Prima sì, poi no, poi forse. Nell’assemblea della lega di Serie A succede tutto e il contrario di tutto. La decisione sul cambio di format degli orari del prossimo campionato 2021-2022 è stata rinviata alla prossima settimana

COSA E’ SUCCESSO?

Per le prossime tre stagione i diritti tv riguardanti la massima serie sono stati assegnati a Dazn, che avrà in esclusiva tutte e 10 le partite di ogni turno. Altre 3 sfide invece saranno trasmesse in co-esclusiva con Sky. Dazn però nelle ultime 3 stagioni ha trasmesso 3 partite di ogni turno della Serie A riscontrando numerosi problemi che hanno causato il malcotento del pubblico, spesso costretto a vedere i match con ritardi di alcuni minuti rispetto alla live. Questo perchè tale piattaforma è in streaming, a differenza di Sky che è satellitare. Per risolvere il problema la lega di A ha proposto di giocare le 10 partite di giornata in altrettante finestre, a differenza dell’attuale format con 8 finestre. I 10 orari del turno di campionato sarebbero spalmati nel seguente modo. 4 partite il Sabato alle 14:30, 16:30, 18:30 e 20:45. 5 match la Domenica alle 12:30, 14:30, 16:30, 18:30, 20:45 e uno il Lunedì alle 20:45

il presidente della lega di Serie A Dal Pino (Pic by: laroma24.it)

PRIMA L’APPROVAZIONE, POI L’ANNULLAMENTO DEL VOTO E IL RINVIO

Nell’assemblea di lega tenutasi oggi nel primo pomeriggio è stata votata la proposta del nuovo format. L’esito della votazione ha avuto 13 favorevoli e 7 contrari e quindi il nuovo format è stato approvato. Tra i contrari però sono state forti le opposizioni del presidente del Genoa Enrico Preziosi e quello della Sampdoria Massimo Ferrero. In seguito l’assemblea ha deciso di votare nuovamente per l’annullamento del voto riguardante il nuovo format. Questa seconda mozione è passata con 17 voti a favore e 3 contrari e dunque la decisione definitiva è stata rimandata alla prossima settimana

Il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero, tra gli oppositori del nuovo format (Pic by: novella 2000)

LEGA SEMPRE PIU’ DISUNITA?

Questo rinvio mette in evidenze come ci siano grosse ed evidenti spaccature all’interno della lega di Serie A. Anche per l’assegnazione dei diritti tv si era andati per le lunghe e solo quando tutti sono stati messi alle corde si è giunti ad una decisione definitiva. Ora sembra apririsi una nuova faida e a questo punto bisogna porsi la seguente domanda. Se i presidenti delle società di Serie A non riescono a trovare gli accordi per questi “piccoli” problemi, dove andrà a finire il Calcio italiano?