Solo trentuno giorni e sarà di nuovo Serie A.

Questa estate, così come le altre nelle quali si sfidano le diverse Nazionali nelle varie competizioni in programma, abbiamo avuto la fortuna di poter tenere attaccata la spina dal calcio. Abbiamo assistito al ritorno al trionfo della Nazionale italiana (quindici anni dopo l’ultimo trofeo, Coppa del Mondo 2006) e al primo trofeo conquistato da Lionel Messi con la sua Argentina.

Euro 2020 e Copa America hanno riempito le nostre serate, lì dove i maggiori campionati europei e le competizioni UEFA avevano già calato il sipario. Gli stadi sono tornati, seppur gradualmente, ad essere inondati di tifosi e il calcio è tornato ad essere calcio. Adesso, però, ci sarà da aspettare. Poco più di un mese e la Serie A tornerà a calcare tutti gli stadi delle venti squadre iscritte al torneo.

Serie A

(Fonte immagine: Instagram @seriea)

Con i tanti cambi sulla maggior parte delle panchine e il calciomercato ancora capace di regalarci delle sorprese, pronosticare una potenziale griglia di partenza ora potrebbe rivelarsi, successivamente, del tutto errata. Ma perché non provarci? Ci aspetta una corsa a tappe lunga nove mesi, 38 giornate e 380 partite.

IL PUNTO SULLE BIG

Saranno i campioni d’Italia in carica ad inaugurare, insieme a Genoa, Verona e Sassuolo, il campionato 2021/2022 di Serie A. La nuova Inter di Simone Inzaghi, ormai orfana di Hakimi e di un suo sostituto, scenderà in campo con la consapevolezza di avere ancora a disposizione i mezzi giusti per ripetersi. Attenzione, però, alle possibili candidate alla vittoria finale, anch’esse pronte a rinforzare la propria rosa. Le squadre in questione sono: Juventus, Milan, Roma, Napoli, Atalanta e Lazio.

Serie A

(Fonte immagine: Instagram @seriea)

Ad oggi, queste sono solo parte delle società che hanno deciso di cambiare il proprio tecnico e, chi prima chi dopo, fare un buon mercato.

INTER

Antonio Conte e Achraf Hakimi hanno fatto le valigie, ma in casa Inter non c’è da piangersi addosso. Simone Inzaghi prepara quotidianamente i suoi giocatori in vista dell’imminente inizio di stagione fissato il 21 agosto, così come le altre sfide (compresa quella con la Lazio in programma all’ottava giornata). Ripetere l’operato dello scorso anno sarà difficile, ma non impossibile, per via dell’evidente rafforzamento da parte delle dirette rivali. I neroazzurri proveranno, comunque, a spingere per difendere il titolo di Campioni d’Italia. Finale potenzialmente in discesa per l’Inter: Lukaku e compagni nelle ultime quattro giornate troveranno Udinese, Empoli, Cagliari e Sampdoria.

JUVENTUS

La Juventus ripartirà dal suo nuovo (vecchio) allenatore, Massimiliano Allegri, dopo le due brevi parentesi con Maurizio Sarri e Andrea Pirlo. Partenza da brividi per la formazione bianconera: trasferta a Udine e poi Napoli (fuori casa) e Milan (in casa), rispettivamente prima, terza e quarta giornata, potrebbero costringere Ronaldo & Co a lasciare qualche punto per strada. Senza trascurare il derby di Torino in programma per la settima giornata, la Juventus (sulla carta) ha delle partite maggiormente impegnative rispetto alle altre contendenti. Iniziare bene il campionato sarà la chiave giusta per restare a galla, in caso contrario sarebbe dura recuperare in un secondo momento.

MILAN

Sarà un avvio di stagione diverso anche per i rossoneri. Con Donnarumma e Calhanoglu ormai lontani da Milanello, per il Milan è tempo di voltare pagina. Stefano Pioli avrà bisogno di un nuovo innesto sulla trequarti (quasi fatta per Vlasic dal Cska Mosca) e la rosa sarà al completo. Ibra e compagni avranno di fronte la Juventus alla quarta giornata e l’Atalanta alla settima: subito due big match per mantenere alta la guardia. I rossoneri vorranno confermare quanto dimostrato nella scorsa stagione, per questo potrebbero partire bene e assicurarsi un posto ai vertici della graduatoria.

ROMA

Per quanto riguarda la Roma, l’arrivo di José Mourinho ha scatenato euforia e voglia di tornare ad essere grandi tra i tifosi e non solo. I vari componenti della rosa stanno lavorando duramente per mettersi in mostra con lo Special One, atteggiamento che potrebbe portare i giallorossi ad ostacolare diverse squadre. Prime cinque giornate abbordabili per la Roma, ma alla sesta ecco la Lazio. Un calendario tutto sommato “gestibile” per la squadra dei Friedkin, che anche forte del ritorno di Nicolò Zaniolo potrà lottare per un posto in Champions League.

NAPOLI

Anche a Napoli qualcosa è cambiato. Luciano Spalletti prende il posto di Rino Gattuso e Lorenzo Insigne vive un momento di forma invidiabile (come visto ad Euro 2020). La delusione della scorsa stagione, per la mancata qualificazione alla “Coppa dalle grandi orecchie”, si tramuterà in rabbia e voglia di rivalsa: queste le caratteristiche che serviranno alla formazione partenopea per disputare un buon campionato. Sarà fondamentale valutare il giusto approccio nei big match (il primo contro la Juve). Gli azzurri giocheranno in casa la prima partita del campionato: non accadeva dal 2013.

ATALANTA

Nel campionato appena trascorso, l’Atalanta di Gasperini è stata sorprendente soprattutto sotto porta. I novanta gol fatti mettono, chiaramente, in guardia le difese avversarie in vista della nuova stagione. La sensazione è che i bergamaschi affronteranno il campionato come è il loro solito fare: devastanti nel reparto offensivo ma non sempre precisi nel pacchetto arretrato. Con il possibile addio di Cristian Romero, fortemente corteggiato dal Tottenham di Fabio Paratici, la difesa atalantina potrebbe subire delle modifiche considerevoli e andare in difficoltà. Anche da qui passa la stagione dell’Atalanta.

LAZIO

La nuova Lazio di Maurizio Sarri prende forma. Dopo aver risolto le questioni contrattuali con la Juventus, il tecnico toscano è pronto a scendere in campo. Nella prima giornata di campionato i giocatori biancocelesti saranno impegnati nella sfida contro la neo promossa Empoli, partire con il piede giusto sarà importante. La qualificazione all’Europa League, ottenuta nelle ultime giornate dello scorso campionato, potrà risultare un fattore sfavorevole per il proseguo del campionato. La corta rosa laziale e qualitativamente inferiore rispetto alle altre big, agirà da elemento cardine nella stagione dei biancocelesti.

NB. Da non dimenticare che il girone di ritorno sarà asimmetrico. Dunque, le partite del girone di ritorno saranno totalmente diverse da quelle di andata, sia come ordine che come composizione all’interno dello stesso turno.

CONCLUSIONI

Sempre meno, quindi, all’inizio della nuova stagione. Le squadre si sono già radunate e hanno avviato la preparazione in attesa dei giocatori mancanti. La stagione 2021/2022 è ai nastri di partenza, ci siamo!