Nel posticipo domenicale della terza giornata di Serie A si affrontano all’Olimpico di Roma i giallorossi padroni di casa e il Sassuolo. Mourinho e Dionisi schierano le rispettive squadre a specchio, con il loro classico 4-2-3-1.

Il tecnico portoghese manda in campo la formazione migliore possibile in questo momento, mentre l’ex allenatore dell’Empoli dà ancora fiducia al giovane Frattesi, scegliendo Raspadori come unica punta. Di seguito le nostre pagelle del match.

 

LE PAGELLE DELLA ROMA

Rui Patricio 7,5 – Nel primo tempo è uno spettatore non pagante. Nella seconda frazione, invece, compie due autentici miracoli, entrambi in uscita. Prima chiude lo specchio a Berardi, poi sbatte la porta in faccia a Boga. Le copertine saranno per El Shaarawy, ma sulla vittoria della Roma c’è l’indelebile firma del suo portiere (oltre che della buona sorte)

Karsdorp 6,5 – La stragrande maggioranza delle palle gol della Roma nascono o passano dai suoi piedi. Contiene bene l’estroso Boga (dall’89’ Reynolds SV)

Mancini 6 – Baluardo difensivo giallorosso, spesso deve mettere più di una pezza agli svarioni del suo compagno di reparto. Sufficienza meritata

Ibanez 5 – La sua partita, almeno fino al gol del pareggio del Sassuolo non è nemmeno così negativa. Come faccia il pallone a transitare da Berardi a Djuricic, però, è assai difficile da spiegare

Vina 5 – Se Karsdorp si dimostra in palla e propositivo, l’uruguaiano va spesso in difficoltà. Arginare questo Berardi non è certo un compito banale, ma lui è spesso in ritardo e messo male, come in occasione del pareggio neroverde. Rimandato

Cristante 6,5 – Pescato bene da Pellegrini in occasione dell’1-0, è il più lesto di tutti a gettarsi sul pallone e scaraventarlo in rete. Sta ripagando0 alla grande la fiducia che il suo allenatore, gara dopo gara, ripone in lui

Veretout 6 – Il centrocampista-goleador di Mourinho disputa una gara onesta anche se, questa sera, cede la scena al proprio compagno di reparto (dal 74′ Carles Perez SV)

Zaniolo 5,5 – Ha grande voglia e abnegazione, ma questo lo porta spesso ad essere frettoloso ed impreciso. Esce precauzionalmente toccandosi il ginocchio: incrociamo tutti le dita affinché non sia nulla di grave (dal 75′ Shomurodov 6,5 – Sempre abile a sfruttare al meglio i pochi minuti concessigli da Mourinho. Allo scadere, gestisce in qualche modo un lancio dalle retrovie e cede la sfera ad El Shaarawy, che si inventa il capolavoro che vale il 2-1 finale)

Pellegrini 6,5 – Partita dai due volti quella del capitano. Si muove bene nel ruolo di trequartista, ma spreca alcune preziose occasioni. Il primo vantaggio della Roma nasce da uno schema su punizione che lui stesso esegue al meglio

Mkhitaryan 5 – Peggiore in campo della Roma, è contenuto bene da un ordinato Toljan. Non si accende mai. (dal 70′ El Shaarawy 7 – In venti minuti fa meglio di quanto il suo predecessore abbia fatto in settanta. La meraviglia disegnata al 92′, poi, vale da sola il prezzo del biglietto)

Abraham 6 – Questa sera non segna, ma c’entra un palo e fa girare bene la squadra. Si è già inserito alla perfezione negli schemi del suo nuovo allenatore, con il quale c’è un feeling veramente positivo

All. Mourinho 6,5 – Vittoria rocambolesca quella della sua Roma, che deve ringraziare pali, VAR, Rui Patricio ed El Shaarawy. Detto ciò, la sua mano su questa squadra si vede eccome, come testimoniato dal finora percorso netto. E l’innesto di un portiere esperto e affidabile può fare una grandissima differenza rispetto al passato

