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Champions League

Salisburgo-Milan, le pagelle del match

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Milan

Termina con il risultato di 1-1 il match tra Salisburgo e Milan.

Gara che si sblocca con l’inaspettata rete dei padroni di casa. Bennacer perde un pallone sulla trequarti, recupera Fernando che serve il compagno Okafor il quale dopo aver scartato Kalulu riesce ad incrociare e a trafiggere un’inerme Maignan. I rossoneri provano più volte a trovare la via del gol con diverse galoppate offensive di Theo Hernandez, senza però trovare il supporto dei compagni. Al minuto 40 il Milan riagguanta il pareggio con il gol di SaelemaekersBennacer pesca Leao sulla fascia che riesce ad eludere l’avversario e a servire il pallone dentro l’area di rigore, dove si trova l’attaccante belga. Squadre negli spogliatoi dunque con l’equilibrio di gioco ristabilito.

Iniziato il secondo tempo, c’è subito una grande occasione per il Salisburgo. Okafor stoppa con eleganza e passa agilmente tra SaelemaekersCalabria, serve dentro per Fernando che spreca calciando poco al di fuori dello specchio. Il Milan prova però a reagire costruendo diverse occasioni. I centrali del club austriaco sventano lealcune situazioni di Leao diretto in porta in uno contro uno. Tentativo dal limite dell’area di Theo Hernandez, sulla respinta c’è il secondo tentativo rossonero con Pobega che però calcia alto. Origi subentrato a Giroud, imbuca per Brahim Diaz che non riesce a trovare il colpo vincente per pochi millimetri; pallone tra le braccia del portiere avversario. Nel finale il Milan prova in tutti i modi a vincere la gara: al 94′ occasione clamorosa per Leao la cui conclusione si stampa sul palo, a causa anche di una deviazione. La gara termina, i rossoneri torneranno a Milano con un solo punto nonostante le numerose occasioni costruite nei 90 minuti.

 

SALISBURGO

Kohn 6.5

Dedic 6

Solet 6 (dal 42′ Bernardo 6.5)

Pavlovic 6.5

Ulmer 6

Capaldo 6.5

Seiwald 6.5

Kjaergaard 6

Kameri 6 (dal 65′ Gourna Douath 6)

Okafor 7 (dal 93′ Adamu s.v.)

Fernando 6.5 (dal 65′ Sesko 6.5)

 

MILAN

Maignan 6

Calabria 6 (dal 57′ Dest 6)

Kalulu 5.5

Tomori 6

Theo Hernandez 6

Bennacer 6 (dal 57′ Pobega 6)

Tonali 6.5

Saelemaekers 7 (dall’80’ Messias 6)

De Ketelaere 5.5 (dal 70′ Brahim Diaz 5.5)

Leao 6.5

Giroud 6 (dal 57′ Origi 6)

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Calcio Internazionale

ESCLUSIVA – Trevisani si racconta: “Crollo Milan? Non credo”

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Questo pomeriggio Riccardo Trevisani, noto giornalista e telecronista sportivo, si è raccontato in esclusiva ai microfoni di Numero Diez. Ha parlato del suo lavoro, dell’attuale situazione di Inter, Juventus, Milan e di tanto altro.

CRISI INTER E JUVENTUS

Inter e Juventus stanno vivendo una crisi parallela, l’Italia è praticamente divisa: Simone Inzaghi e Max Allegri sono da esonerare? 

