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Champions League

Rrahmani carica il Napoli: “Sarà una bella partita, speriamo di portare i tre punti a casa”

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Napoli

A pochi minuti dalla sfida contro i Rangers, il difensore del Napoli Amir Rrahmani ha parlato ai microfoni di Infinity, sottolineando il fascino e la difficoltà di questa sfida. Partendo dall’ambiente, si è espresso così su un Ibrox Stadium tutto esaurito:

“Credo che nessuno abbia giocato qui dei nostri, sarà una bella partita in uno stadio pieno e un campo bellissimo”.

Il centrale del Napoli ha poi fissato l’obiettivo di questa partita, che in ottica qualificazione potrebbe rivelarsi fondamentale per i partenopei:

“Speriamo di fare la nostra partita e portare a casa i tre punti. Una vittoria renderebbe più facile affrontare le prossime partite del girone“.

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Calcio Internazionale

Koulibaly sull’addio al Napoli: “Mi manca, ma non ho nessun rimpianto”

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Nella conferenza stampa della vigilia di ChelseaMilan, ha risposto alle domande dei giornalisti il difensore dei Blues, Kalidou Koulibaly. Le domande sono state incentrate particolarmente su questi primi mesi al Chelsea e sull’addio al Napoli.

LE PAROLE DI KOULIBALY IN CONFERENZA STAMPA

Domani torna qua Giroud, affrontato da lei tante volte. Cosa pensa del francese?
“È un giocatore importante e ha segnato tanti gol, lavorando molto bene col Milan che ha vinto lo Scudetto. È un attaccante pericoloso, dovremo essere attenti perché può segnare in ogni momento. Sarà dura per noi difensori ma siamo pronti per vincere questa partita”.

Quanta voglia ha Koulibaly di giocare domani?
“È vero, non ho giocato tanto ma prendo le cose con calma, so che arriverà il mio momento. Io metto la mia forza e la mia energia per aiutare la squadra e i compagni, spero di poter giocare presto per Potter ma la cosa più importante è che il Chelsea vinca domani perché non abbiamo iniziato bene in Champions”.

Cosa pensa del Milan?
“È una squadra forte che ha fatto un campionato fantastico lo scorso anno. Hanno giocatori forti e pericolosi, hanno dato risposte in Italia. Sono forti in attacco e in difesa, sono abituati a giocare grandi partite e noi sappiamo tutto di loro”.

Si aspettava queste difficoltà iniziali al Chelsea?
“Me lo aspettavo… Dopo 8 anni è difficile arrivare in un club così grande. Io ripeto, so che arriverà il mio momento, questo è un processo normale, io continuo a lavorare e a far vedere la mia passione ma non sono preoccupato. L’importante è che vinca il Chelsea”.

Cosa le manca di Napoli?
“Sono arrivato due mesi fa, Napoli mi manca un po’ ma è stata una mia scelta. Volevo venire qua a Londra ed in questa società. Sapevo che sarebbe stata dura, muoversi dall’Italia all’Inghilterra non è semplice ma ne ero consapevole. E’ un processo normale e ci sto lavorando, sono davvero felice di essere qua. Conosciamo il Milan, non sarà semplice, ma per esempio il Napoli ha vinto quest’anno a San Siro… Abbiamo le chiavi per vincere questa gara, spero che domani saranno con noi anche i tifosi napoletani”.

Pentito dell’addio al Napoli?
“Questo Napoli fa sognare, sono contento per loro perché sono un tifoso ma non sono pentito. Qua mi vogliono bene, ora sono un grande tifoso del Napoli e spero che vincano lo Scudetto. Ora però farò di tutto per dare il mio contributo qua, a Londra sto bene anche se mi manca qualcosa di Napoli”.

Perché ha scelto il Chelsea?
“Era uno dei miei sogni, quello di giocare in Premier League. Per i giocatori stranieri non è semplice venire qua e lo sapevo, tutti mi hanno detto di essere consapevole e io mi ci sto abituando. Ora penso solo a dare il 100% per la squadra ma non mi faccio problemi, aspetto la mia opportunità quando il mister vorrà darmela”.

Com’è lavorare con Potter dopo l’addio di Tuchel?
“È sempre abbastanza difficile per un gruppo cambiare dopo un cambio di allenatore. Ha messo le sue regole in azione e noi le stiamo rispettando, stiamo facendo ciò che si aspetta sul campo. Non è semplice, ma è il bello del calcio quello di migliorarsi sempre. Abbiamo tanto talento, dei giocatori fortissimi, ma abbiamo visto lo scorso fine settimana che serve anche carattere per vincere e questo carattere dovremo metterlo in campo domani. Solo così possiamo migliorare”.

