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Serie B review: cos’è successo nel weekend

Niente monday night, ma tanto spettacolo anche nel secondo turno di Serie B: tante vittorie in trasferta per 0-1, qualche squadra a punteggio pieno (più sorprese che “certezze”) e tanti gol di giocatori che cercano la definitiva consacrazione nel calcio che conta.

Fonte: sito Serie BKT

Succede tutto nel primo tempo nell’anticipo del venerdì tra le due retrocesse dell’anno passato, Chievo ed Empoli, con gli azzurri che passano in vantaggio con un bel tiro al volo di Jacopo Dezi (sarà l’anno della consacrazione per il centrocampista napoletano?), e che successivamente vengono recuperati al 40′ dal secondo gol stagionale di Filip Djordjevic. L’Empoli sale a 4 punti e porta a casa un punto prezioso, mentre il Chievo muove la classifica, ma dagli uomini di Marcolini ci si aspetta molto di più.

Il Crotone vince la prima partita stagionale sull’ostico campo dello Spezia, ed il mattatore di giornata è Simy Nwankwo: prima realizza il gol dell’1-0 su calcio di rigore, mentre raddoppia pochi minuti dopo con un bel tiro a giro dal limite dell’area. Accorcia le distanze l’eurogol di Ricci e, nonostante l’arrembaggio della ripresa, gli uomini di Italiano non riusciranno a portare a casa punti all’esordio al Picco. Si riscatta invece il Benevento di Inzaghi, dopo un inizio abbastanza sconcertante, schiantando il Cittadella per 4-1: apre l’autogol di Ghiringhelli, nella ripresa torna al gol Christian Maggio – più veloce di tutti in mischia – e segnerà il 3-0 Roberto Insigne su assist al bacio di Viola; ci prova il Cittadella che, su rilancio del portiere Paleari e su annessa distrazione della retroguardia sannita, trova il gol che accorcia le distanze con Diaw, ma sarà un capolavoro balistico di Massimo Coda a certificare il definitivo 4-1. Un gol alla Van Basten. Male il Cittadella, che ha subito già 7 gol nelle prime due sconfitte stagionali.

La più classica delle esultanze dopo un gol capolavoro
(Fonte: Instagram @beneventocalcioofficial)

Il Perugia espugna il Picchi di Livorno, andando in testa alla classifica a punteggio pieno grazie al gol del solito Re Pietro: Iemmello sfrutta un madornale errore della difesa labronica su un pallone aereo apparentemente innocuo e sigla il definitivo 0-1. Da segnalare l’errore dell’ex Foggia e proprio Perugia Fabio Mazzeo, che sbaglia il rigore che avrebbe potuto regalare il primo punto stagionale al Livorno. Stesso risultato, stessa classifica e stesso entusiasmo del Perugia ce l’ha la Virtus Entella, che sbanca lo Zini di Cremona battendo per 0-1 la Cremonese che in molti si aspettano in cima alla classifica a fine stagione. Segna l’ex Cittadella Schenetti, e i liguri di Boscaglia si trovano inaspettatamente al primo posto da neopromossa.

Altro 0-1 è quello di Trapani, dove il Venezia trova i primi tre punti stagionali grazie al gol rocambolesco di Bocalon: proprio l’attaccante cresciuto nel vivaio dell’Inter inizia l’azione, e dopo un batti e ribatti in area di rigore si troverà il pallone tra i piedi da scaraventare in rete. Incredibile dictu, ma c’è anche un quarto 0-1, ossia quello della Salernitana di Ventura che passa al San Vito-Marulla di Cosenza grazie al contropiede fulmineo che vale la prima marcatura stagionale per l’ex Crotone Marco Firenze; anche gli uomini dell’ex CT della nazionale si trovano a punteggio pieno, e chissà che con un ritrovato entusiasmo anche la Salernitana non possa candidarsi a ruolo di mina vagante di questo campionato.

Per un crotonese doc, segnare al Cosenza è come segnare in un derby
(Fonte: Instagram @ussalernitana1919official)

Il risultato più pirotecnico – finalmente non parliamo dell’ennesimo 0-1 – è quello tra Pescara e Pordenone: passano in vantaggio gli abruzzesi con il calcio di rigore di Cristian Galano, pareggia Gavazzi su assist del solito Pobega (che aveva segnato la doppietta contro il Frosinone), e i ramarri passano addirittura in vantaggio con un altro calcio di rigore, stavolta realizzato dal brasiliano Lucas Chiaretti. Nella ripresa è una splendida azione tutta palla a terra del Delfino a portare a segno ancora una volta Galano, mentre completa la rimonta il redivivo Tumminello, che dopo l’infortunio al crociato e lo sfortunato prestito al Lecce, sembra aver trovato la sua dimensione e – chissà – magari anche l’anno buono per esplodere definitivamente. Chiude il definitivo 4-2 al 94′ Luca Palmiero, abile a fiondarsi sulla respinta di un difensore dopo la conclusione di Memushaj.

La sfida tra neopromosse va al Pisa: la Juve Stabia di Caserta rimane ferma a 0 punti, cadendo all’esordio in casa per 0-2 contro i nerazzurri, che certificano la propria vittoria con i gol di capitan Gucher su punizione e con la prima marcatura stagionale di Marconi, che nel primo turno aveva sbagliato un calcio di rigore contro il Benevento. L’ultimo match di giornata è ancora una volta quello del Frosinone di Nesta, che affronta l’ostico Ascoli di Paolo Zanetti; i bianconeri passano in vantaggio con l’eterno Michele Troiano, alla 15° stagione in Serie B, che di testa realizza lo 0-1 che spaventa il Benito Stirpe: a 10′ dal termine si teme la seconda sconfitta consecutiva, dopo il clamoroso tracollo di Pordenone, ma prima Dionisi su calcio di rigore e poi un colpo di testa del hombre del pueblo Luca Paganini nei minuti di recupero certificano la prima vittoria dell’ex centrale di Lazio e Milan.

Fonte: sito Serie BKT

Trio di testa abbastanza sorprendente, con il Perugia di Oddo e la Salernitana affiancate dal neopromosso Entella. Partito malissimo il Cittadella che condivide l’ultimo posto con Livorno, Juve Stabia e Trapani. Non bene neanche il Chievo che ha ottenuto solo 1 punto in due partite, mentre in ripresa ci sono Frosinone, Pescara, Crotone e Benevento, quattro squadre che vogliono dire la loro nei piani alti di classifica. Adesso sosta per le nazionali, con la Serie B che tornerà tra due settimane.

(Fonte immagine di copertina: profilo Instagram @pescaracalcio1936)

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