“Secondo me le situazioni di Inter e Juventus sono diverse. I nerazzurri vengono comunque da un campionato buono, con due trofei vinti e una squadra che per larghi tratti ha anche giocato bene. Secondo me gli errori stanno in alcune cose che riguardano la gestione ma viene comunque da una stagione positiva. La Juve ha fatto malissimo l’anno scorso e sta facendo anche peggio quest’anno. Anche l’Inter sta facendo peggio, ma son due ‘peggio’ differenti. Sono due situazioni a parer mio imparagonabili per una serie di motivi, fra cui quello di Allegri che sta allenando una squadra tecnicamente per il settimo anno e, se contiamo gli anni al Milan, sono pur sempre dieci anni di esperienza con squadre di questo stampo. Inzaghi possiamo dire che è al timone di una squadra che lotta per il campionato da soli 15 mesi. L’esonero è una decisione drammatica, ma che a volte serve. In questo momento sarebbe più giusto a Torino“.

SITUAZIONE INFORTUNI PER IL MILAN

Parliamo, invece, del Milan. I rossoneri nel giro di pochi giorni hanno perso per infortunio Maignan, Tonali, Calabria e Theo. Come pensa che reagiranno gli uomini di mister Pioli? Secondo lei dobbiamo aspettarci un crollo?

Non credo. Il Milan è una squadra che ha certezze nel gioco, nell’allenatore e nella rosa. Penso che possa continuare a far bene, così come ha già dimostrato l’anno scorso con le numerose assenze, quando ha vinto il campionato. Sicuramente avrà delle difficoltà in più, altrettanto sicuramente parliamo di una squadra pronta ad affrontarle. Il Milan potrà ovviare all’assenza di Theo Hernandez soltanto peggiorando, se così possiamo dire. Ogni squadra ha quei 3-4 giocatori insostituibili e il francese per il Milan è questo. Ma non è un’assenza lunga e credo che per qualche partita potranno farne anche a meno”.

C’è un giocatore che magari ha visionato in campionati minori o in squadre di basso calibro in Champions, che secondo lei meriterebbe il salto in Serie A?

Impazzisco per Orsic della Dinamo Zagabria, che tra l’altro ha segnato anche contro il Milan a San Siro. Il problema è che molto avanti con gli anni. I 28-29 enni non li prende più nessuno. Ma sono dell’idea che sarà uno di quei giocatori per la quale ci chiederemo il motivo per cui non abbia fatto un percorso diverso, anche se comunque dipende da famiglia, procuratori e tante altre cose. Però avrei voluto vederlo giocare in Serie A, anche in qualche club di alta classifica“.

IL PROBLEMA DEL BAYERN MONACO

In questo momento al primo posto in Bundesliga c’è l’Union Berlino. Potrebbero essere loro a togliere la corona di ‘Re di Germania’ ai marziani del Bayern Monaco?

Tutti sogneremmo una favola come quella del Leicester, sia in Italia che all’estero. La storia della squadra piccola che compie il miracolo affascina sempre tutti, un po’ come sta accadendo all’Udinese adesso o come successe all’Atalanta qualche anno fa. Però è chiaro che per vincere il titolo contro il Bayern ce ne vuole. Sicuramente non possiamo dire che sia tutto a posto per i bavaresi alla guida di Nagelsmann. C’è un problema e questo si sta ripercuotendo anche sulla nazionale tedesca che adesso sta giocando una Nations League ridicola“.

GIOVANI CRACK DI LIVELLO MONDIALE

Qual è, secondo lei, un giovane che quest’anno esploderà nel calcio mondiale? 

“Mi piacerebbe che fosse qualcuno di italiano, ad esempio i fratelli Vignato che sono sempre pronti ad esplodere, ma che non stanno trovando il giusto spazio, Però, purtroppo, qui in Italia è difficile che i giovani possano venir fuori tanto facilmente”.

IL RACCONTO DI UN GIORNALISTA: DALLA PASSIONE ALLE DIFFICOLTÀ

Quanto ci mette, solitamente, a preparare e studiare un match prima di una telecronaca?

“Dipende. Con il tempo le cose sono cambiate, soprattutto grazie ad Internet. Ormai per la ricerca delle informazioni c’è un modo totalmente rinnovato. Tempo fa ad inizio stagione avevi le schede di tutte le squadre e te le tenevi per tutto l’anno. Adesso è tutto molto più veloce, grazie ad Internet prima e ad i social poi è molto cambiato il modo con cui si prepara una partita”.

