milan fra le tante, in lacrime davanti ai giornalisti, annunciando l’addio al calcio giocato. Questa volta senza passi indietro o fake news. Tutto vero.

Quel ragazzo partito dall’Argentina, dal Monumental fino a sbarcare in Europa al Bernabeu da giovanissimo, per poi far emozionare per quasi 10 anni i tifosi napoletani, con cui ha sancito il nuovo record di gol segnati in una sola stagione in Serie A con 36 gol, quelli juventini tra gol in semifinale di Champions League e gol decisivi nello scudetto del 2017/2018 in un San Siro diventato un vero campo di battaglie, fino ad avventurarsi fra Milan, Chelsea e una nuova sfida con la Vecchia Signora che lo lascerà solamente un anno dopo per vederlo sbarcare forse troppo giovane in MLS, direzione Inter Miami con il compagno di squadra Matuidi. Forse per le troppe pressioni e per trovare quella calma che probabilmente non hai mai trovato:

“Sono molto felice perché ho ottenuto ciò che volevo,  uscire da quella bolla di pressione. La stampa parlava sempre di me, delle critiche dei tifosi, qui invece il calcio non è una priorità, ci sono altri sport che sopportano quelle pressioni. Le persone per strada non ti giudicano perché hai sbagliato o segnato un gol. E lo stesso accade con la stampa. Quindi vivo con più tranquillità ed è quello che stavo cercando. Né i media né i tifosi ti giudicano.”

Gonzalo Higuain, intervista al “La Nacion” sul suo passaggio all’Inter Miami

LE LACRIME

Gonzalo Higuain non è riuscito nemmeno a trattenere le lacrime durante la conferenza stampa tenutasi proprio per la sua decisione. Una scelta quasi annunciata dopo le voci anche successive alla sua smentite nello scorso aprile.

Il Pipita ha vinto ogni volta che ha preso una decisione importante. Con il Real Madrid è stato campione di Spagna, abbandonando il Real ha saputo trovare la sua vera dimensione in Italia con il Napoli vincendo due trofei come la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana, con la Juventus ha vinto tutto quello che c’era da vincere in campo nazionale, sfiorando la Champions League nel 2017. Ha saputo poi rifarsi con il Chelsea quando nella breve parentesi inglese con Sarri ha vinto l’Europa League nel 2018/2019.

Le delusioni rimarranno quella con la maglia dell’Argentina. Ben tre finali perse, di cui una quella del Mondiale brasiliani, dove contro la Germania fallì una grossa occasione per portarsi in avanti nel risultato.

IL FIUTO DEL GOL E LA TECNICA

Higuain ha fatto registrare importanti numeri soprattutto con tre squadre nella sua carriera. Al Real Madrid, nonostante la concorrenza dei vari Ronaldo, Benzema, Di Maria e tanti altri campioni di quegli anni nell’attacco dei Blancos, ha saputo trovare il suo spazio, siglando ben 121 gol in tutte le competizioni. Poi, forse nella sua versione più dominante dal punto di vista mentale e fisico, al Napoli ha realizzato 91 gol in sole tre stagioni, una compensata dal famoso record dei 36 gol, che ora condivide con Ciro Immobile, dove ha letteralmente trascinato la squadra di Sarri.

“Sarò sempre grato al Napoli per tutto ciò che abbiamo vissuto insieme. il mio terzo anno lì è stato quello migliore della mia carriera. Ringrazio i miei compagni e lo staff, è stato veramente bello. Ho vissuto momenti incancellabili.”

Contro tutto e tutti, ha fatto la mossa che nessuno si aspettava. Passare al grande club rivale fino a quel momento per i partenopei: la Juventus.

Nonostante le tante critiche, in tre stagione ha segnato 66 gol, con une media quindi inferiore alla precedente avventura con gli azzurri ma ovviamente da prendere in conto la stagione 2019/2020 dove ha trovato meno spazio e con un ruolo non più così centrale come negli anni prima.

