La trentaquattresima giornata, che ha sancito l’aritmetica vittoria del campionato da parte dell’Inter, prosegue con il posticipo di Marassi tra Sampdoria e Roma e si concluderà domani sera con lo scontro salvezza tra Torino e Parma. In attesa del ritorno della semifinale di Europa League, la squadra di Fonseca perde ancora in campionato e ora dovrà seriamente guardarsi le spalle: il Sassuolo è distante due soli punti.

LE PAGELLE DELLA SAMPDORIA

Audero 7 – Pressoché inoperoso per tutti i 90′, intuisce e devia in calcio d’angolo il rigore di Džeko, per quello che è l’unico squillo della sua serata

Bereszyński 6 – Capitano in assenza di Quagliarella, è il meno appariscente del reparto arretrato blucerchiato. Non viene comunque mai impensierito. Sufficiente

Tonelli 7 – Un muro: salva per due volte su Mayoral nei minuti iniziali e disputa un’eccellente prova difensiva. Tra i migliori in campo della Sampdoria

Colley 6,5 – Questa sera è Tonelli a prendersi la scena, ma anche lui non sfigura al cospetto della (sterile) coppia d’attacco giallorossa

Augello 6,5 – Trova terreno fertile sulla sua fascia di competenza con un Santon tutt’altro che perfetto. Anche dopo l’ingresso del più quotato Karsdorp non va in difficoltà, intendendosi a meraviglia con Jankto

Damsgaard 6,5 – Il danese classe 2000 è ispirato e partecipa spesso alle giocate offensive della Sampdoria. Ranieri crede in lui e, anche questa sera, viene ripagato dall’ennesima buona prestazione del suo giovane gioiello (dall’81’ Candreva SV)

Thorsby 7 – Recupera diversi palloni tra cui quello del vantaggio, quando serve il suo compagno di centrocampo che, da quella posizione, proprio non può sbagliare. Surclassa il centrocampo romanista

A. Silva 6,5 – Gioca un grande match, sugellato dal suo primo gol in Serie A. Mezzo voto in meno per il suo braccio largo in area, con cui causa il rigore che avrebbe potuto rivitalizzare la Roma (dall’85’ Ekdal SV)

Image

Fonte: profilo twitter Sampdoria

Jankto 6,5 – Tanta corsa e sacrificio, fredda Fuzato in occasione del raddoppio blucerchiato che, di fatto, chiude i conti.

Verre 6,5 – Cresciuto nella Roma – con cui ha esordito tra i professionisti – agisce bene tra le linee. Spreca, alla mezz’ora del primo tempo, la miglior occasione della Sampdoria prima del gol, mentre nella seconda frazione manda splendidamente in porta Jankto (dal 73′ Ramírez SV)

Gabbiadini 5 – Sbatte continuamente contro Smalling e si rivela l’unica nota stonata dello spartito blucerchiato. Evanescente (dal 73′ Keita 6 – Prova a farsi notare con qualche conclusione da fuori)

All. Ranieri 7 – A 5 anni dall’impresa con il Leicester, si avvicina all’obiettivo dei 52 punti prefissato per fine stagione. La sua Sampdoria si fa notare per intensità, corsa e dinamismo, sorretta da una condizione fisica veramente eccellente.

LE PAGELLE DELLA ROMA

Fuzato 5,5 – Alla prima da titolare in Serie A quest’anno, il giovane terzo portiere della Roma non è perfetto in occasione dei due gol della Sampdoria. Si riscatta parzialmente con qualche buona parata, ma non basta per approdare alla sufficienza

Mancini 6,5 – Da una sua scorribanda offensiva nasce il rigore fallito da Džeko. Il migliore della Roma.

Diretta Roma-Sampdoria ore 15: come vederla in tv, in streaming e formazioni ufficiali

Fonte immagine: Corriere dello Sport

Smalling 5,5 – Tiene bene a bada Gabbiadini disputando un ottimo primo tempo, ma nella ripresa cala vistosamente.

Kumbulla 5,5 – Non partiva titolare dal 14 marzo. Fa notare la sua ruggine scivolando ben due volte in occasione del vantaggio blucerchiato (dal 64′ Ibañez 5,5 – Anche lui è abbastanza impreciso e non riesce a tappare i buchi in una squadra che imbarca acqua)

Santon 5,5 – Alla seconda da titolare consecutiva in Serie A, spesso viene messo in difficoltà da Augello, che lo punta – e lo salta – ripetutamente (dal 70′ Karsdorp SV)

Cristante 6 – Ritorna alle vecchie abitudini dopo numerose partite in cui è stato impiegato qualche metro più indietro. Volitivo, uno dei pochi a salvarsi

Villar 5,5 – Non termina la gara a causa di un possibile problema muscolare. Non aveva comunque brillato, a certificazione del momento negativo suo e di tutta la squadra (dall’83’ Darboe SV)

B. Peres 5,5 – Sovente in affanno quando deve difendere su Damsgaard. Non esente da errori tecnici, fa sentire la mancanza di Spinazzola su quella fascia

Mkhitaryan 5,5 – Il migliore della Roma nel primo tempo, si perde e incespica nella ripresa risultando talvolta fumoso.

B. Mayoral 6 – Nei primi 45′ sbatte due volte su Tonelli, mentre nella ripresa segna un bel gol che gli viene però annullato per un fuorigioco millimetrico di Džeko ad inizio azione. Quantomeno ci prova (dal 70′ Pastore SV)

Džeko 4,5 – Non segna in campionato dalla gara d’andata. Sul finire di primo tempo salta Audero ma non insacca e si vede annullare due gol per fuorigioco. La ciliegina sulla torta è un rigore calciato debolmente e nemmeno troppo angolato. Peggiore in campo

All. Fonseca 5,5 – La Roma ha staccato la spina da un po’ e così sembra abbia fatto anche il suo allenatore, ormai al passo d’addio. Opera sette cambi rispetto alla disfatta di Manchester e schiera le due punte per la prima volta dall’inizio in campionato. Le numerose assenze sono un parziale alibi, ma la sensazione è che non sappia più che cosa inventarsi

 

Fonte immagine in evidenza: Sky Sport