 

LE PAGELLE DEL SASSUOLO

Consigli 7 – L’unica differenza con il suo rivale Rui Patricio è che lui, nonostante i grandi interventi, si ritrova a fine partita con un pugno di mosche in mano. Gli interventi su Pellegrini e Vina, però, restano da apprezzare

Toljan 6,5 – Non è certo il Mkhitaryan visto stasera il giocatore in grado di impensierire il terzino destro neroverde. Gara attenta, ordinata e più che sufficiente la sua

Chiriches 6,5 – Da un suo fallo su Abraham scaturisce la punizione del primo vantaggio della Roma. La gara dei due centrali del Sassuolo, in ogni caso, è ampiamente positiva, dato che i due gol arrivano uno da calcio piazzato, l’altro da una straordinaria giocata individuale

Ferrari 6,5 – Vedi sopra. I compiti di impostazione spettano più a lui, assolti in maniera impeccabile. Controlla bene, insieme a Chiriches, lo spauracchio Abraham

Rogerio 6 – Il meno positivo della retroguardia emiliana, ma la sua gara è comunque onesta. La Roma di questa sera non ha potuto fare grande affidamento sui propri esterni offensivi

Lopez 6 – Il duo giovane che compone con Frattesi è un magnifico spot per tutto il calcio italiano. L’intesa tra i due sta crescendo con il passare delle gare e ciò non può far altro che lasciar ben sperare i tifosi non solo del Sassuolo, ma del bel calcio in generale

Frattesi 6 – Dionisi punta moltissimo sul classe ’99 e lui continua a fornire prestazioni incoraggianti, come quella di questa sera al cospetto di una squadra di assoluto livello. (dall’84’ Ayhan SV)

Berardi 7 – È il migliore in campo nei 77 minuti in cui resta sul rettangolo verde (poi, poco dopo, Rui Patricio gli ruba la scena). Crea diversi grattacapi a Vina e si vede annullare un gol per fuorigioco. All’alba della seconda frazione deposita sui piedi di Djuricic la palla del pareggio, poi però spreca a tu per tu con l’estremo difensore giallorosso (dal 77′ Defrel SV)

Djuricic 6,5 – I suoi primi 50 minuti sono fumosi e inconcludenti, poi sbuca alle spalle di Ibanez per realizzare il pareggio neroverde. Da lì in poi la sua gara è in lento ma continuo crescendo (dall’84’ Traoré SV)

Boga 6 – Spesso raddoppiato, è un giocatore estremamente intermittente, ma su questo non c’è alcun dubbio. In una serata tutto sommato opaca (almeno per la prima ora di gioco), si inventa una percussione di 60 metri alla fine della quale serve un cioccolatino a Berardi, con l’italiano che, però, spara addosso a Rui Patricio in uscita. Poco dopo è protagonista di un’altra sgroppata, anche in questo caso non sfruttata a dovere dai suoi (dall’89 Kyriakopoulos SV)

Raspadori 6 – Rimane in campo per soli 45 minuti, non riuscendo a replicare la grande prestazione sciorinata in Nazionale (con tanto di goal all’esordio da titolare). Si fa ricordare per un delizioso colpo di tacco in avvio di gara che, però, non viene sfruttato a dovere da Berardi. Esce per infortunio (dal 46′ Scamacca 6,5 – Ci prova dalla distanza poco dopo il suo ingresso in campo, ma Rui Patricio è attento. Apre benissimo il gioco in direzione di Berardi dando il là all’azione dell’1-1, rendendosi protagonista di un secondo tempo di spessore)

All. Dionisi 6,5 – Se il Sassuolo fosse tornato dall’Olimpico con il bottino pieno nessuno avrebbe pensato che non fosse stato un risultato meritato. Al contrario, i neroverdi tornano a casa con zero punti, stroncati allo scadere dalla perla di El Shaarawy. In ogni caso, questa squadra sta continuando la sua corsa sui binari costruiti da De Zerbi negli anni scorsi.

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