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Review Serie B: cos’è successo nel weekend

Cade la capolista e ne arriva una nuova, in Toscana c’è uno dei derby più importanti del campionato cadetto, tante sfide dal sapore romantico anni ’90, e qualche immancabile sorpresa in stile Serie B. Cos’è successo nella 9° giornata?

Fonte: sito Serie BKT

L’anticipo del venerdì è Ascoli-Entella, con i padroni di casa che si risollevano vincendo per 2-1 contro i liguri che, dopo un inizio di campionato sorprendente, nelle ultime uscite stanno soffrendo; con un’azione rocambolesca e piena di rimpalli passa in vantaggio l’Ascoli, con l’ex Genoa Nikola Ninkovic, ma pochi minuti dopo pareggia l’Entella con un gol ancora più assurdo: cross dalla destra, Leali esce di pugno ma colpisce in faccia il suo compagno Pucino, che insacca involontariamente. Sempre nel primo tempo arriva il gol vittoria dell’Ascoli, con un’azione prorompente di Alessio Da Cruz, che si fa tutta la fascia a velocità supersonica, appoggia in area per Matteo Ardemagni che è freddo, trovando il gol numero 3 in stagione. 3 come i punti portati a casa dalla squadra di Paolo Zanetti.

A Salerno finisce in parità tra Salernitana e Perugia: accade tutto nella ripresa, quando i padroni di casa passano in vantaggio con il solito, infallibile Sofiane Kiyine, che dal dischetto al solito non sbaglia trafiggendo Vicario, ma al 90′ gli uomini di Oddo trovano il pareggio con un bel diagonale di Cristian Buonaiuto, che fa esplodere il settore ospiti e regala un punto importante al Grifo. A Crotone invece ci si diverte: passa il Venezia con il gol di Mattia Aramu su assist di Alessandro Capello, poi agguanta la preda e la sorpassa lo squalo, con il solito Simy Nwankwo, che prima incorna di testa su calcio d’angolo trovando il pareggio, e poi illumina con una volée di destro splendida che fa esplodere la curva. Non è finita perché un altro gran gol riporta in parità il match, quello di Capello, che dopo l’assist segna con un altro tiro al volo col destro. Il Venezia crede e spera in un punto prestigioso, ma è lo stacco di testa di Golemic su assist di Barberis a regalare i tre punti agli uomini di Stroppa, che volano.

Partita spenta alla Dacia Arena tra Pordenone e Cittadella: i padroni di casa ci provano con un cross tagliato di Gavazzi che sbatte sul palo, mentre dalla parte opposta il più pericoloso è Davide Diaw, che trova pronto e preparato Di Gregorio, abile a fermare il possibile gol del vantaggio. Un punto a testa che, tutto sommato, non scontenta nessuno. Il big match del pomeriggio di sabato è a Pescara, dove gli uomini di Zauri riescono nell’impresa di fermare la capolista Benevento: succede tutto nella ripresa, quando Memushaj sceglie di scambiare a tutta velocità il pallone a terra coi suoi compagni, arrivare davanti al portiere e segnare il gol del vantaggio. Un’azione stupenda del Delfino. Il raddoppio dopo 8′, quando Machin salta più in alto di tutti, anticipa Montipò che sbaglia il tempo dell’uscita, e segna ancora una volta il 3-0 quando con un contropiede in solitaria salta Tuia a tutta velocità e insacca ancora alle spalle di un Montipò stavolta incolpevole. Il definitivo 4-0 arriva su calcio di rigore, guadagnato da Memushaj, che compie il bel gesto di far calciare il compagno Riccardo Maniero, che torna al gol dopo più di un anno, motivo per il quale l’attaccante sfocia praticamente in un pianto liberatorio. Dopo 9 partite, arriva il primo, pesante KO per gli uomini di Inzaghi.

Riccardo Maniero: un gol liberatorio
(Fonte: Instagram @pescaracalcio1936)

Lo Spezia frena il buon momento della Juve Stabia al Picco, vincendo per 2-0: il primo gol lo segna Sofiane Bidaoui, con una serpentina in stile Super G che si conclude in rete, mentre il definitivo raddoppio lo realizza Capradossi, che stacca più in alto di tutti, va in cielo e schiaccia in rete. Italiano e i suoi respirano, adesso con serenità i liguri possono ripartire. Il capolavoro su calcio di punizione di Salvatore Esposito, primo gol in B nel giorno dell’esordio in Serie A del fratellino Sebastiano con l’Inter, è il gol che porta in vantaggio il Chievo a Cosenza, ma è soltanto un’illusione: sempre su calcio piazzato arriva il pareggio dei Lupi, col solito Mirko Bruccini, che trova il terzo gol in due partite e la rete che vale il definitivo 1-1 che serve più al Cosenza che al Chievo di Marcolini, che ancora non trova il ritmo per ambire all’alta classifica.

A Trapani si parte a mille, con Frattesi che salta tutti, arriva sul fondo e offre un cioccolatino che Bajrami scarta con piacere, siglando lo 0-1, rapidamente recuperato dai padroni di casa con il primo gol stagionale di Marco Moscati. L’Empoli ritrova il vantaggio con Leo Stulac, che insacca con la sua specialità, il tiro dalla distanza, sul quale Carnesecchi non è particolarmente reattivo, ma è l’autogol di Veseli a rimediare, con il Trapani che agguanta il 2-2 all’ultima occasione utile, al 96′. Alle 18:00 si disputa il derby toscano più sentito del campionato cadetto, tra Livorno e Pisa: due rossi per parte, prima Bogdan per doppio giallo e poi Samuele Birindelli, appena entrato e subito cacciato, e a decidere il match è un goffo autogol di Simone Benedetti, che devia malamente in porta un’incornata di Filip Raicevic. Esplode il Picchi, respira Breda, si riprende il Livorno che finalmente trova la vittoria.

Un’immagine che spiega come Livorno-Pisa non sia una partita qualunque
(Fonte: Instagram @livornocalcio)

Chiude la giornata il posticipo tra due deluse di questo inizio di B, Cremonese e Frosinone, e come spesso accade, il risultato è abbastanza scontato: passa in vantaggio il Frosinone con Haas che imbuca, Beghetto che rifinisce e Ciano che insacca, ma a 5′ dal termine è un cross di Mogos dalla destra che trova lo stacco imperioso di Simone Palombi, che compare dal nulla e sul secondo palo trova il gol del definitivo 1-1, che non accontenta nessuno.

Fonte: sito Serie BKT

Il Crotone arriva in vetta, agganciando a quota 18 il Benevento, che ha già finito il suo tentativo di fuga. Ancora più corta la classifica, che vede una distanza tra l’Empoli (3°) e il Frosinone (16°) di soli 6 punti, il che spiega quanto sia decisivo il trovare continuità in un campionato così equilibrato: con qualche vittoria consecutiva, si può volare dalla zona playout alla vetta della classifica. Il Livorno trova la seconda vittoria stagionale e raggiunge la Juve Stabia a 7 punti, con il Trapani ultimo a 6. In questo momento sarebbero queste tre squadre a retrocedere direttamente in Serie C.

In attesa del turno infrasettimanale, che vede partite del calibro di Chievo Verona-Crotone, Benevento-Cremonese ed Empoli-Spezia. Tutti i match possono essere potenziali scontri per le vette, come scontri salvezza. Il bello della Serie B. 

Fonte immagine di copertina: Instagram @fccrotoneoff

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