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Avellino-Andria a porte chiuse: ricorso respinto

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Avellino-Andria a porte chiuse: ricorso respinto

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I convocati

La Corte D’Appello Nazionale ha respinto il ricorso dell’Us Avellino. Il match contro l’Andria si giocherà a porte chiuse.

Nulla da fare per i tifosi biancoverdi; la gara, in programma domenica alle 17:30, si disputerà in assenza di pubblico. Un fattore non da poco, come dichiarato da bTito nel post partita contro la Turris. L’Avellino ha già giocato senza l’apporto dei propri tifosi nel corso di questa stagione: in quell’occasione il Giugliano vinse 0-1 al Partenio Lombardi.

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Dani Alves condannato: quattro anni e sei mesi di prigione per il brasiliano

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Dani Alves

Sono ore caldissime per l’ex calciatore del Barcellona Dani Alves. Il brasiliano è stato convocato in data odierna alla Corte d’Appello di Barcellona per ascoltare il verdetto della sua condanna. Inizialmente è stato messo in custodia cautelare per un anno.

Come riportato da Marca, Dani Alves è stato condannato in mattinata, dopo essere stato accusato di violenza sessuale. Il tribunale della XXI sezione del Tribunale di Barcellona ha convocato tutte le parti in causa e potrebbe annunciare una decisione importante sul suo futuro. La tempistica è in linea con le previsioni di molti esperti di questioni giudiziarie, che non ritengono il caso eccessivamente complicato. Va ricordato che la difesa chiedeva una condanna a 12 anni, mentre il pubblico ministero ne chiedeva 9.

GLI AGGIORNAMENTI DI QUESTA MATTINA

Il caso Dani Alves è già giunto a una conclusione. L’Alta Corte di Barcellona ha condannato il calciatore brasiliano a quattro anni e sei mesi per violenza sessuale. Sono passati 419 giorni dalla fatidica notte del 30 dicembre 2022 nella discoteca Sutton di Barcellona. A distanza di quasi un anno e due mesi, il calciatore, che nella sua carriera sportiva è balzato agli onori della cronaca, è stato ora punito dalla giustizia.

LE PAROLE DELL’AVVOCATO DELL’ACCUSA – L’avvocato David Sáez si è espresso così all’uscita dall’aula: “Dobbiamo valutare la sentenza; dobbiamo valutarla bene. Abbiamo ancora tempo per rivedere tutto. Siamo soddisfatti, perché è una sentenza che riconosce la verità della vittima e la sofferenza che ha avuto luogo. Siamo soddisfatti per lei e per tutti loro. Dobbiamo ancora valutare se la severità della sentenza è in linea con i fatti“.

L’avvocato ha confermato che Dani Alves non era in aula. Poi ha proseguito: “Il danno non è stato riparato e sarà combattuto se dovrà essere fatto“. La sentenza dice anche che l’ex calciatore sconterà cinque anni di libertà vigilata dopo che sarà uscito dalla prigione e inoltre dovrà rimanere lontano per nove anni dalla vittima, a cui dovrà corrispondere 150.000 di indennizzo.

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Horvath, parla l’agente: “È cresciuto moltissimo, sono sicuro sia pronto per la Serie A con il Torino”

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horvath

Krisztofer Horvath è il nome su cui il Torino spera di poter contare in zona offensiva per il futuro. Il ragazzo ungherese è in prestito al Kecskemét, nel suo paese natale, dove sta cercando di imporsi nel ruolo di trequartista. I numeri gli danno ragione: in 22 partite stagionali tra campionato e coppa ha totalizzato 9 gol e 8 assist. Il classe 2002 di 185 cm ha un passato in Italia tra le giovanili granata e quelle della SPAL e recentemente si è guadagnato la convocazione e l’impiego in nazionale maggiore.

Il suo agente Armand Vörösbarany ha parlato del suo assistito, della sua crescita personale nel ruolo di supporto alla prima punta, tutto ciò ai microfoni di Sportitalia, dove si è parlato anche del futuro del ragazzo.

CRESCITA PERSONALE – “Sta disputando una stagione ancora migliore dell’ultima. Sta mettendo a referto numeri pazzeschi, determinando in campionato sotto molti parametri. Un bel risultato considerando la sua età in un campionato in continua crescita come quello ungherese. Ciò che ci fa davvero essere contenti poi è un altro aspetto. Oltre al miglioramento in campo, ha accompagnato un’enorme crescita anche come uomo. Ha capito che il suo talento è un dono e non può sprecarlo. Ha un cuore enorme e giorno dopo giorno mostra sempre più leadership”.

SEGUITO ANCHE DALL’ITALIA – “Il signor Vagnati segue da vicino la sua crescita e di solito chiede di lui ogni 2 settimane ed ha un bel rapporto con Krisztofer“.