Quanto conta la passione nel raggiungere il lavoro dei propri sogni?

“Se devo rispondere prendendo esempio dalla mia carriera, ti devo dire 100%. Io volevo fare solo questo. Non avevo nessun tipo di conoscenza e nessun mio parente faceva questo lavoro. Sono andato avanti con la voglia e con la certezza che avrei fatto questo mestiere e alla fine l’ho fatto“.

Cosa consiglierebbe ai ragazzi che vogliono intraprendere la carriera da giornalista o telecronista?

Consiglio di avere molta pazienza. Non è un mestiere veloce, né nell’impararlo, né nel poterlo fare, né nel guadagno. Il mio consiglio è di armarsi di tanta pazienza. Se è un sogno allora che lo si faccia. Se è un’infatuazione che una persona ha per 6 mesi meglio lasciar perdere, perché è un lavoro bellissimo ma anche molto molto difficile”.

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Champions League

UFFICIALE – Il Milan inserisce Tatarusanu in lista UEFA

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In seguito all’infortunio al polpaccio riportato in nazionale da Mike Maignan, il Milan ha ufficialmente inserito in lista UEFA Ciprian Tatarusanu.

Già nel corso della passata stagione il portiere rumeno era stato chiamato a difendere i pali del Milan al posto di Maignan per diverse partite. Quest’anno, Tatarusanu dovrà sostituire il portierone francese per almeno due importantissime gare europee, oltre agli impegni di campionato. Difatti, nei due match del girone di Champions contro il Chelsea, Stefano Pioli si affiderà all’ex portiere della Fiorentina.

Questo cambio in corsa è possibile grazie all’articolo 46.2 del regolamento in vigore: se un club ha in lista solo due portieri (Maignan e Mirante) e uno di questi dovesse per l’appunto fermarsi per un periodo superiore al mese, allo stesso club sarebbe concesso di rimpiazzarlo.

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Calcio Internazionale

Il Barcellona perde due top in vista dell’Inter: il comunicato

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Koundé

Buone notizie per l’Inter in vista dell’importantissima sfida di Champions League contro il Barcellona, in programma il 4 ottobre. Il club catalano termina questa pausa nazionali con le ossa rotte, in seguito agli infortuni di Koundé, Araujo, De Jong e Depay.

Per i due olandesi il problema dovrebbe essere di minore entità; entrambi sono rimasti in ritiro agli ordini di Van Gaal. Ben diverse invece le situazioni per i due centrali, entrambi alle prese con fastidi muscolari.

In mattinata è arrivato il comunicato del club blaugrana. Per Koundé si tratta di un infortunio al bicipite femorale sinistro.

Araujo invece ha un fastidio all’adduttore della gamba destra, come scritto nel comunicato del club stesso.

Alla luce di ciò, è molto probabile che entrambi i calciatori diano forfait per la trasferta di San Siro. Saranno sottoposti ad ulteriori esami strumentali al loro rientro a Barcellona.

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Champions League

Origi verso il rientro: vuole tornare con il Chelsea

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Origi Milan

Divock Origi, attaccante del Milan attualmente infortunato, punta a tornare in campo il 5 ottobre. La squadra rossonera andrà a Stamford Bridge per il match di Champions League contro il Chelsea. Il giocatore belga ha lavorato anche con lo staff della nazionale proprio per arrivare all’appuntamento contro la squadra inglese.

Il numero 27 di Pioli conosce molto bene gli stadi inglesi, infatti 27enne ha giocato in Premier League con la maglia del Liverpool. Lo scorso anno in Premier è sceso in campo solo 7 volte totalizzando solo 3 reti. Non ha brillato nella scorsa stagione con i Reds, ma questsa nuova esperienza in Italia gli può ancora regalare delle gioie.

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