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Calcio Internazionale

Chelsea-Milan, Potter non si nasconde su Leao: le parole

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Potter

Domani sera andrà in scena a Stamford Bridge il big match del gruppo E di Champions League, che vedrà sfidarsi Chelsea e Milan. Pochi istanti fa si è tenuta la conferenza stampa del tecnico del Blues, Graham Potter. Oltre il tema della partita, si è parlato di voci di mercato riguardo il Chelsea.

LA CONFERENZA STAMPA DI POTTER

Edouard Mendy potrà rientrare fra i convocati?
“Mendy si sta allenando da giorni, sarà convocato. Abbiamo bisogno di competizione in ogni ruolo. Aveva un po’ di dolore al fianco e altri avevano dei problemi, ma si sono allenati tutti e posso dire che stanno bene anche se non sono al massimo”.

Cosa vi aspettate di diverso dal Salisburgo?
“Giochiamo con una squadra diversa, una squadra fenomenale, ogni gara è diversa da quella prima. Abbiamo tante aspettative, sarà una sfida interessante per noi e vogliamo il risultato. Dovremo provare a fare punti, è importante vincere in casa, dovremo essere al nostro massimo livello e spero ci sarà una grande atmosfera nello stadio”.

Le va di commentare le voci su Nkunku?
“Io non parlo di altri giocatori, parlo dei calciatori del Chelsea e questo è. Ma il club è sicuramente sempre attento”.

Come valuta l’impatto di Gallagher?
“Ha avuto un grande impatto, è quello che volevo e lui si sta battendo per giocare”.

Cosa pensa di Kanté e del suo contratto in scadenza?
“Io voglio solo portarlo al massimo livello, il resto è un discorso fra lui ed il club. In campo con noi è fantastico, nel calcio mondiale non ce ne sono molti come lui e la mia priorità è portarlo al livello che conosciamo. Dobbiamo stare attenti, capire come e quando giocherà, quanti minuti potrà stare in campo. servirà pazienza ma la situazione è sotto controllo. E’ difficile giocare senza di lui, è un giocatore di classe mondiale, ma è pure un’opportunità per gli altri giocatori per farsi vedere. Non c’è un altro Kanté, ma ci sono tanti altri bravi giocatori”.

Lei lo prenderebbe Cristiano Ronaldo?
“Io non parlo di altri giocatori… Ho rispetto per quel giocatore e per tutti gli altri, ma se non sono miei giocatori io non posso commentare”.

Come valuta Koulibaly?
“Sono rimasto impressionato. Tutti dicono che vorrebbero giocare sempre, ma la sua risposta in allenamento è più che positiva. In Premier League le cose sono un po’ diverse, è un giocatore incredibile e presto giocherà sicuramente”.

I primi giorni da allenatore del Chelsea?
“E’ stato un periodo un po’ strano, ma mi sono divertito… Dobbiamo giocare sempre al massimo, perché qua le squadre ti puniscono”.

Cosa pensa di Rafa Leao?
“Mi ha impressionato positivamente, ogni gara sta facendo la differenza per il Milan soprattutto con i gol. E’ un top player, poi quello che sarà in futuro non saprei ma sta giocando davvero bene col Milan”.

Come sta Aubameyang?
“Si deve andare avanti il più presto possibile… Il meglio per lui è giocare a calcio, mettere ciò che è successo in estate nel passato e cercare di essere felice. Secondo me ci stiamo riuscendo, è professionale e felice coi compagni. All’inizio non è stato semplice per lui, soprattutto per le questioni di famiglia”.

Come valuta il rendimento di Olivier Giroud in Italia?
“Mi ha impressionato da ciò che ha fatto, il Milan ha un’idea chiara di come attaccare e come difendere. E’ un giocatore fantastico, ha forza e qualità ed è un giocatore importante per il Milan. Ho voglia di giocare questa partita”.

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Calcio Internazionale

Allegri: “Dobbiamo credere nella qualificazione”

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Juventus

Queste le parole di Allegri nella conferenza stampa in vista di Juve-Maccabi Haifa:

Domani ci saranno dei cambiamenti, non tutti i rientranti giocheranno. Ci sono partite ravvicinate e con i rientri avrò la possibilità di ruotare i giocatori anche nella partita stessa. Devo ancora decidere la formazione, ci saranno cambi in difesa e forse a centrocampo. La squadra deve ancora migliorare in fase difensiva e offensiva, contro il Bologna abbiamo avuto un momento di difficoltà all’inizio del secondo tempo“.

