Connect with us
Serie A, i peggiori acquisti di gennaio dell'ultimo decennio

Calciomercato

Serie A, i peggiori acquisti di gennaio dell’ultimo decennio

Pubblicato

:

Eriksen

Il calciomercato in Serie A è iniziato da più di 15 giorni e le varie squadre si stanno muovendo per migliorare le rispettive rose. Dopo i top, analizzati la scorsa settimana, questa volta daremo un’occhiata ai flop. Gli acquisti di gennaio non sempre possono avere una buona riuscita, spesso si sono viste grandi operazioni di mercato che poi non si sono rivelate per nulla efficaci. Nell’ultimo decennio, nel campionato italiano, diversi sono stati i casi, come Podolski o Eto’o, solo per citare i più importanti.

DA ANELKA A ESSIEN

La stagione 2010-11 non regalò grandi acquisti nella sessione di gennaio e di conseguenza nemmeno troppi flop, visto che i pochi grandi calciatori che si trasferirono come Cassano o Pazzini resero al di sopra delle aspettative.

A gennaio 2012 invece il Napoli, bisognoso di un grande rinforzo per il reparto avanzato, diede vita ad una lunghissima trattativa per il cileno Edu Vargas, stella dell’Universidad de Chile. Il classe ’89 arrivò in Campania per una cifra intorno ai 15 milioni, spesa importante per l’epoca. Vargas, però, non si ambientò mai e concluse la sua avventura in azzurro con soli 3 gol in 28 presenze, prima di iniziare una lunghissima girandola di prestiti. Gremio, Valencia e QPR furono le destinazioni decise per il cileno, prima di essere ceduto definitivamente all’Hoffenheim nel 2015.

Nella stagione 2012-13 la Juventus di Conte era alla ricerca di una punta per completare il reparto. Dopo diversi sondaggi, i bianconeri si fiondarono su Nicolas Anelka, attaccante francese svincolato dopo l’esperienza in Cina allo Shangai Shenhua. Il curriculum del classe ’79 parlava da solo, visto che aveva militato in squadre del calibro del Real Madrid, Arsenal, Liverpool e Chelsea, ma i sei mesi a Torino furono disastrosi. Si ricordano di lui solo 3 partite disputate e un addio a giugno in fretta e furia.

La sessione di calciomercato della stagione 2013-14 fu dominata, in negativo, da due centrocampisti che hanno scritto la storia del calcio: Anderson e Essien. Il primo arrivò alla Fiorentina, mentre il secondo al Milan. Entrambi avevano oramai alle spalle gli anni migliori, ma lo status era ancora importante. Per il nigeriano 22 presenze e 0 gol, mentre per l’ex Manchester United solo 8 presenze, prima ritornare in Brasile.

PASSANDO PER TORRES, PODOLOSKI…

Nella stagione 2014-15 il calciomercato invernale è stato segnato dagli attaccanti: Torres, Doumbia, Eto’o e Podolski. Tutti e quattro hanno reso al di sotto delle aspettative rispettivamente nel Milan, nella Roma, alla Sampdoria e all’Inter. Lo spagnolo non aveva bisogno di presentazioni, ma i rossoneri, in quel momento, erano soltanto una squadra in confusione e da rifondare, non una rosa compatta dove El Nino potesse essere un valore aggiunto. L’ivoriano, 14 presenze e 2 reti, ebbe molto probabilmente problemi di ambientamento e di certo la piazza di Roma non aiutò. Per il tedesco e il camerunense il discorso è pressoché simile a quello di Torres, due campioni sul viale del tramonto che non sono riusciti ad emergere in squadre confusionarie e senza un progetto a lungo termine.

…ERIKSEN E MANZDUKIC

Dopo diverse sessioni di calciomercato prive di grandi flop, a gennaio 2020, qualche settimana prima dell’arrivo del covid in Italia, l’Inter presentò in pompa magna Christian Eriksen, acquistato dal Tottenham per 27 milioni di euro. Il danese però non riesce ad adattarsi velocemente al gioco ben codificato di Conte, motivo per cui l’ex Ajax gioca in campionato soltanto 17 partite, ma poche dall’inizio, con a referto un solo gol.

