E’ finita. Lo Schalke 04 è retrocesso in Zweite Liga, ossia la serie b tedesca. Dopo aver perso, due giorni fa, per 1-0 contro l’Arminia Bielefeld, incassando così la ventunesima sconfitta della stagione, lo Schalke 04 è stato condannato matematicamente alla retrocessione. A nulla sono serviti i ritorni dei leader Huntelaar e Kolašinac e dell’esperto difensore tedesco Shkodran Mustafi, arrivato a titolo definitivo dall’Arsenal a gennaio. Lo Schalke 04 retrocede dopo 30 anni; 30 anni in cui ci sono stati sicuramente degli alti e bassi ma durante i quali la squadra di Gelsenkirchen si è tolta più di qualche soddisfazione.

STAGIONE 2010/11

Come giocherebbe il Milan con Rangnick e che mercato aspettarsi | Goal.com

(Fonte: goal.com)

La squadra di Gelsenkirchen, pur avendo effettuato un mercato da sogno con gli acquisti a parametro zero di Raul, del difensore tedesco Metzelder dal Real Madrid e l’acquisto di Huntelaar dal Milan per 14 milioni, è protagonista di una stagione in Bundesliga tutt’altro che esaltante. L’allenatore Felix Megath, arrivato nel luglio 2009 , dopo aver centrato il secondo posto nella prima stagione, nella seconda, seppur con dei buoni risultati in Champions League e nella coppa nazionale, il 16 marzo 2011 viene sollevato dal suo incarico. Cinque giorni dopo, lo Schalke 04 annuncia il ritorno sulla panchina, dopo 5 anni, di Ralf Rangnick, reduce dalla sua esperienza in panchina con l’Hoffenheim. Dopo aver vinto all’esordio fuori casa per 2-0 in campionato contro il St.Pauli, per Rangnick, in Champions, è atteso un match molto complicato ai quarti contro l’Inter. Inaspettatamente il risultato a San Siro, al termine dei 90′ di gioco, conta ben 5 goal per i tedeschi e due per i nerazzurri. Per passare il turno la Beneamata ha bisogno di un’impresa.

Al ritorno però la storia cambia poco. Alla Veltnis-Arena di Gelsenkirchen, lo Schalke 04 vince per 2-1 grazie a un gol di Benedikt Höwedes al minuto 81 e passa, per la prima volta nella stori, alle semifinali del torneo. Dopo le due vittorie in campionato e l’incredibile passaggio del turno, sembra che Rangnick sia riuscito a dare una identità precisa alla sua squadra. Il modulo più usato dal mister tedesco è il 4-4-2 con due mediani a dare copertura alla difesa, con due esterni alti veloci e un tandem offensivo davanti. Sicuramente Ralf Rangnick di giocatori forti in squadra ne aveva e non pochi; oltre ai tre giocatori sopra citati, in porta c’era capitan Manuel Neuer, attuale portiere del Bayern Monaco. In difesa c’erano Matip, oggi giocatore del Liverpool, Howedes e Kyriakos Papadopoulos. A centrocampo, invece, Ivan Rakitic  e Julian Draxler , mentre lì d’avanti oltre a Raul e Huntelaar ecco Farfán.

LA SEMIFINALE PERSA

Ferguson hails Neuer - Eurosport

(Fonte: Uefa.com)Lo Schalke 04 però, nonostante i  risultati positivi nelle prime partite con Rangnick in panchina, a tre giorni dalla semifinale contro il Manchester United, perde in casa per 0-1 contro l’1.FC K’lautern. Sicuramente non sappiamo se l’umore per la sconfitta abbia potuto condizionare la concentrazione nella partita più importante della stagione. Fatto sta che all’Old Trafford di Manchester, lo United batte per 2-0 i tedeschi ,mettendo a segno due gol tra il 67′ e il 69′ minuto, firmati da Ryan Giggs e Wayne Rooney.  Da quel momento, i risultati per lo Schalke 04 tornano ad  essere tutt’altro che positivi. In campionato la squadra di Gelsenkirchen perderà tutte le partite rimanenti, ossia con Bayern Monaco, Mangonza e Colonia. Prima di quest’ultime due partite però, c’è il ritorno di Champions League in Germania. Lo Schalke deve recuperare i due gol presi in trasferta e Rangnick decide di passare al 4-3-3 per dare una spinta più offensiva alla squadra. Scelta che non porterà da nessuna parte: la partita finirà per 1-4 a favore dei Red Devils.

L’ULTIMA OCCASIONE

Dopo esser arrivati quattordicesimi in campionato ed esser usciti in semifinale contro il Manchester United, è rimasta ancora una partita: la finale della Coppa di Germania. Questa è l’ultima occasione per Rangnick e i suoi uomini per salvare una stagione non del tutto positiva. La partita si gioca il 21 maggio 2011 contro il  Duisburg, squadra militante nella Zweite Liga, all’Olympiastadion di Berlino. Rangnick torna al 4-4-2  e sfida così il 4-3-2-1 delle Zebre. La partita sarà a senso unico per la squadra di Gelsenkirchen che infliggerà ben 5 gol ai suoi avversari, 3 nel primo tempo e 2 nel secondo. A segno Draxler, Höwedes, José Jurado e per due volte Huntelaar. Lo Schalke 04 vince così la sua quinta Coppa di Germania e si qualifica non solo all’ Europa League, ma anche alla finale di Supercoppa di Germania. La stagione è salva.

UNA STAGIONE DA RICORDARE

L’anno dopo, i minatori vinceranno la Supercoppa di Germania ai rigori contro il Borussia Dortmund. Qualificandosi di nuovo in Champions. La notizia clamorosa però, è che Rangnick,a settembre, dopo la finale vinta, si dimette a causa di una sindrome di esaurimento. Al suo posto arriverà Huub Stevens, il quale verrà esonerato l’anno dopo ma che tornerà ad interim nel 2019 e 2020. Sono queste le ultime stagioni da ricordare per lo Schalke. I tedeschi, già in difficoltà nelle ultime annate, hanno salutato la Bundesliga dopo ben 30 anni. In attesa di tempi migliori.

(Fonte immagine in evidenza: wallup.net)