Connect with us

Calcio e dintorni

L’esito degli esami per Mazzocchi: c’è distorsione

Pubblicato

:

Durante il ritiro della Nazionale, Pasquale Mazzocchi, terzino della Salernitana, ha dovuto abbandonare anzitempo l’allenamento per un problema al ginocchio destro.
Rientrato a Salerno, Mazzocchi si è subito sottoposto agli esami di rito, che hanno evidenziato una distorsione con interessamento del legamento.

Lo stop, indicativamente, sarà dalle 3 alle 6 settimane, una tegola decisamente pesante per Nicola e la sua Salernitana, per i quali Mazzocchi rappresenta un pilastro fondamentale.

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Calcio e dintorni

Inter, Antonio Pintus premiato per la stagione dello Scudetto

Pubblicato

:

Corsa scudetto, Milan-Napoli-Inter

Antonio Pintus, preparatore atletico del Real Madrid, è stato premiato oggi a Coverciano con il Cronometro D’Oro. Il premio si riferisce al lavoro svolto durante la stagione 2020/21, annata in cui era parte dello staff tecnico di Conte all’Inter, conclusasi con la vittoria dello Scudetto. Dopo aver ricevuto il premio, Pintus ha preso la parola per un discorso di ringraziamento. Ecco cosa ha detto:

Ringrazio lo staff tecnico dell’Inter per la stagione a cui fa riferimento questo Cronometro d’Oro. Tutti i miei ex collaboratori, il mister e soprattutto ricordo lo staff medico. Per riuscire ad avere risultati eccellenti, bisogna che ci sia un’assoluta integrazione tra gli staff. Ci deve essere onestà intellettuale, cosa che ho trovato all’Inter e non a caso sono stati raggiunti certi risultati. Mia moglie mi dà un equilibrio, sia nei momenti di euforia che di sconforto”.

Continua a leggere

Calcio e dintorni

La Russa si espone su San Siro e presenta il suo piano per il “doppio stadio”

Pubblicato

:

San Siro

Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica, è tornato a parlare sul progetto del nuovo stadio di Milano, che dovrebbe vedere la demolizione di San Siro.

La Russa si è dichiarato totalmente contrario a tale demolizione, infatti pare che stia discutendo con il Sindaco Sala per cercare una soluzione che scongiuri ciò.

Ecco le parole, riportate da Daniele Mari su Twitter:

Al sindaco Sala, il piano economico che mi sono permesso di sottoporre prevede un risparmio di 500 milioni, il costo della demolizione, che si somma al risparmio di danni ambientali enormi”.

“Anzi c’è un vantaggio a mantenere come è esattamente lo stadio di San Siro e costruire accanto, come avviene in tante città europee e sudamericane, un altro stadio“.

“Il progetto dei due stadi è conveniente, assolutamente necessario e utile. Quando all’estero si parla di Milano le cose che si conoscono sono tre: il Duomo, la Scala e lo stadio San Siro. Continuo a ripetere che vi è compatibilità assoluta”.

Continua a leggere

Calcio e dintorni

Le nazionali rinunciano alla fascia OneLove, sarà sostituita da “No discrimination”

Pubblicato

:

IFAB

Il Mondiale che è iniziato ieri continua a far parlare più di sé fuori che dentro il campo. Tutti sappiamo cosa è successo per la costruzione degli stadi, con i diritti umani calpestati, e tutti stiamo continuando a vedere un evoluzione dell’orrendo. Tante le proteste delle nazionali e delle persone, ma si è parlato in particolar modo della posizione del Qatar nei confronti della comunità LGBTQ+. Khalid Salman è l’ambasciatore del Mondiale e, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, qualche giorno fa ha dichiarato alla tv tedesca Zdf: “L’omosessualità? È haram (cioè vietata dalla fede islamica) perché è un disturbo della mente”. Una frase che nel 2022, dopo tutte le battaglie combattute da parte della comunità LGBTQ+ in questi anni per non essere più discriminati, fa discutere e non poco. Diverse nazionali hanno protestato e richiesto di partecipare con la fascia del capitano arcobaleno, ma anche la FIFA si è messa in mezzo.

