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Serie B, la lotta salvezza entra nel vivo

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Serie B, la lotta salvezza entra nel vivo

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È iniziato ieri il 33° turno della Serie B 2018/2019 con la sfida play-off tra Pescara e Perugia, terminata sul risultato di 1-1. Giornata che sarà molto importante per le zone calde, spicca il big match tra Benevento e Palermo, ma che vedrà impegnate anche le squadre coinvolte nella bagarre retrocessione. Sono 7 le squadre a rischio, concentrate in appena 11 punti quando mancano ormai solo 6 giornate alla fine del campionato.

ULTIMA SPIAGGIA

Nonostante durante questo weekend non avremo ancora verdetti matematici, è arrivata l’ultima chiamata per le ultime due forze del campionato cadetto. Sono il Carpi e il Padova, reduci dallo scontro diretto dell’ultima giornata vinto per 2-1 dagli emiliani di Fabrizio Castori che hanno scavalcato in classifica i diretti rivali. La situazione peggiore è quella del Padova, che dista 7 punti dalla zona salvezza e 6 dalla zona play-out, con una partita in più. Una sconfitta nel match interno contro il Cosenza vorrebbe dire retrocessione a meno di incredibili miracoli nelle ultime partite. Non naviga di certo acque migliori il Carpi, impegnato sul difficile campo di Lecce, anch’esso alla ricerca di punti per un obiettivo ben diverso: la promozione diretta in Serie A. Castori che ha provato in conferenza a caricare l’ambiente in vista della trasferta pugliese, queste le sue parole:

“C’è la consapevolezza dell’importanza della partita, dobbiamo avere fiducia in noi stessi, credere in quello che facciamo e lottare in ogni gara perché non c’è alternativa. Dobbiamo crederci fino alla fine cercando di far punti anche su un campo difficile come Lecce.”

Una vittoria farebbe sicuramente bene ai biancorossi che avrebbero ancora qualche speranza di salvarsi incontrando negli ultimi due turni Livorno Venezia, a loro volta coinvolte nella lotta per non retrocedere. D’altro canto perdere significherebbe staccarsi dal treno o quanto meno rimanere ancora a 5 punti dalla zona play-out.

LOTTA PLAY-OUT

La parte bassa della classifica aggiornata all’ultimo turno

Sono 4 invece le squadre direttamente coinvolte nella zona dello spareggio retrocessione, alle quali potrebbe aggiungersi la Salernitana che non sta vivendo un momento felice, l’ultima vittoria risale allo scorso 25 febbraio all’Arechi contro la Cremonese. Posizioni play-out occupate attualmente da Venezia e Foggia, a quota 30, pari punti con il Livorno virtualmente retrocesso in virtù della classifica avulsa. Giornata odierna che vedrà scontrarsi per l’appunto veneti pugliesi, in uno scontro diretto importantissimo. Difficile l’impegno per il Livorno di Roberto Breda, che ospiterà a domicilio nel monday night la capolista Brescia, intenta a mantenere il vantaggio sulle inseguitrici. Classifica che dopo il weekend potrebbe assumere una fisionomia ben definita, sarà importante anche il risultato del Crotone che staziona a quota 33 punti e ospiterà la Cremonese all’Ezio Scida, in una partita che potrebbe permettere ai pitagorici di guadagnare punti su Foggia Venezia, e dare uno strappo decisivo in volata. Il Crotone troverà una Cremonese di Massimo Rastelli in striscia di 5 risultati utili consecutivi che gli stanno fruttando 38 punti in graduatoria, che cercherà punti per staccarsi dalle zone rischiose e sperare in una posizione play-off che dista 7 punti.

SCONTRO BOLLENTE

Andrà in scena alle ore 18.00 al Pier Luigi Penzo il match tra Venezia Foggia. All’andata finì 1-1, alla rete di Iemmello rispose per i lagunari Vrioni. In virtù del pareggio il Foggia precede i veneti per la differenza reti con un passivo di 5 gol, 4 in meno degli arancio-neroverdi. Sfida che assume un’importanza particolare dal momento che basterebbero 4 punti di vantaggio sull’altra formazione per evitare i play-out e conquistare la salvezza diretta.

https://www.youtube.com/watch?v=ItnTVbDQnj8

Venezia che arriva al match con una vittoria che manca dal 27 gennaio contro il Padova. Da quel giorno appena 5 punti in 10 gare, un ruolino di marcia da retrocessione. Foggia più in forma, 12 punti conquistati nello stesso lasso di tempo e una vittoria importantissima nell’ultimo turno contro lo Spezia grazie alla rete di Pietro Iemmello. Ben diversi gli attacchi delle due squadre, pugliesi a quota 37 reti stagionali, 10 in più degli avversari veneti. Difese che confermano gli stili di gioco delle due formazioni, con i primi più sfrontati e volti all’attacco, 42 i gol subiti; per il Venezia del subentrante Serse Cosmi un atteggiamento più remissivo e di stampo difensivo, 36 gol subiti, quinta migliore difesa del campionato cadetto. Lo stesso allenatore dei veneziani ha parlato in conferenza riguardo infortuni e morale dalla squadra:

“Purtroppo non recuperiamo Bentivoglio e Citro, sono due assenze pesantissime. Nicola lo perdiamo fino a fine stagione, Simone mancherà per qualche settimana. Garofalo non verrà convocato, rischierebbe una recidiva dopo l’infortunio avvenuto. Abbiamo recuperato Besea, mentre Schiavone, Zennaro, Suciu e Pinato si giocheranno due maglie. Io stesso da queste cinque partite mi aspettavo qualcosa di più e qualche punto in più. Sono un po’ deluso soprattutto da me stesso, c’erano tante aspettative, mi sono preso questa responsabilità volentieri. Sono arrabbiato con me stesso, mi aspettavo di essere più incisivo di quanto non sia stato. Non è una partita da dentro o fuori, sarebbe meraviglioso ottenere un risultato pieno, soprattutto per il morale. Il Foggia senza penalizzazione avrebbe sei punti più di noi. Guardo al valore dei punti ottenuti, la squadra ha un valore fuori discussione, affrontiamo un avversario ben costruito è ben organizzato. L’appello lo faccio ai giocatori, non ai tifosi, non si può pretendere che ci incitino a prescindere, sappiamo che c’è delusione e che siamo noi a doverli tirare dalla nostra parte.”

Foggia che potrà invece contare sul supporto dei suoi tifosi, più di 1100 tagliandi staccati per il settore ospiti che porteranno il numero degli spettatori complessivo sulle 3000 unità. Durante la settimana i supporters rossoneri hanno caricato la squadra durante gli allenamenti a porte aperte allo Zaccheria, emblematico uno striscione con la scritta che recita: “Credici!” che riassume l’entusiasmo che non è mai mancato e la voglia di rimanere nella categoria nonostante i brutti episodi dopo il derby con il Lecce di qualche settimana fa.

Sarà un finale di stagione avvincente, ricco di partite e scontri diretti che decideranno le sorti del campionato. Chi raggiungerà il paradiso della Serie A e chi, purtroppo, scenderà nell’inferno della Serie C.

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Moggi: “Allegri e Pioli criticati senza motivi. Vi dico dove potrebbe allenare Conte”

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Moggi

Luciano Moggi, ex dirigente sportivo di Roma, Lazio, Torino, Napoli e soprattutto Juventus, ha tracciato una panoramica sul campionato di Serie A, attraverso le pagine di Libero. Un commento che spazia dalle milanesi alla squadra bianconera di Torino, passando per il futuro di Antonio Conte, fino al Bologna di Thiago Motta.

INTER – “Quest’anno l’Inter sta emulando lo scorso campionato del Napoli. A differenza degli azzurri, vince giocando di squadra“.

MILAN E JUVE – “Entrambe le rivali dei nerazzurri sono super criticate dai media, in particolare i due allenatori. Quando il Milan non vince il ciclo di Pioli sembra sempre al capolinea. Peggio per Allegri, al quale ogni giorno viene chiesto di andarsene perché la squadra, secondo opinionisti e tifosi, vince giocando male, ma soprattutto perché avrebbe dovuto tenere il passo dell’Inter, non essendo impegnata nelle competizioni europee. Addirittura, circolano nomi di possibili sostituti di Allegri, nonostante sia secondo in classifica”.

ANTONIO CONTE, THIAGO MOTTA E NON SOLO – “Pioli potrebbe convincere i tifosi solo se dovesse vincere il campionato, cosa che ovviamente non può fare, e forse non sarebbe neanche sufficiente. Lodi sperticate invece per Thiago Motta: è uno dei mister più gettonati per un approdo su una big, anche Palladino e Gilardino. Si fanno poi mille congetture su Antonio Conte, che secondo noi potrebbe approdare al Bayern Monaco.

 

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Flash News

Fiorentina, quanta imprecisione: tre rigori consecutivi sbagliati

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Nico Gonzalez

Un dato che farà discutere, quello dei rigori della Fiorentina. Nel 2024 i viola ne hanno già falliti 4 tra campionato e Supercoppa. Sono 3 gli errori consecutivi dal dischetto per la Fiorentina che anche stasera contro la Lazio non è riuscita ad andare in rete dagli 11 metri. Nico Gonzalez, dopo aver sbagliato il rigore contro l’Inter, ha fallito nell’intento anche stasera. Oggi è stato il palo a fermare l’argentino. È un dato piuttosto triste quello dei rigori della Fiorentina. Sono ben 3 i rigoristi differenti negli ultimi 4 sbagliti nel 2024.