“Ringrazio la Juventus, uno dei club più grandi d’Europa, è stato un gran momento. Lì ho incontrato grandi compagni e mi sono sentito un privilegiato ad essere lì.”

Higuain durante la conferenza d’addio

L’ex numero 9, oltre che avere un grande senso del go, è stato negli ultimi 10 anni anche uno fra i più grandi attaccanti a livello tecnico in grado di offrire spazi e assist per i compagni. Sicuramente, lo ha dimostrato molto di più ai tempi del Real Madrid, dove circondato da grandi giocatori ha saputo mettere a segno ben 56 assist.

ICONICO

Il nome di Gonzalo Higuain rimarrà in un modo o nell’altro nella storia del calcio, o almeno di qualche classifica in Italia. Infatti è quarto nella classifica speciale per i calciatori argentini nel nostro campionato, alle spalle di grandi come Batistuta, Crespo e Sivori. Al momento quello più vicino all’attivo ed il suo vecchio e amico compagno di squadra Paulo Dybala, con cui ha condiviso il campo giocato per tre anni alla Juventus e ovviamente anche in Nazionale.

I suoi momenti iconici? Possiamo trovarne due. Uno è il momento in cui si gira per effettuare una sorta di rovesciata contro il Frosinone, siglando una tripletta che lo porterà nell’olimpo del nostro campionato.

L’altro momento è una delle partite più incredibili degli ultimi anni, dove è risultato decisivo nella vittoria dello scudetto 2017/2018 nel rush finale contro proprio la sua ex squadra, il Napoli. Dopo una partita sofferta, infatti, i bianconeri ribaltano il risultato da 2-1 a 3-2 dal 87′ al 89′, proprio con il gol del numero 9 su assist di Dybala, alla 35 giornata contro l’Inter.

Continua a leggere

Calcio Internazionale

Haaland sta distruggendo ogni record a suon di gol

Pubblicato

:

Haaland gol

Qualcuno fermi Erling Braut Haaland! Il fenomeno norvegese è già diventato il nemico pubblico numero uno di tutte le difese della Premier League e d’Europa. Con i suoi tre gol contro il Manchester United, Haaland ha già raggiunto quota 14 gol in campionato in sole 8 partite. Aggiungendo le reti in Champions League il totale ammonta a ben 17 gol in 11 presenze con la maglia dei citizens.

In barba a chi diceva che gli sarebbe servito il classico periodo di ambientamento, Haaland ha invece continuato a fare l’unica cosa per il quale sembra essere stato progettato: insaccare palloni alle spalle dei portieri. Il tutto non risentendo minimamente del cambio di contesto dopo il passaggio dal campionato tedesco  a quello inglese. Adesso Haaland, che ha già stracciato molti record nella sua finora breve carriera, ne fa vacillare altri che reggono ormai da decenni.

LE SUE TRIPLETTE SONO ORMAI UNA CONSUETUDINE

Sono già 3 i suoi hat tricks in Premier League in sole 8 partite. Nel campionato inglese è il più veloce della storia ad aver realizzato la sua terza tripletta. Al secondo posto si classifica Michael Owen, che ha realizzato la terza tripletta dopo 48 partite, e terzo Ruud van Nistelrooy con tre hat tricks dopo 59 gare.

Gol che hanno permesso ad Haaland di raggiungere dei mostri sacri del calcio. Il norvegese si è aggiunto a un club esclusivissimo di giocatori che hanno segnato tre triplette in Premier. Club formato da Cristiano Ronaldo, Didier Drogba, Heung-Min Son, Jamie Vardy, Ole Gunnar Solskjær e Romelu Lukaku.

Ha inoltre pareggiato un altro record grazie ai suoi gol. Ha raggiunto quota 10 reti in Premier con sole 6 partite giocate. Record condiviso con Mick Quinn e superando Mark Viduka e Diego Costa, che hanno raggiunto la doppia cifra in 9 presenze.