IN ROSA AL TORINO DALL’ANNO PROSSIMO? – “Sono sicuro che Horvath sia pronto per la Serie A, ma ovviamente sarà sempre una decisione dello staff tecnico. Una cosa è certa: se ne avrà la possibilità, farà di tutto per dimostrare di potersi guadagnare il suo posto”.

EURO 2024 UN SOGNO O UN OBIETTIVO? – “Ogni giocatore ungherese sogna di giocare l’Europeo, Horvath non fa eccezione, è estremamente motivato. Marco Rossi ha fatto un lavoro straordinario con la Nazionale negli ultimi 6 anni. Grazie al suo lavoro la nostra Nazionale torna a brillare come molti decenni fa. È stato premiato come allenatore dell’anno per la terza volta e l’intero Paese lo ama e lo rispetta. Anche Marco ha riconosciuto la qualità di Krisztofer, ecco perché gli ha dato una possibilità già due volte, ma ovviamente Horvath dovrà lavorare molto duramente nel tempo rimanente poiché la concorrenza è dura”.

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Cambiasso elogia l’Inter: “Secondo tempo con l’Atletico dominato, l’esultanza di Arnautovic non è casuale”

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Cambiasso

Nel post partita di Inter-Atletico Madrid, gara d’andata degli ottavi di finale di Uefa Champions LeagueEsteban Cambiasso, il Cuchu per i più affezionati, ha commentato positivamente la prestazione della sue ex squadra. L’Inter sta convincendo su tutti i fronti e mantenere la rete inviolata in 21 partite stagionali su 32 non è per molti. Sommer è il migliore nei top 5 campionati su questo punto di vista, con soli 14 gol subiti.

Il merito va attribuito a una compattezza di squadra rara da vedere in altre squadre, con un reparto difensivo difficilmente penetrabile. Centrocampo e attacco sono semplicemente devastanti e abbinano quantità e qualità in maniera sinergica.

L’ex centrocampista argentino ha espresso la propria opinione a riguardo negli studi di Sky Sport al termine del match contro gli spagnoli guidati da Simeone.

ANALISI DEL MATCH – “È stata una partita molto tattica e pensata. L’Atletico ha avuto più possesso palla, ma l’Inter ha avuto le occasioni più chiare e nella ripresa ha anche dominato il gioco. Vittoria meritata“.

LE PAROLE SU ARNAUTOVIC – “Sono molto contento per Arnautovic, si vede che sente le partite. L’esultanza non è casuale. Si vede che si far voler bene dai tifosi e dai compagni, che sono andati in massa ad abbracciarlo dopo il gol”.

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Champions League

Napoli-Barcellona, Capello: “Azzurri troppo insicuri ma negli ultimi 20′ c’è stata una reazione”

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Capello napoli

Stagione turbolenta quella del Campioni d’Italia che, dopo la vittoria del campionato dello scorso anno, stanno ora faticando, trovandosi al momento in nona posizione in classifica. Il Napoli di Aurelio De Laurentiis ha cambiato tre volte la guida tecnica in meno di un anno. Dopo Luciano Spalletti, infatti, sono arrivati Rudi Garcia e Walter Mazzarri, prima e ora Francesco Calzona. Il tecnico, attualmente CT della Slovacchia, ha firmato tre mesi mantenendo il doppio incarico. Per lui si tratta di un ritorno sulla panchina azzurra, dopo l’esperienza da vice di Sarri tra il 2015 e il 2018.

Fabio Capello, ai microfoni di Sky Sport, ha parlato dell’esordio del nuovo tecnico contro il Barcellona nell’andata degli ottavi di finale di Champions League al Maradona, match terminato in parità.

LE SUE PAROLE

NAPOLI IN DIFFICOLTÀ – “Ho visto i giocatori insicuri, hanno giocato con paura, come se il Maradona non fosse il loro stadio. Passaggi deboli e sempre orizzontali, il pressing del Barcellona ha messo in grande difficoltà il Napoli. Poi i venti minuti finali alla rovescia, dove il Napoli è rinato: grazie a Lindstrom, Raspadori e Politano, dopo una ottima prima parte di Meret che ha tenuto la squadra in partita“.

ULTIMA PARTE DI GARA – “Negli ultimi 20 minuti il Napoli mi è piaciuto, giocando veloce e compatto ha messo in difficoltà il Barça. Il Napoli deve far partire da qui la gara di ritorno. Non è solo una questione di testa. Lobotka è stato osannato lo scorso anno, stasera si nascondeva. Questo significa che c’è insicurezza“.

BRUTTO GESTO –Kvaratskhelia non mi è piaciuto: non deve fare quei gesti, se esci devi abbracciare il compagno, non fare così“.

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