Correva l’estate 2015. La Roma targata Garcia-Sabatini, dopo un secondo posto acciuffato per il rotto delle cuffie a seguito di un rocambolesco quanto memorabile derby contro la Lazio, si accingeva ad abbracciare il suo nuovo bomber, quello che sarebbe stato il giocatore più decisivo delle annate seguenti. Un Fiumicino letteralmente gremito intonava il nome di Edin Dzeko, seguito da cori e acclami, per accogliere al meglio il gigante di Sarajevo.  Dopo la prima stagione incredibilmente sottotono, considerando la ‘grande illusione’ del big match dell’Olimpico alla seconda giornata contro la Juve, dopo l’arrivo di Spalletti il numero nove bosniaco ha finalmente conquistato la piazza a suon di gol e giocate. Lasciandosi apprezzare, oltre che per i gol, anche per l’infinita generosità nell’aiutare la squadra e partecipare alla manovra, un senso del sacrificio che lo contraddistingue ancora nell’intero panorama calcistico.

Non poche sono state le prestazioni da 8 in pagella per il classe ’86. Siamo andati a scovarne dieci, che di seguito elencheremo. Senza nulla togliere alle altre, s’intende.

10 – Torino-Roma 0-1 – Serie A (19 agosto 2018)

È la partita in cui Dzeko segna uno dei suoi gol più belli con la Roma, il più difficile e il più spettacolare secondo l’opinione di molti romanisti. È la gara di apertura dello scorso campionato, novanta minuti complicati ed equilibrati: Il Toro ha un paio di occasioni che non sfrutta; la Roma resiste, colpisce un palo proprio con Dzeko e alla fine trova il momento giusto per colpire.

È il minuto 89 e Justin Kluivert, entrato da poco in campo, si presenta portando velocemente il pallone dal limite dell’area al lato destro del campo. L’olandese salta un difensore con un doppio passo, alza la testa e mette al centro di destro un pallone un po’ lento che va a piovere sul secondo palo. Dzeko deve arretrare di tre passi prima di potersi coordinare e calciare al volo di sinistro: l’impatto con la palla è da manuale. Il tiro scavalca Sirigu e finisce sul secondo palo: è il gol della vittoria e sotto al settore romanista è festa sfrenata.