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Alla scoperta dei giovani talenti dell’Italia Under-17

Alla scoperta dei giovani talenti dell’Italia Under-17

Con la sconfitta contro la Turchia la selezione Under-17 azzurra saluta l’europeo di categoria in Croazia. Dopo un’ottima partenza, avendo battuto i padroni di casa, i ragazzi di Bigica hanno perso con Spagna e appunto Turchia. Un risultato deludente, che però non cancella quanto di buono mostrato dagli azzurri durante la fase di qualificazione.

Una compagine che, nonostante l’eliminazione, merita molta attenzione. Sono infatti molti i talenti che indossano la maglia azzurra, alcuni già giunti alla ribalta, altri più sconosciuti. Rendiamo dunque onore a questi giovani campioni andandoli a conoscere meglio. Segnatevi alcuni di questi nomi, che nei prossimi anni ne sentirete parlare.

PORTIERI

Il portiere titolare è Simone Ghidotti. Classe 2000, militante nella primavera della Fiorentina, ha anche ottenuto la prima convocazione in prima squadra nel match contro l’Udinese. Per lui un’ascesa continua nella cadetteria viola, dove è stato titolare fin dal suo arrivo nel 2014 dal Lumezzane. Il secondo portiere è Luca Gemello, di proprietà del Fossano con un’esperienza al Torino.

Il capitano Davide Bettella

DIFESA

Importante colonia milanista in difesa, con Raoul Bellanova, Gabriele Bellodi e Axel Campeol. Il primo è una delle punte di diamante della primavera rossonera, un difensore tatticamente bravissimo che sta facendo vedere grandi cose. Un gran bene si dice anche di Bellodi, che il Milan ha blindato fino al 2019 e che viene paragonato ad Andrea Barzagli. La presenza di ben tre difensori rossoneri mostra la floridità del vivaio del Milan, che dopo Donnarumma, Locatelli e Calabria vuole tirare fuori altri giovani di valore.

Il capitano della nazionale è Davide Bettella, difensore centrale dell’Inter che ha attirato le mire addirittura del Chelsea. Il ragazzo viene però tenuto in grande considerazione dai dirigenti nerazzurri, che difficilmente lo lasceranno partire. La linea difensiva si completa con Matteo Anzolin, centrale del Vicenza primavera, e con Antonio Candela, terzino destro dello Spezia. Entrambi hanno già ottenuto la convocazione in prima squadra.

La stella bianconera Calligara in azione

CENTROCAMPO

Apriamo subito con un nuovo prodotto del meraviglioso vivaio dell’Atalanta. Si tratta di Andrea Rizzo Pinna, mediano a schermo della difesa dotato anche di un ottimo senso del gol, 7 in 24 partite. C’è poi il figlio d’arte Manolo Portanova, che non poteva che giocare nella Lazio vista la fede calcistica del papà Daniele. Il suo ex allenatore racconta che Manolo ha la grinta del padre, è un vero soldato. Altro talento pregiatissimo è Roberto Biancu, che ha già ottenuto la convocazione in A col Cagliari. Per lui è arrivata l’importantissima investitura di Daniele Conti, che considera il ragazzo il futuro della squadra sarda.

Due sono gli juventini: Fabrizio Caligara e Hans Nicolussi Caviglia. Il primo è già membro in pianta stabile della primavera di Grosso, facendosi anche notare nella Youth League e ricevendo i complimenti direttamente da Mister Allegri. Il secondo è il terzo gioiellino della giovane signora, dopo Kean e appunto Calligara. Anche per lui si sta preparando il salto in primavera. Infine vi sono Elia Visconti, ala del vivaio dell’Inter, ed Emanuel Vignato, ragazzo su cui poggiano le speranze del Chievo.

Il ragazzo dei record Moise Kean

ATTACCO

La stella è naturalmente Moise Kean. Il ragazzo non ha bisogno di presentazioni, è un predestinato e ha già esordito sia in campionato che in Champions con la maglia della Juventus. L’altra star è Pietro Pellegri, il giocatore più giovane ad aver mai esordito in Serie A. Di lui si parla già tanto, ma molta attenzione merita anche il suo compagno di reparto Davide Merola. In forza alle giovanili dell’Inter, su di lui ha già messo gli occhi Mino Raiola. Viene paragonato ad Antonio Di Natale, certamente ne sentiremo presto parlare. Infine c’è Flavio Bianchi, trascinatore del Genoa che ha stregato il Manchester United.

BILANCIO

Nonostante l’eliminazione, la kermesse europea era partita molto bene per gli azzurri. Il match d’esordio infatti era stato vinto per 1-0 grazie alla rete di Kean su assist di Portanova. Il secondo impegno era certamente il più probante, contro la più quotata Spagna. A domare l’Italia ci pensano le due stelle della cantera del Barcellona Abel Ruiz, a segno per due volte, e Sergio Gomez. A nulla serve la splendida punizione di Caviglia che fissa il risultato sul 3-1.

Con la Turchia è arrivata la grande delusione. Nonostante aver dominato il match per larghi tratti, gli azzurri sono usciti sconfitti dal confronto. Pellegri aveva pareggiato il vantaggio turco, arrivato dopo soli 5 minuti. Il forcing azzurro non ha dato i suoi frutti e a 15 minuti dalla fine Babacan ha trafitto Ghidotti, sancendo l’eliminazione dell’Italia.

L’esperienza croata è andata male, ma i ragazzi di Bigica non devono buttarsi giù perché il futuro è il loro. Sono molti i prospetti interessanti in questa nazionale, giovani speranze per l’Italia e per i propri club di appartenenza.

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