INGHILTERRA E GALLES COSTRETTE A RINUNCIARE ALL’ARCOBALENO

Come riportato da Sky Tg 24, le due nazionali hanno rinunciato insieme alla fascia OneLove dopo le pressioni ricevute dal massimo organo mondiale di calcio. La FIFA avrebbe infatti minacciato le due nazionali con una possibile sanzione disciplinare (cartellino giallo) per i capitani solo per aver indossato la fascia. Al comunicato fatto da Galles Inghilterrache vi riporteremo subito sotto, si sono aggiunte le nazionali di Germania, Svizzera Paesi Bassi (Olanda).

IL COMUNICATO

Il comunicato inizia con le “minacce” ricevute: “La FIFA è stata molto chiara nel dire che imporrà sanzioni sportive se i nostri capitani indosseranno le fasce al braccio sul campo di gioco. Come federazioni nazionali, non possiamo mettere i nostri giocatori in una posizione in cui potrebbero incorrere in sanzioni sportive, comprese le ammonizioni, quindi abbiamo chiesto ai capitani di non tentare di indossare la fascia al braccio durante le partite della Coppa del Mondo FIFA”.

Le Federazioni in questione si sono anche dichiarate disponibili nel: “Pagare le multe che normalmente si applicano alle violazioni del regolamento del kit”.

Infine il comunicato si conclude: “Siamo molto frustrati dalla decisione, che riteniamo senza precedenti: abbiamo scritto alla FIFA a settembre per informarla del nostro desiderio di indossare la fascia OneLove per sostenere attivamente l’inclusione nel calcio, ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta”.

FIFA, QUANDO I SOLDI VALGONO TROPPO

Nel lontano 2010 è iniziato questo scempio. In lizza per il Mondiale c’erano diversi paesi, dagli Stati Uniti alla Spagna ed il Portogallo, ma i bookmakers, come riporta la Gazzetta dello Sport, davano presenti anche Qatar e Russia. I due paesi erano criticati per problemi logistici nel giocare un Mondiale, partite ogni 3 giorni circa con distanze lunghe, ma soprattutto per le questioni di diritti civili e umani.

LE PAROLE DI BLATTER E DI INFANTINO

Quando fu scelto il Qatar si parlò di scandalo e corruzione, con Blatter (ai tempi Presidente FIFA) che due settimane fa ha dichiarato: “Grazie ai quattro voti di Platini e della sua squadra, il Mondiale è andato in Qatar invece che negli Stati Uniti, è la verità. E’ un Paese troppo piccolo, per il quale la Coppa del Mondo è troppo grande”. Secondo Blatter fu Sarkozy, l’allora presidente della Francia, a fare pressioni su Platini per far si che i voti andassero al Qatar. “Sei mesi dopo, il Qatar ha acquistato aerei da combattimento dalla Francia per un valore di 14,6 milioni di dollari, ovviamente era una questione di soldi“. 

L’idea era quella di far seguire gli Stati Uniti alla Russia per un passaggio di testimone tra due Nazioni da sempre in conflitto. La realtà dei fatti è che ancora una volta, dietro al mondo del calcio, avvengono cose discutibili a livelli più alti.

Sono arrivate anche le dichiarazioni del presidente dell’UEFA, Gianni Infantino: “Ho parlato con la massima autorità del paese e mi è stato confermato che tutti sono i benvenuti. Se qualcuno dice il contrario, beh, non è l’opinione del Paese e non è certamente l’opinione della FIFA“. Pertanto, la fascia OneLove sarà rimpiazzata con No discrimination.

Continua a leggere

Calcio e dintorni

Zalewski: “Ottimo rapporto con Mourinho”

Pubblicato

:

L’esterno della Roma Nicola Zalewski ha parlato ai microfoni di DAZN prima del suo esordio mondiale. Il ragazzo di Poli, paesino da 2300 abitanti situato vicino a Tivoli, ha parlato dell’emozione Mondiale, del suo rapporto con Mourinho, dei suoi amici prevalentemente laziali ed ha lanciato una sfida al compagno Dybala.

