Negli ultimi mesi la Lega di A è stata teatro di parecchi dibattiti: taglio stipendi, ripresa Serie A e via dicendo. Ieri è avvenuto l’ennesimo scontro con protagonisti Lotito e il Presidente dell’Assocalciatori Tommasi. Il motivo di discussione è stata la decisione presa giorni fa riguardante il calcio femminile. L’algoritmo ha garantito lo scudetto alla Juventus women, definendo anche retrocessioni e promozioni. Napoli e San Marino in massima serie, il cui format prevede 12 squadre, al posto di Tavagnacco e Orobica. Il presidente della Lazio aveva proposto di allargare la Serie A femminile, come deciso per la B, a 14 squadre, consentendo così proprio alla squadra capitolina di salire.

La Lazio aveva perso la promozione a discapito di San Marino, che aveva due punti in meno ma una gara da recuperare. Di fronte all’opposizione di questa proposta, Lotito avrebbe minacciato di non sostenere più finanziariamente il movimento femminile. Tommasi, dal canto suo, avrebbe provocato il presidente laziale con una battuta che alludeva ad un atteggiamento egoistico di Lotito, che penserebbe solamente ai suoi interessi e non a quelli del movimento. Da qui ne è scaturita una discussione che, secondo ciò che trapela dalla Federcalcio, avrebbe portato a toni coloriti e a tratti offensivi. Probabilmente in questo momento il calcio italiano dovrebbe mostrare unità d’intenti, lasciando da parte queste diatribe personali.

(Fonte immagine in evidenza: profilo Twitter @ETendenza)