Niente da fare, ancora non ci siamo. Nel periodo forse più caldo della storia recente in merito alla lotta al razzismo, ecco l’ennesimo episodio di discriminazione all’interno di uno stadio. Questa volta, la vergogna arriva dal campionato russo, in particolare dalla partita tra Zenit e CSKA Mosca. Il bersaglio dei cori è stato Malcom, ex Barcellona, oggi membro della squadra di San Pietroburgo. Il brasiliano, a lungo inseguito dalla Roma, è stato protagonista assoluto del 4-0 rifilato a domicilio alla squadra della capitale. Dopo aver realizzato una doppietta, l’esterno è stato insultato con versi e cori, come riporta Gianluca Di Marzio. La federazione russa ha già preso provvedimenti, sanzionando il club con una multa da centomila rubli (circa 1200 euro).

(Fonte immagine di copertina: profilo Instagram @malcomoliveira_97)