POLONIA, QUANTE EMOZIONI

Zalewski, al programma DAZN “Piedi x terra”, ha esordito: “Il mio mondo è cambiato tanto, è cambiata la mia vita in un anno e mezzo. È una cosa su cui ho lavorato fin da piccolo, sono contento di essere arrivato a questo punto ma so che è solo l’inizio”.
Poi ha spiegato l’emozione della convocazione: “Ero molto emozionato. Era a settembre dell’anno scorso, ero appena entrato in Prima Squadra in pianta stabile. È stata una convocazione inaspettata, non me lo aspettavo perché avevo solo 19 anni. Mi ha aiutato molto Piotr Zielinski, adesso siamo grandi amici. Mi sono sentito molto protetto dai giocatori polacchi che giocano in Serie A, mi hanno aiutato. Non mi aspettavo a 20 anni di poter giocare un Mondiale, è stato un obiettivo e un sogno. Come lo è per me, lo è per ogni calciatore”.
Infine ha parlato del bomber Lewandowski: Si comporta con tutti allo stesso modo, non c’è niente di speciale verso altre persone. Anche con me nell’ultimo raduno, mi ha dato dei consigli dopo l’ultima partita”.

MOURINHO IMPORTANTE, OTTIMO RAPPORTO

Il giovane esterno ha parlato di Mourinho e della sua importanza: “Mi ha cambiato molto, lo devo ringraziare perché ha fatto scoprire anche a me un ruolo che non pensavo avrei mai potuto fare. Sono molto contento, ma c’è molta strada da fare”.
Poi ha rivelato l’ottimo rapporto con lo Special One: Abbiamo un buonissimo rapporto. Un rapporto normale tra giocatore a allenatore. Mi ha aiutato tanto anche in momenti difficili della mia vita, lo devo ringraziare”.
Infine, alla domanda: “Quanto è importante per un giovane avere un allenatore come Mourinho?” ha risposto: “Molto importante. Noi ci sentiamo molto protetti da lui, ma non solo noi giovani. Tutta la squadra e tutto lo staff sanno che possono contare su un allenatore così”.

TANTO LAVORO

Zalewski è stato nominato predestinato per via del suo ottimo rapporto con gli esordi, ma il polacco ha risposto: “Questa parola predestinato non è che mi piace più di tanto, perché sembra come se dovesse succedere per forza. Io sono convinto che tutto quello che ho fatto è grazie al mio lavoro, grazie a chi mi è stato accanto, ai miei allenatori e ai miei compagni. Questa parola predestinato non mi va giù”.

TRA ROMANISTI E LAZIALI

Il giovane esterno non ha mai nascosto la sua “romanità” ed ha cercato di spiegare cosa sia Totti per un tifoso giallorosso: “È difficile da spiegare. È una cosa che senti dentro. Se non sei di Roma non puoi capirlo del tutto, come Maradona per il Napoli. È una cosa inspiegabile”. 
Poi ha risposto ad una domanda sui suoi amici: “Purtroppo sono prevalentemente laziali a Poli. Però tutti tifano per me”.

CONFERENCE E GOLDEN BOY

Zalewski ha ammesso di essersi tatuato la Conference League che lo ha visto protagonista nelle prestazioni: “Ce l’ho sul fianco”. Poi ha parlato del premio Golden Boy: “Certo, sicuramente grazie a questo premio ho capito che qualcosa di buono è stato fatto. Sono molto contento. Devo ringraziare tutti i tifosi che mi hanno votato. So che ho fatto abbastanza bene, ma devo confermare quanto fatto di bene l’anno scorso”.

GUANTO DI SFIDA A DYBALA

Nel proprio girone la Polonia affronterà l’Argentina di Paulo Dybala, con Zalewski che risposto alla domanda: “Ha lanciato una sfida a Dybala visto che vi incontrerete al Mondiale?” in questo modo: “Sì sì, anche più di una voltaGli ho detto ci vediamo il 30, per fare una battuta. Entrambi faremo del nostro meglio, vedremo chi vincerà”.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969