Sul girone di Champions League: “Abbiamo zero punti, bisogna vincere, ma non dovremo avere fretta e ansia. Non dobbiamo strafare, quando si rincorre non basta una sola partita. Nei momenti di difficoltà la cosa da fare è giocare partite normali, mettersi a servizio della squadra, nessuno deve vincere da solo, dobbiamo essere compatti e capire quando spingere e rallentare. In questi momenti la fretta e l’ansia portano a sbagliare“.

Sui singoli: “Milik ha un leggero affaticamento, domani non sarà a disposizione, ma verrà in panchina sperando di non doverlo usare. McKennie contro il Bologna partiva da destra e poi veniva dentro al campo scambiandosi con Danilo. Domani non so se giocherà. Di Maria sta meglio anche fisicamente, si è allenato di più ultimamente. Nelle scorse settimane si è allenato poco ed è calato di condizione rispetto al ritiro, ma ora sta meglio e domani farà una grande partita. Se giocherà Di Maria potremmo cambiare sistema. Lui e Paredes hanno esperienza e ci daranno una mano. Giocare come l’altra sera, in serenità, senza fretta e ansia ci ha permesso di vincere. Nelle partite precedenti volevamo fare tutto e subito. Le gare durano 100 minuti e alcune cose vanno fatte scivolare, pur rimanendo sempre concentrati. Sono contento per il rientro di Chiesa, allenarsi da soli è dura. Speriamo di riaverlo a breve, lo valuteremo giorno dopo giorno. Più avanti organizzeremo un’amichevole per valutare le sue condizioni e decidere il rientro“.

Sul Maccabi Haifa: “Il Maccabi ha una rosa importante, ha giocato bene a Lisbona nel primo tempo e stavano pareggiando con il Psg. Loro pressano e corrono a tutto campo, noi dovremo fare una partita di livello, avremo i nostri momenti. Dobbiamo avere grande rispetto per il Maccabi.”

Le mie squadre non sono mai partite così male in Champions, finchè la matematica non ci condanna dovremo crederci, domani dobbiamo mettere un mattoncino. Sarà una gara importante, non so se la più importante della stagione, sicuramente del momento si. Nel calcio non si sa mai, noi dobbiamo lavorare su noi stessi e pensare partita dopo partita, se non battiamo il Maccabi all’andata e al ritorno giocare contro il Benfica non servirà niente, ad oggi abbiamo zero punti“.

Conclude la conferenza stampa Allegri rivolgendo un pensiero a Gonzalo Higuain che recentemente ha annunciato il ritiro dal calcio: “Volevo salutare e abbracciare Gonzalo. Ho passato anni fantastici con lui, vederlo giocare era un piacere per coloro che amano i gesti tecnici e gli faccio un in bocca al lupo per il futuro, i calciatori vivono due vite. Lo ringrazio, quando un giocatore così si ritira è sempre un dispiacere“.

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Champions League

Juventus-Maccabi Haifa, Szczesny: “Milik dietro Vlahovic può aiutare molto la squadra”

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Juve, sospiro di sollievo per Szczesny

Ecco le parole in conferenza stampa di Wojciech Szczesny. Il portiere della Juventus ha parlato della sfida di domani contro il Maccabi Haifa e del momento dei bianconeri che dopo la vittoria contro il Bologna devono risollevarsi anche in Champions League.

La partita di domani è cruciale. Che atteggiamento dovete avere?

“Un atteggiamento simile a quello di Bologna. Dobbiamo giocare tranquilli e prendere i 6 punti in questo doppio confronto“.

Senti la concorrenza con Perin?

Sento l’amicizia. È un grande portiere e non sono sorpreso dal livello delle sue prestazioni. Quando serve è sempre pronto a darci una mano“.

A cosa è dovuto questo momento no e cosa serve per venirne fuori.

“Sono stati molti fattori. La mancanza di molti giocatori ha senz’altro contribuito. Ora che ritornano ci daranno una mano e porteranno entusiasmo. Ovviamente senza di loro di doveva fare comunque meglio. Ora ci aspetta un mese e mezzo in cui portare a casa grandi risultati“.

La rimonta è ancora possibile?

Sì questo gruppo ha tutto per poter rimontare e fare una grande stagione. Intanto bisogna fare 3 punti qui e poi altri 3 punti in Israele, così da potercela giocare col Benfica nello scontro diretto”.

È fondamentale non subire gol. Intanto per un obiettivo personale. Poi perché difendendo bene possiamo anche attaccare bene.

Cosa ne pensi di Arek Milik?

Lo conosco da anni. Fa tanti gol e ha qualità. Se gioca dietro a Vlahovic può aiutare molto la squadra. Spero che abbia una grande carriera qui alla Juve”.

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