Un anno dopo, il Milan ha necessariamente bisogno di un vice Ibra, visto che lo svedese è spesso ai box per i vari infortuni muscolari. La dirigenza rossonera individua in Mandzukic l’obiettivo principale, sia per costi che per curriculum. Il croato, infatti, ha vinto di tutto in carriera, ma è fermo da diverso tempo dopo l’avventura semestrale in Qatar. E’ comunque svincolato, quindi l’operazione è un’occasione da non farsi sfuggire. L’esperienza non sarà però fortunata, visto che in sei mesi, da gennaio a giugno, Mandzukic disputerà 10 partite senza riuscire a siglare una rete.

 

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Calciomercato

Il piano dell’Inter per il mercato in uscita della prossima estate

Pubblicato

:

Emil Audero portiere Inter Serie A Coppa Italia Champions League

L’Inter si sta avvicinando a grandi falcate alla conquista del campionato e, dopo la vittoria dell’andata degli ottavi contro l’Atletico Madrid, si conferma una delle candidate al raggiungimento della finale di Champions League. I nerazzurri e in particolare l’Amministratore Delegato Beppe Marotta stanno però già lavorando in vista della prossima stagione.

Mentre la squadra ha praticamente chiuso il discorso scudetto, l’AD nerazzurro ha chiuso i primi due colpi di mercato per il prossimo anno. Infatti, l’Inter ha bloccato già da qualche settimana Piotr Zielinski e Mehdi Taremi, entrambi a parametro zero, rispettivamente da Napoli e Porto.

Come evidenziato da La Gazzetta dello Sport, i nerazzurri potrebbero avere già praticamente chiuso il mercato in entrata, soprattutto se non dovessero esserci delle cessioni eccellenti, come accaduto lo scorso anno con Onana, passato al Manchester United. Infatti, l’unica situazione da risolvere in entrata potrebbe essere quella legata al vice Sommer. Emil Audero è in prestito dalla Sampdoria e il riscatto è fissato a 6,5 milioni di euro. Una cifra che al momento difficilmente l’Inter deciderà di spendere.

Se Audero non dovesse essere riscattato, non sarebbe comunque l’unico giocatore della rosa a salutare l’Inter in estate. Infatti, sempre secondo La Gazzetta dello Sport, anche Sensi, Klaassen e Sanchez non continueranno in nerazzurro. I due centrocampisti e l’attaccante cileno sono in scadenza di contratto e ad oggi sembra essere praticamente impossibile un loro rinnovo.

Continua a leggere

Calcio Internazionale

UFFICIALE – Joao Moutinho rinnova con il Braga per un’altra stagione

Pubblicato

:

Portogallo, in foto: Joao Moutinho, Bruno Fernandes

Una carriera cominciata professionalmente nel 2004 e contraddistinta da più di 800 partite giocate ai massimi livelli: Joao Moutinho continuerà a giocare a calcio. Il Braga, tramite un post sui social, ha ufficializzato il rinnovo del classe ’86, che sarà dunque sui campi da gioco anche nella stagione 2024/2025.

 

“Come il buon vino“, dice il club. Caption azzeccata. Moutinho ha ottenuto il maggior numero di presenze con lo Sporting Lisbona, la squadra che lo ha lanciato nel grande calcio. 244 gare con il club portoghese condite da 30 gol e 29 assist. Dopo appena un anno dall’esordio in prima squadra, nel 2005 Joao conquista la chiamata in nazionale maggiore, con il Portogallo, con cui giocherà 146 partite vincendo, nel 2016, l’Europeo contro la Francia.

