Connect with us
Rogério Ceni, il diez con i guantoni da portiere

Calcio Internazionale

Rogério Ceni, il diez con i guantoni da portiere

Pubblicato

:

Rogério Ceni

Pensando al ruolo del portiere balzano alla mente le figure monumentali di grandi baluardi come Buffon, Casillas passando ai più recenti Neuer e Alisson solo per citarne due tra i più grandi in attività. C’è stato però, fino a qualche anno fa, un estremo difensore unico, del tutto atipico. Aveva già anticipato all’evoluzione del ruolo del portiere estremizzandone i concetti base. Costui con i piedi sapeva farci cose immense tanto che in Brasile gli hanno dato il numero 01; il contrario del 10 che caratterizza i mitici fantasisti della storia ma solo perché lui di ruolo faceva il portiere. Il suo nome è Rogério Ceni ed è una leggenda del futebol bailado.

LA STORIA

Nato a Pato Branco il 22 gennaio 1973, O Mito inizia a giocare solo 17enne con il Sinop, squadra locale del Mato Grosso per cui para subito un rigore al debutto. Passa poco tempo e a prenderlo è il grande San Paolo. Nel Tricolor Paulista non è subito titolare e per sette anni giocherà solo qualche partita di livello secondario. Dal 1997 cambiano le carte in tavola e Rogério Ceni si prende il posto da titolare. L’episodio chiave accade in una partita del Paulistão in cui esce dalla proprio area per battere un calcio di punizione.

“Vedevo che Rogerio si allenava più di tutti sui calci di punizione  e così, prima di una partita scioccai tutti dicendo che li avrebbe tirati lui. Era presente anche un dirigente, che quasi cadde dalla sedia”. Muricy Ramalho, allenatore del San Paolo nel 1997.

Così dal limite dell’area in quella situazione ci arriva lui, il numero uno, che per la prima volta diventa diez; destro a giro e gol del raddoppio decisivo. La prima magia di una lunga serie che segnerà un’epoca del calcio sudamericano per le due decadi successive. Le abilità di Rogério Ceni sono ottime anche tra i pali e non vanno trascurate. A dimostrarlo sono i suoi trofei, tutti vinti tra San Paolo e Nazionale. Sono 20 tra cui il Mondiale del 2002 da terzo portiere, due Copa Libertadores e di conseguenza due volte campione del Mondo per club vincendo l’Intercontinentale del 1993 e il nuovo trofeo nel 2005 da protagonista.

NUMERI DA LEGGENDA

Oltre ai numerosi trofei che pochi possono vantare di aver conquistato in carriera, Rogério Ceni è il portiere ad aver segnato di più nella storia del calcio. Ha siglato 131 gol in carriera, tutti da calcio piazzato quasi equamente divisi (69 rigori e 62 punizioni). Numeri impressionanti se si pensa che di penalty sbagliati ce ne è stato solo uno e che il divario con un altro “pazzo” numero 1 è molto profondo (Chilavert è il secondo ad aver segnato di più con 62 reti).

Decimo marcatore di sempre del San Paolo ha anche il record di presenze in un solo club. All’ombra del Morumbi ci è rimasto tutta la carriera per 25 stagioni con un totale di 1237 partite ufficiali, secondo più presente di sempre dietro all’inarrivabile Peter Shilton. Ha estasiato i propri tifosi con le proprie prodezze, nei calci da fermo ma anche tra i pali, dimostrando grande leadership essendo per la maggior parte del tempo il capitano del Tricolor Paulista.

L’unica altra maglia indossata da O Mito è stata quella della nazionale brasiliana. Solo 16 presenze per lui arricchite però dalla vittoria del mondiale 2002 e della Confederations cup del 1997. Per capire il suo valore basti pensare che gli è stata data l’opportunità di una passerella giocando 8 minuti nel Mondiale 2006 entrando al posto di Dida a risultato acquisito contro il Giappone. L’unica pecca è non averlo visto segnare con la maglia verdeoro, ma sicuramente il suo percorso è stato ugualmente sostanzioso.

IL 2005: L’ANNO DELLA CONSACRAZIONE

All’età di 32 anni, nel 2005, Rogério Ceni compie una stagione straordinaria caratterizzata da una grande continuità. Record di 21 gol e la ciliegina sulla torta che è stata la vittoria della Copa Libertadores: il 14 luglio 2005 un mitico San Paolo asfalta l’Atletico Paranaense 4-0 nel ritorno del derby tutto brasiliano in finale aggiudicandosi la coppa. Il trofeo più prestigioso e storico del calcio sudamericano sollevato dal portiere più prolifico della storia dello sport che corona il suo sogno coltivato da 15 anni e finalmente sbocciato al Morumbi.

