Vere e proprie prove di normalità. La Serie A viaggia verso una riapertura parziale ai tifosi in vista del finale di campionato. Lo ha dichiarato il presidente della Lega Paolo Dal Pino, schierato con i club sulla necessità di riaprire:

“La Lega Serie A ha predisposto già da un anno un dettagliato protocollo per riaprire gli impianti al pubblico, in totale sicurezza e tutela per il tifoso, con percentuali via via crescenti. Ci aspettiamo che già dalle prossime partite si possa tornare ad ospitare perlomeno 1.000 spettatori, un numero pari a quello col quale abbiamo aperto la stagione”

PROVE DI NORMALITÁ

L’obiettivo è dunque quello di tornare ad accogliere almeno 1000 tifosi, cercando di aumentare gli ingressi nel tempo, sempre nel rispetto delle normative anti-covid. Ad accelerare il processo potrebbe essere la decisione del governo di concedere l’apertura parziale dell’Olimpico in vista della partita d’esordio degli Europei. In quell’occasione, infatti, verrà ammesso allo stadio un numero di tifosi pari al 25% della capienza totale. Una percentuale che Dal Pino vuole garantire già per le ultime giornate di questa Serie A.

“È un segnale importante per il Paese, un’iniezione di fiducia e di ritorno verso la normalità. Sono certo che per gli ultimi turni di campionato la Serie A possa avere percentuali di apertura degli stadi identiche a quelle garantite per le gare degli europei.”

Dichiarazioni che alimentano le speranze di una riapertura che sarebbe importante non solo sul piano simbolico, ma anche per le casse dei club, fortemente danneggiate dall’assenza di pubblico. Tra sponsor e biglietti, la Gazzetta dello Sport ha stimato un mancato incasso complessivo di circa 370 milioni.

Resta comunque un obiettivo difficile, di cui il presidente Dal Pino dovrà discutere con la sottosegretaria con delega allo sport Valentina Vezzali e con il presidente della FIGC Gabriele Gravina. Ma il dado è tratto. Con la speranza di andare sempre più verso la normalità.