Giornata di riposo a Trigoria per la Roma, reduce dal ko di ieri sera al “Ferraris” di Genova contro la Sampdoria per 2-0. Di questa piccola sosta ne hanno approfittato il proprietario dei giallorossi Friedkin e il DS Tiago Pinto per richiamare l’allenatore Paulo Fonseca e riunirsi in un vertice a tre nella sede del centro sportivo della Roma, per fare il punto di una situazione critica dei capitolini, viste le ultime uscite tra campionato ed Europa League.

COSA E’ SUCCESSO?

Dopo il rovinoso inciampo di giovedì sera contro il Manchester United (6-2), la stagione della Roma può ritenersi fallimentare. Le speranze di 4° posto in campionato sono svanite da tempo. I giallorossi hanno concentrato tutte le proprie forze sull’Europa League per entrare nella prossima Champions, ma il pesante ko di Old Trafford ha compromesso il cammino europeo della squadra di Fonseca. In Serie A poi la Roma è in caduta libera. Nelle ultime 8 giornate sono stati appena 5 i punti conquistati dai giallorossi, che attualmente occupano la settima posizione, valida per la partecipazione alla Conference League. Per assicurarsi il posto nella terza competizione europea bisognerà giocarsela fino all’ultimo con un Sassuolo distante solamente due punti da Fonseca e soci. Il vertice odierno è servito quantomeno a delineare un piano per il rush finale della stagione. Il tecnico portoghese rimarrà al suo posto anche per queste ultime partite della stagione ma dovrà onorare il ritorno contro il Manchester United in semifinale di Europa League e garantire il posto in Europa al club per la prossima stagione. Inoltre alla penultima giornata ci sarà anche il derby contro la Lazio, e sarà di vitale importanza fare risultato.

L’allenatore della Roma Paulo Fonseca (Pic By: Calcio e Finanza)

FUTURO DELLA PANCHINA: SARRI IN POLE, SUGGESTIONE MOURINHO?

Indipendentemente da come finirà questa stagione, la storia d’amore tra Fonseca e la Roma è destinata a concludersi al termine del campionato in corso dopo 2 anni. Da mesi circolano numerosi voci sul futuro della panchina giallorossa. Negli ultimi giorni però la pista più calda sembra quella di Maurizio Sarri. L’ex allenatore di Napoli e Juventus, sembrerebbe essere promesso sposo della Roma. Va segnalato però che sul tecnico toscano vi è anche l’interesse del Tottenham, che potrebbe diventare più forte dopo il rinnovo di Ten Hag con l’Ajax, prima scelta degli inglesi. Tramontata l’ipotesi Allegri, quasi certo un suo ritorno alla Juventus, qualora Sarri dovesse accettare l’offerta degli Spurs, il piano B si chiama Josè Mourinho. Lo “Special One” è al momento una suggestione, ma alcune dichiarazioni hanno fatto sognare varie tifoserie della Serie A, fra cui la Roma. Mou ha infatti dichiarato che nonostante il suo amore verso l’Inter, se in Italia dovesse arrivare una chiamata da una rivale dei nerazzurri non ci penserebbe due volte. Qualcosa bolle in pentola?

Maurizio Sarri, in pole per la panchina della Roma (Pic By: Virgilio Sport)