Connect with us
Sabatini a DAZN: "Se fossi un top club prenderei subito De Zerbi"

Flash News

Sabatini a DAZN: “Se fossi un top club prenderei subito De Zerbi”

Pubblicato

:

Salernitana, Weissman alla corte di Inzaghi: corsa contro il tempo

Walter Sabatini, ex dirigente di vari club di Serie A, è intervenuto nell’ultima puntata di Supertele, su DAZN. Tanti i temi affrontati, da Napoli-Milan alle altre big di Serie A, dagli allenatori italiani che stanno facendo bene ad alcuni attaccanti del nostro campionato che sono demotivati. Di seguito le sue parole.

NAPOLI-MILAN- “Una partita fastidiosissima, non avrei mai voluto che si giocasse. Questo scontro fratricida mi infastidisce, non so con chi schierarmi perché ho amici da una parte e dall’altra. Sono davvero imbarazzato. Il calcio italiano ne soffre in ogni caso, perché perderà una protagonista. Non volevo lo scontro ai quarti, perché nella mia testa punto sempre al massimo dei risultati. La semifinale è nell’ordine delle cose, ma la mia speranza era che ce ne fossero due addirittura. Spalletti? I 20′ dell’altra sera di Osimhen lo hanno molto rassicurato. Si è mosso molto bene e questa per Luciano è una grandissima notizia. Non mi aspetto una grande partita francamente, ma spero che i fatti mi smentiscano”.

LEAO E KVARA- “Kvara è più determinato, Leao non ha la stessa cattiveria e voglia di far male all’avversario. Kvara gioca ogni palla come fosse l’ultima, Leao gioca con un po’ di pigrizia. Se le giocate gli vengono, bene. Barrow ha un po’ le caratteristiche di Leao, con le dovute proporzioni. È molto dotato fisicamente e tecnicamente, ma si addormenta in partita e perde palloni sanguinolenti. Fatto sta, che vedere giocare Leao è un privilegio per tutti”. 

INTER- “Un certo tipo di partita recluta energie dei calciatori spontaneamente, in altre partite invece non è così e succedono gli inciampi. Al da Luz l’energia è spontanea e forte nella testa dei giocatori. I summit tra dirigenza e calciatori? Cloroformizzano, non servono più a niente. I dirigenti devono piombare nello spogliatoio una volta in sei mesi se vogliono che questo abbia effetto. Se diventa una consuetudine, non serve più a niente. Lukaku è uno dei volti del rendimento nerazzurro in campionato: Mi sembra un giocatore veramente spento. Credo non abbia neanche le motivazioni sufficienti, nonostante le cose straordinarie che ha fatto per l’Inter. E’ sconcertante vederlo giocare, c’è qualcosa che lo sta condizionando. Vlahovic è anche lui un giocatore spento. Non capisco perché debba viaggiare sulle ali dell’entusiasmo, anche se qualche segnale in lui lo vedo”.

JUVE- “Juventus? Dopo la partita grigia di Sassuolo, ha una sola strada, quella della riscossa. E credo la percorreranno. Mi è veramente dispiaciuto vedere quella scena di Fagioli. Mi ha fatto male. Il calcio è una tragedia e questa ne è stata un’istantanea. E’ disperazione sana, bella, ma mi è dispiaciuto vederlo così”.

ROMA“È una squadra scientifica. Sa come e quando colpire l’avversario e come gestire le partite. Non ha precluso nessun obiettivo, è diventata via via una squadra difficile da affrontare per tutti”.

ALLENATORI- “Se fossi un top club prenderei subito De Zerbi come tecnico. Non ho dubbi. Quando vedo giocare il Monza, il mio allenatore è Palladino”.

 

 

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Flash News

Italiano: “Manca furore in trasferta, il Torino si è difeso”

Pubblicato

:

Italiano Fiorentina quarta

Dopo la partita pareggiata contro il Torino, Vincenzo Italiano è intervenuto ai microfoni di DAZN. L’allenatore della Fiorentina ha analizzato lo 0-0 sul campo dei granata. Ecco le sue dichiarazioni:

FURORE –A volte in trasferta ci manca il furore che spesso abbiamo al Franchi. Nel secondo tempo avremmo potuto sfruttare meglio la superiorità numerica. Il Torino ha pensato quasi esclusivamente a difendersi, restando chiuso sotto la linea dell’area di rigore. Qualche occasione l’abbiamo creata, ma resta il rammarico per non aver sfruttato la superiorità”.

TENSIONI – “Le tensioni in campo? Nonostante tutto è giusto stringere la mano agli avversari ed eventualmente chiedere scusa. C’era anche il presidente Cairo in campo e l’ho anche salutato perché ho grande stima nei suoi confronti. Le trasferte? Un aspetto che dobbiamo migliorare, dovremmo avere più furore come spesso ci accade in casa. Non dobbiamo perdere terreno nei confronti delle squadre che abbiamo davanti, dando comunque continuità alla bella vittoria con la Lazio. Mancano ancora undici partite e quindi c’è tempo per restare davanti”.

BELTRAN E IL CALENDARIO – “Beltran? L’ho tolto innanzitutto per l’ammonizione, poi anche per la fisicità della difesa del Torino, aspetto che Lucas stava soffrendo. Lo sto utilizzando in tante zone di campo, si tratta di un giocatore che è finalmente maturato, sono contento Il calendario? L’anno scorso ci siamo abituati a tante partite ravvicinate e riusciremo a preparare il playoff di Conference League incastrando gli impegni e la preparazione per essi”.