A fine anno ecco quindi un avvicendamento molto importante e sentito in Sudamerica. La possibilità per un club di questo continente di diventare campione del Mondo è molto più sentita che in Europa in quanto c’è la pretesa di avere valori passionali e qualitativi pari a quelli delle squadre più ricche del globo. In semifinale il San Paolo elimina i sauditi dell’Al-Ittihad per 3-2 con il gol decisivo su rigore proprio di Rogério Ceni. La finale è quella tanto attesa; contro il Liverpool fresco di vittoria nella finale più rocambolesca della storia della Champions League. A metà primo tempo a sorpresa passano in vantaggio i brasiliani con Mineiro dopo un ottimo inizio ma da lì in poi i Reds iniziano un assedio.

In questa circostanza è Rogério Ceni ad esaltarsi e a scrivere nuovamente il suo nome nell’olimpo. Nel secondo tempo salva prima un punizione di Gerrard all’incrocio con un volo felino e poi chiude su un diagonale inimmaginabile di Luis García. La porta è barricata; il numero 01 per una notta diventa il numero 1 al Mondo insieme al suo amato San Paolo.

L’ULTIMA BANDIERA SUDAMERICANA

“Sarò onesto, non mi piace molto la Selezione. Il mio capofamiglia si chiama São Paulo, la mia Coppa del Mondo è la Libertadores e il mio cuore ha tre colori: rosso, nero e bianco. Ho simpatia, tifo la Seleção, ma questa è la mia Coppa”. Rogério Ceni

Un grande cuore, un grande portiere e una sola casa: mai in discussione neanche quando nel 2001 arrivò l’Arsenal o quando si fecero avanti il grande Deportivo la Coruña e l’Hannover. Unico, inimitabile, leggendario; semplicemente O Mito.

(Fonte immagine in evidenza: diritto Google creative Commons)

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Calcio Internazionale

[VIDEO] – Bruttissimo fallo di IShowSpeed sull’ex Milan Kakà

Pubblicato

:

Kakà

Scene da rimanere attoniti in arrivo dal Qatar, con protagonista in negativo IShowSpeed. Lo streamer americano ha preso parte a una partita di beneficienza insieme a tanti campioni e personaggi illustri del mondo del web. L’evento ha preso il nome di “Match for Hope“, il cui obiettivo è quello di raccogliere fondi per bambini che non hanno accesso a scuole e all’educazione. Tra i calciatori che hanno preso parte alla partita troviamo due vincitori della Coppa del Mondo come Roberto Carlos e David Villa, le leggende del Chelsea Hazard e Drogba, e per chiudere, il Pallone d’Oro del 2007 Ricardo Kakà.

ISHOWSPEED ENTRA MALISSIMO SU KAKA – IL VIDEO DEL TACKLE

Minuto 27 del primo tempo, la palla rotola tra i piedi di Kakà, che la porta avanti molto lentamente verso la trequarti avversaria. IShowSpeed prende la rincorsa dalla metà del cerchio di centrocampo opposta rispetto quella da dove era passata la palla qualche istante prima, raggiugendo velocemente la posizione dell’ex 22 del Milan. A quel punto lo streamer si esibisce in una scivolata completamente sulla gamba di Kakà, che carambola a terra per fortuna senza conseguenze.

Divenuto famoso per la sua ossessione per Cristiano Ronaldo, IShowSpeed ha disputato la partita con la 7, il numero della leggenda portoghese. Certo che il gesto molto poco apprezzabile non ha reso onore al suo idolo.

Continua a leggere

Calcio Internazionale

Benzema si lega all’Al Ittihad: “Io in Europa? Tanti bugiardi”

Pubblicato

:

Benzema

Benzema ha giocato la seconda partita ufficiale con la maglia dell’Al Ittihad nel 2024. Il centravanti francese non ha di certo reso indimenticabile il suo match, realizzando al 25′ l’autogol che aveva portato in vantaggio gli avversari. Alla fine i suoi compagni di squadra sono riusciti a ribaltarla, portando il punteggio sul 2-1 finale, che considerando anche lo 0-0 dell’andata, ha permesso all’Al Ittihad di passare il turno.