Come ultima squadra della carriera, Joao Moutinho ha scelto il Braga, con cui ha giocato finora 33 partite. Così il Braga qualche minuto fa ha ufficializzato il suo rinnovo:

João Moutinho ha rinnovato il contratto con l’SC Braga e ha firmato fino al 2025. Nome indelebile nel calcio portoghese e uno dei giocatori di spicco di questa stagione nella nostra squadra, il 37enne centrocampista ha giocato 33 partite nel 2023/24, realizzando, finora, 3 gol e un assist.João Moutinho resterà al Gverreiro almeno per un’altra stagione, presentandosi come un altro “rinforzo” per il 2024/25″.

Continua a leggere

Calciomercato

L’agente di Folorunsho: “Le parole di Spalletti riempiono d’orgoglio, potenzialmente è da Napoli”

Pubblicato

:

Folorunsho

Mario Giuffredi, agente di Michael Folorunsho, attaccante dell’Hellas Verona, ha commentato gli elogi da parte di Spalletti al proprio assistito. “Folorunsho è una belva“, le parole del C.T. dell’Italia. A RadioKissKiss, Giuffredi si è espresso così:

ORGOGLIO – “Le parole di Spalletti mi hanno reso orgoglioso perché io l’ho preso l’anno scorso, quand’era in Serie B, al Bari, dove tra l’altro nei primi mesi non giocava a causa di alcuni problemi. Abbiamo fatto un percorso, è andato al Verona e le parole di Spalletti che lo descrive come una belva fanno piacere”.

FUTURO A NAPOLI? – “Quello non sta a me deciderlo perché non so chi sarà l’allenatore del Napoli. Ma potenzialmente è un giocatore da Napoli, da grande squadra. Se lo dice Spalletti, d’altronde, vuol dire che il valore del calciatore è un valore alto. Quest’anno ha realizzato due dei gol più belli del nostro campionato. Condò ha già scritto che Spalletti deve portarlo assolutamente agli Europei”.

La scorsa stagione il Verona ha pagato 200 mila euro per il prestito di Folorunsho proprio dal Napoli. Da valutare, come si evince dalle parole di Giuffredi stesso, se l’attaccante italiano, una volta rientrato alla base, continuerà il suo percorso nella squadra azzurra.

Continua a leggere

Calciomercato

Galliani svia le domande su Di Gregorio-Juventus: “Non ho parlato con nessuno”

Pubblicato

:

Michele Di Gregorio, giocatore del Monza, Serie A, Coppa Italia

Adriano Galliani, amministratore delegato del Monza, ha presentato in conferenza stampa la nuova partnership commerciale tra il club brianzolo e Simmenthal. Alla vigilia della gara interna contro la Roma, dunque, in programma domani alle ore 18:00, l’ex Milan ha parlato anche del rinnovo dell’accordo con MSC e soprattutto dell’interesse della Juventus per Michele Di Gregorio per la prossima stagione. Di seguito le sue dichiarazioni:

SPONSOR MONZA“Nel ‘55 la Simmenthal diventa sponsor del Monza e poi dell’Olimpia Milano. La mia vita è tutta un giro tra Milano e Monza e per me è una grande gioia. Con MSC abbiamo vissuto con il Milan l’anno trionfale del 2007”. 

SUL CAMPIONATO“Il Monza non si è mai posto l’obiettivo di andare o non andare in Europa. Il primo obiettivo è mantenere la categoria poi quello di fare il massimo. Vogliamo provare a vincere ogni partita e non ci poniamo limiti. Io sono tifoso di questa squadra e in 2 anni di Serie A abbiamo battuto il Milan, la Juve, l’Inter e il Napoli”.

GALLIANI SU DI GREGORIO“Di lui non ho mai parlato con nessuno. In estate abbiamo già rinnovato i contratti più importanti. La nostra proprietà è fantastica e i figli, per l’amore che aveva il padre per il Monza, mi lasciano fare e spendono tanti soldi nel Monza. Hanno accettato tutte le volontà del padre nel testamento. Ringrazio la famiglia Berlusconi”.

Continua a leggere

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969