Allargando il discorso al di fuori dei confini inglesi, Haaland resta comunque l’uomo dei record per quanto riguarda le triplette. In carriera, contando dunque anche le sue precedenti esperienze in Norvegia, Austria, Germania e in nazionale, Haaland ha già fatto registrare ben 15 triplette. Alla sua età, 22 anni e 73 giorni, nessun giocatore nella storia ha numeri minimamente paragonabili ai suoi. A seguire in questa classifica troviamo Ronaldo Luis Nazario da Lima con 11 triplette alla stessa età del norvegese, terzo l’altro fenomeno del presente e del futuro Kylian Mbappé a quota 8.

NESSUNO COME LUI ALLA SUA ETÀ

Forse vi ricorderete la prima occasione in cui Haaland si mise in luce. Durante il Mondiale under 20 del 2019 contro l’Honduras, partita in cui mise a segno ben 9 reti. Da lì ci siamo tutti accorti che un meteorite stava per impattare sul calcio mondiale. Il problema è che non potevamo sapere che il suo impatto sarebbe stato così devastante.

A 22 anni e 73 giorni Haaland ha già al suo attivo ben 173 gol in carriera in 215 partite giocate. Con una media gol di 0,8 reti a partita. Alla sua età soltanto Ronaldo il fenomeno aveva più marcature e una media gol migliore, con 183 gol in 208 partite (e una media gol di 0,89 reti a partita). A seguire Neymar e Mbappé con rispettivamente 171 e 157 realizzazioni in 297 e 208 presenze.

In questa classifica stravince contro i mostri sacri del gol come Messi, Cristiano Ronaldo e Lewandowski, che a 22 anni e 73 giorni non avevano ancora raggiunto i 100 gol in carriera.

HAALAND PUÒ VINCERE IL PALLONE D’ORO IL PROSSIMO ANNO?

È strano come la posizione del loto, la classica esultanza di Haaland dopo ogni gol, simbolo di calma e armonia, sia in controtendenza col suo essere brutale sotto porta. Come se la sua pace interiore derivasse proprio dal gettare nel caos le difese avversarie.

Il figlio di Alf-Inge è inoltre il più giovane di sempre ad aver segnato 25 gol in Champions League. Traguardo raggiunto dopo 22 anni 1 mese e 16 giorni, dopo sole 20 presenze. Ancora una volta è primatista assoluto in questa speciale classifica. A seguire, il solito Mbappé, che ha raggiunto il traguardo a 22 anni 2 mesi e 18 giorni (e dopo 42 partite). Facendo meglio anche di Messi, Raul e Benzema, che hanno impiegato più di 40 partite per mettere a segno il venticinquesimo gol.

Proprio dalla Champions League dipenderà anche quello che ormai sembra essere un obiettivo concreto per il norvegese. Vincere il Pallone d’oro. Se quello del 2022 sembra già essere nelle mani di Karim Benzema, quello del 2023, anno senza competizioni nazionali, sembra essere legato più che mai al prossimo vincitore della Champions.

Non è un segreto per nessuno che l’acquisto di Haaland da parte del Manchester City, sia stato concepito proprio per raggiungere la coppa dalle grandi orecchie. Se Haaland dovesse continuare con questo ritmo e il City dovesse laurearsi campione d’Europa, senza dubbio sarebbe lui il principale indiziato per la conquista del premio di France Football.

Haaland arriverebbe dunque a conquistarlo per la prima volta l’anno prossimo, a 23 anni. La stessa età di chi, in questo decennio, ha monopolizzato il premio, Lionel Messi e Cristiano Ronaldo. Chissà se in futuro, Haaland non riuscirà pure a battere, ovviamente a suon di gol, il record di 7 palloni d’oro dell’argentino. Quel che è certo è che sarà lui uno dei protagonisti assoluti del prossimo decennio del calcio mondiale.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969