La partita in questione era infatti il ritorno degli ottavi della Champions League asiatica, disputati dagli arabi contro gli uzbeki del Navbahor Namangan. Decisiva la rete di Hamdallah al tramonto del primo tempo, e il secondo autogol di giornata, quello di Tabatadze.

BENZEMA TORNA IN CAMPO CON L’AL ITTIHAD – LE PAROLE DELL’EX PALLONE D’ORO

Che bisognasse riequilibrare i rapporti tra Benzema e l’Al Ittihad era chiaro. Dopo il lungo periodo che lo ha tenuto lontano dai compagni, facendo venire a galla anche una sua presunta sparizione, l’ex Real Madrid ha speso parole per chiarire quale sarà il suo futuro. Benzema ha anche parlato del rapporto con Gallardo, che secondo i media era uno dei responsabili del malessere del francese verso l’Al Ittihad e l’Arabia.

Di seguito le sue parole.

SUL RITORNO IN EUROPA –Sono tornato e ora sto meglio. La storia della mia partenza non è vera e sono felice in Arabia Saudita. Non ho problemi con Gallardo, tutti quelli che dicono che voglio tornare in Europa sono bugiardi. Sono molto felice ad Al Ittihad. Da parte mia non ho problemi con nessuno. Chiedete all’allenatore della mia assenza, io ero pronto per lo stage a Dubai“.

Continua a leggere

Calcio Internazionale

La Serie A vola nel ranking UEFA: staccata la Bundesliga di 1000 punti

Pubblicato

:

dove vedere rennes-milan in tv e streaming

Le squadre italiane continuano il loro percorso nelle competizioni europee e fanno guadagnare punti alla Serie A nel Ranking UEFA. Nella serata di ieri, sia il Milan che la Roma si sono qualificate per gli ottavi di finale di Europa League, battendo rispettivamente Rennes e Feyenoord. Entrambi sono stati match sofferti: i rossoneri, forti del 3 a 0 all’andata, passano nonostante la sconfitta per 3 a 2. I giallorossi, invece, dopo aver replicato l’1 a 1 della gara di andata hanno raggiunto gli ottavi solo ai calci di rigore.

IL RECAP SUI VARI PAESI

Mentre succedeva tutto questo, la Spagna perdeva una squadra: il Betis Siviglia è stato eliminato dalla Conference League per mano della Dinamo Zagabria. Stessa cosa per la Germania, la quale ha perso l’Eintracht Francoforte, uscito sconfitto dal doppio confronto con l’Union Saint-Gilloise. Discorso ancora peggiore per la Francia, con 3 squadre eliminate dall’Europa League: Rennes, Lens e Tolosa.

L’IMPORTANZA DEL RANKING UEFA

Fare un buon cammino europeo avrà, soprattutto quest’anno, conseguenze importanti per le prossima stagione: la Champions League, infatti, avrà enormi novità. Non ci sarà più la fase a gironi, si passerà da 32 a 36 squadre nel turno principale e la qualificazione alla competizione non arriverà solo tramite il piazzamento nel proprio campionato. Due squadre si qualificheranno in base all’andamento di questa stagione delle varie nazioni.

Il Ranking UEFA, insomma, guadagna importanza. L’Italia guadagna ancora terreno ed è in testa, motivo per il quale la Serie A, ad oggi, manderebbe 5 squadre in Champions.

IL RANKING UEFA AGGIORNATO

1. Italia 15.571 (7 squadre partecipanti su 7)
2. Germania 14.500 (5 squadre partecipanti su 7)
3. Inghilterra 13.875 (6 squadre partecipanti su 8)
4. Spagna 13.187 (5 squadre partecipanti su 8)
5. Francia 13.250 (3 squadre partecipanti su 6)

Continua a leggere

Calcio Internazionale

“Milan serve di più” – La Rassegna del Diez

Pubblicato

:

La rassegna stampa è senza alcun dubbio il miglior modo per iniziare la giornata. Ecco quindi le prime pagine dei principali quotidiani sportivi internazionali per la giornata di oggi.

LA GAZZETTA DELLO SPORT

CORRIERE DELLO SPORT

TUTTOSPORT

L’EQUIPE

SUN

MIRROR SPORT

DAILY EXPRESS SPORT

MARCA

SUPERDEPORTE

SPORT

Continua a leggere

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969