FIORENTINA E RIGORI NON VANNO D’ACCORDO: IL DATO

Al 6 di gennaio è arrivato l’errore di Bonaventura che fallì un rigore contro la Fiorentina. Partita poi persa per 1-0. In Supercoppa è stato pesantissimo l’errore di Ikone che sul 1-0 per il Napoli fallì dal dischetto a pochi minuti dalla fine del primo tempo. Il Napoli avrebbe poi vinto la partita per 3-0 accedendo alla finale della competizione, poi persa contro l’Inter. Il terzo errore è proprio contro i nerazzurri. Dagli 11 metri ci va Nico Gonzalez che con un rigore molto debole consegna la vittoria all’Inter. Sempre Nico Gonzalez ha sbagliato di nuovo anche stasera nel posticipo del lunedì sera contro la Lazio. Fortunatamente per lui, i viola sono riusciti a portare a casa i tre punti facendo pesare meno questo rigore sbagliato.

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Calcio Internazionale

La FIFA pensa a un nuovo progetto pilota per le amichevoli internazionali: i dettagli

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Gianni Infantino, presidente FIFA

La FIFA ha promosso un nuovo progetto riguardante le amichevoli internazionali che partirà a marzo. Il progetto pilota prenderà il nome di FIFA Series e prevede gare tra quattro nazionali di confederazioni diverse che saranno ospitate in unico Paese.

L’obiettivo è quello di far incontrare nazionali diverse tra loro per costruzione. Questa proposta rappresenterà delle opportunità a livello commerciale, economico e di immagine per le nazioni partecipanti.

La fase di prova vedrà la partecipazione di Algeria (CAF), Andorra (UEFA), Bolivia (CONMEBOL), Sudafrica (CAF), Azerbaigian (UEFA), Bulgaria (UEFA), Mongolia (AFC), Tanzania, (CAF), Arabia Saudita (AFC), Capo Verde (CAF), Cambogia (AFC), Guinea Equatoriale (CAF), Guyana (Concacaf), Bermuda (Concacaf), Brunei Darussalam (AFC), Guinea (CAF), Vanuatu (OFC), Sri LankaBhutan (AFC), Repubblica Centrafricana (CAF), Papua Nuova Guinea (OFC).

In concomitanza con il lancio del progetto sono arrivate le parole del Presidente della FIFA Gianni Infantino, entusiasta di intraprendere questo nuovo percorso.

LE PAROLE DI INFANTINO

Le FIFA Series sono un passo avanti davvero positivo per il calcio delle squadre nazionali a livello globale. Le nostre associazioni affiliate ci hanno espresso da tempo il desiderio di mettersi alla prova contro le loro controparti di tutto il mondo, e ora possono farlo nell’ambito dell’attuale calendario delle partite internazionali maschili. Partite più significative consentiranno un’interazione calcistica molto più preziosa per giocatori, squadre e tifosi, e daranno un contributo concreto allo sviluppo del gioco”.

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Gasperini in conferenza dopo Milan-Atalanta: “Fischiato un rigorino, conquistato un buon punto”

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Gasperini

Un pareggio che tutto sommato può star bene all’Atalanta quello conquistato a San Siro contro un ottimo Milan. Il tecnico bergamasco Gasperini ha commentato la partita in conferenza stampa. Queste le sue dichiarazioni dopo l’1-1 contro i rossoneri.

PUNTO GUADAGNATO – “Quando esci da queste partite con un punto sei soddisfatto. È stata una partita difficile, e il pareggio premia l’attenzione e la voglia di fare risultato”.

MILAN – “Il Milan è una squadra forte, questa sera abbiamo subito la loro qualità e la loro condizione. Non abbiamo mai mollato, portiamo a casa un punto che muove la classifica”.

SCALVINI – “La spalla è uscita e rientrata, domani lo valuteremo“.

EUROPA – “Non ragioniamo sul lungo, dobbiamo lavorare sul breve periodo. Ci aspettano due settimane difficilissime e dovremo pensare partita per partita. Faccio fatica a fare delle previsioni, essere usciti stasera con un punto deve renderci felici. Per noi è importante l’Europa League come il campionato e la Coppa Italia. Cercheremo di andare fino in fondo in tutte le competizioni”.

DE KETELAERE – “Abbiamo fatto fatica sulle fasce e in attacco, abbiamo cercato di cambiare qualcosina con Lookman ed è andata un po’ meglio. In altre partite riusciremo a far di più, poche volte abbiamo subito come questa sera“.

CALCIO DI RIGORE – “Fa parte di quei ‘rigorini’. Ormai ce ne sono tanti, ci sono dei rigori che non vede nessuno e poi tira fuori il VAR. Un rigore così non lo avevamo da tanto tempo, oggi ce lo prendiamo. Vengo da una generazione per la quale il rigore deve essere una cosa seria, evidentemente alle TV piace un altro calcio. Noi siamo comunque in credito”.

SCAMACCA – “Scamacca ha dato contributi importanti, questa sera sicuramente meno ma da occasioni come queste trai gli spunti per fare meglio nelle partite successive“.

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