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Roma-Inter, le pagelle giallorosse

Roma-Inter, le pagelle giallorosse

La Roma ospita all’Olimpico l’Inter di Simone Inzaghi, squadra in grande spolvero nelle ultime uscite. Lo Special One affronta la sua ex squadra per la prima volta, dopo averla lasciata da eroe nel 2010. Nei giallorossi pesano le tante assenze, tra cui quelle pesanti di Pellegrini, infortunato, Abraham e Karsdorp, entrambi squalificati. I meneghini espugnano Roma con una grande prova, che mette in luce i difetti della squadra di Mourinho.

PAGELLE ROMA

Rui Patricio 5 – Molto pesante l’errore in occasione del vantaggio nerazzurro. Sul 3-0 prova a riscattarsi con qualche intervento positivo, ma a partita ormai compromessa.

Mancini-Smalling 5,5 – Prestazione sicuramente non positiva dei due difensori. Quando l’Inter gioca a 1-2 tocchi soffrono maledettamente, nella ripresa provano a metterci il solito agonismo evitando un passivo peggiore.

Kumbulla 5 – Come i compagni, se la palla viaggia veloce, ci capisce ben poco. Parente lontano del difensore visto a Verona. (Dal 61′ Dove 6 – Ci mette un po’ a capire dove collocarsi esattamente. Si rifugia spesso in giocate semplici, ma altrettanto poche volte perde il possesso.)

Ibañez 4,5 – Ha l’attenuante di giocare in una posizione non sua, ma la palla nel primo tempo non la vede praticamente mai. Spinge poco e Perišić gli fa letteralmente vedere i sorci verdi.

Veretout 5 Quando lui non gira, la Roma non gira. Però il francese sembra appannato ormai da un po’. Altra prestazione ben al di sotto di quello a cui aveva abituato. (Dal 92′ Volpato s.v.)

Cristante 5,5 – A centrocampo, da play, rende compassata e prevedibile la manovra giallorossa. Quando arretra in difesa tiene leggermente meglio di Kumbulla, respingendo i tentativi di assalto interisti.

Mkhitaryan 5,5 – Un po’ più propositivo del compagno ex Fiorentina, manca però, anche a lui, la scintilla per accendere la sua squadra. Poco incisivo quando gioco lontano dalla porta.

Viña 5,5 – All’inizio parte con un piglio frizzante, dopo il primo gol si spegne come tutta la squadra. L’Inter sfonda quasi sempre dalla corsia opposta, ma anche dal suo versante ha vita piuttosto semplice.

Zaniolo 5,5 – Dopo le belle prove delle ultime uscite e l’ottima intesa dimostrata con Abraham, passo indietro per Zaniolo che era chiamato a prendersi la Roma sulle spalle. Investitura, però, forse un po’ troppo prematura. Ci prova e si sbatte fino ad innervosirsi, i pochi squilli della giallorossi sono i suoi.

Shomurodov 5 – Non si capisce chi fra lui e Zaniolo sia il riferimento offensivo. Partita incolore imbrigliato dalla difesa nerazzurra, che lo rende completamente inconsistente.

(Fonte immagine in evidenza: diritto Google creative Commons)

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