Continua a leggere

Flash News

Prima il diverbio, poi le scuse e l’abbraccio tra Juric e Italiano: “Ho esagerato, è un amico. Su Ricci…”

Pubblicato

:

Torino-Lecce conferenza Juric, il tecnico ha un dubbio da sciogliere in difesa

Ivan Juric, allenatore del Torino, ha parlato al termine di Torino-Fiorentina. L’allenatore granata si è abbracciato con Vincenzo Italiano dopo il diverbio e il presunto litigio acceso nel finale, con parole anche pesanti che sarebbero volate da parte dell’allenatore croato. Al termine del match, però, Juric si è chiarito con Italiano e i due sono stati immortalati dalle telecamere in un sincero abbraccio. Di seguito le parole di Juric:

“Viviamo la partita con adrenalina a mille, Vincenzo Italiano è un amico: succede di litigare. Sono stato cattivo con lui, ho esagerato e mi scuso. Oggi ho esagerato e sono stato espulso giustamente. Non ho visto nervosismo diffuso, ma un grande Torino che ha creato 5 palle gol nel primo tempo. Ricci è troppo educato, è uno anti cattiveria: espulsione non ci stava”. 

Continua a leggere

Calcio Internazionale

Scoppia il caos a Valencia: Bellingham segna al 98′, ma Gil Manzano aveva fischiato la fine un istante prima

Pubblicato

:

Ancelotti

Finale folle a Valencia. Dopo una partita combattuta e tesissima, l’ultimo secondo di gara ha regalato un episodio incredibile. Il Real Madrid aveva segnato il 3-2 con Bellingham al 98′, ma l’arbitro Gil Manzano non ha convalidato la rete. Il motivo? Il triplice fischio del direttore di gara, arrivato al momento del cross in area di rigore di Brahim Diaz. Ovviamente scoppia il caos, con Gil Manzano costretto a estrarre vari cartellini rossi. Uno dei quali, direttamente verso Bellingham. Ancelotti interviene e in campo si scatena un parapiglia, quasi una caccia all’uomo.

La gara è dunque finita 2-2, con il Valencia che ha sciupato il doppio vantaggio. La rimonta del Real Madrid ha portato la firma di Vinicius, lesto nel ribadire in rete due tap-in e poi “provocatore” nei confronti nel pubblico del “Mestalla” dopo i vergognosi atteggiamenti del pubblico dell’anno scorso. Al 91′, tolto con il VAR anche un rigore al Valencia.

Continua a leggere

Flash News

Il Torino ferma la Fiorentina sullo 0-0 nonostante l’inferiorità numerica: il resoconto

Pubblicato

:

Juric

Cala il sipario a Torino! Il match tra il club granata e la Fiorentina termina sul punteggio di 0-0. I padroni di casa, nonostante l’inferiorità numerica dovuta all’espulsione di Ricci, riescono nell’impresa di fermare la compagine viola.

Con il risultato odierno, il Torino riesce a scavalcare in classifica il Monza, posizionandosi al decimo posto. D’altra parte, la Fiorentina offre la possibilità di raggiungere il settimo posto al Napoli, che domani sfiderà la Juventus al Maradona.

TORINO-FIORENTINA: IL PRIMO TEMPO

La sfida comincia subito in salita per il Torino che, al decimo minuto, perde per infortunio Ilic: probabile si tratti di un problema alla rotula. La partita si presenta molto bloccata nelle prime fasi di gioco: i padroni di casa creano occasioni, ma senza riuscire a sbloccare il risultato. Al 38′ arriva il gol del Torino! I granata si portano in vantaggio per 1-0 grazie a Duvan Zapata. Tuttavia, il direttore di gara Marchetti viene richiamato per una on-field review: dopo il consulto, la rete viene annullata per un fallo del colombiano su Milinković-Savić.

Nei minuti di recupero, accade l’impensabile. Al 49′, Ricci, subentrato a Ilic, viene ammonito per un fallo su Nico Gonzalez. Dopo appena un minuti, Ricci, appena ammonito, si rende protagonista di un’ingenuità senza precedenti. Il centrocampista granata riceve il secondo cartellino giallo per proteste. La sua partita finisce qui, lasciando il Torino in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo.

TORINO-FIORENTINA: IL SECONDO TEMPO

Il secondo tempo comincia con il Torino in fase di attacco, nonostante l’inferiorità numerica. Al 63′, Milinkovic-Savic si dimostra determinante nel salvare il risultato: il portiere granata effettua una grande parata su un potente colpo di testa di Bonaventura, mantenendo la porta inviolata. Nei minuti successivi, la Fiorentina continua a pressare con determinazione, sfruttando l’uomo in più in campo e cercando di trovare il gol del vantaggio. Dall’altra parte, i padroni di casa cercano di rendersi pericoloso con rapide ripartenze, capitalizzando la velocità dei propri giocatori per minacciare la difesa avversaria e mantenere viva la propria pericolosità in fase offensiva.

Al 71′, il Torino crea un’occasione pericolosa: dopo un angolo battuto da Gineitis, Zapata si trova dentro l’area di rigore ma non riesce a indirizzare il pallone verso la porta avversaria. Alla mezz’ora del secondo tempo, la Fiorentina tenta una doppia occasione: prima con Nico Gonzalez, poi con Mandragora che prova il tiro dalla distanza. Entrambi i tentativi terminano con un nulla di fatto. Al 90′, si registra l’espulsione di Ivan Juric, che era già stato precedentemente ammonito nel corso del match. Al termine del 5 minuti di recupero, il match si chiude con un pareggio a reti bianche: Torino-Fiorentina finisce 0-0.

Continua a leggere

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969