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Serie B Review: cos’è successo nel weekend

Dopo il turno infrasettimanale che ha visto l’Ascoli capolista solitaria della serie cadetta, a discapito di Benevento ed Entella, entrambe frenate nel mercoledì di B, si è tornati in campo nello scorso weekend, al solito pieno di gol e di svariati risultati inaspettati e che hanno smosso ancora una volta la classifica.

Fonte: sito Serie BKT

Apre l’anticipo del venerdì, nonché sentitissimo scontro, tra Pescara e Crotone, dove la squadra di Stroppa strapazza letteralmente i padroni di casa per 0-3. Non c’è mai partita, gli squali hanno sempre il controllo del gioco fin dai primi minuti e aprono con la danza di Ahmed Benali – ex di turno – che sfrutta la sponda di Simy, ed in area segna il gol dello 0-1. Sempre Benali colpisce di testa in apertura di ripresa, anticipando tutta la retroguardia pescarese e raddoppiando nel punteggio, mentre sul finale di partita è Crociata a mettere il punto esclamativo, ribadendo un suo stesso tiro respinto da Fiorillo. Sconfitta sonora per gli uomini di Zauri, sempre più squadra altalenante della B. Altra squadra in netta crisi è il Frosinone di Nesta, che non riesce a sbloccarsi neanche tra le mura amiche contro un Cosenza altrettanto in difficoltà: apre su calcio di rigore Ciano, che torna al gol dopo 7 mesi, ma un capolavoro di Carretta (dribbling con la palla da una parte e lui dall’altra) riporta il match in parità e sul definitivo 1-1. I ciociari a fine partita sono stati richiamati sotto la curva, contestati sonoramente ed è stato richiesto un maggior impegno da parte di tutti.

Inizia la sfilza di 1-1: dopo quello di Frosinone, anche Venezia e Pisa impattano al Penzo, dove gli ospiti passano in vantaggio con il gol di Lisi, alla prima marcatura in Serie B, mentre gli uomini di Dionisi riescono a riagguantare il pari con l’autogol di Pinato. Come il Pescara, anche il Venezia non trova la continuità per decollare, mentre la notizia in casa Pisa è la mancata marcatura di Marconi, che finora si è dimostrato in stato di grazia. Anche la partita tra le due ex capoliste finisce in parità: 1-1 tra Benevento e Virtus Entella, con i giallorossi di Inzaghi che passano in vantaggio col secondo gol consecutivo di Oliver Kragl, aiutato dal vento che gli ha fatto arrivare il pallone sulla testa, eludendo l’intervento della difesa ligure, ma sul finale di partita è Leonardo Sernicola a strappare un punto alle streghe, con un abile tocco in mischia. L’Entella resiste ai piani alti della classifica, mentre il Benevento non riesce a prendere il largo nello scontro diretto.

Secondo gol consecutivo: Oliver Kragl si sta prendendo anche le Streghe.
(Fonte: Instagram @beneventocalciofficial)

Poi le due vittorie del pomeriggio del sabato: la prima è quella del Cittadella in casa della Juve Stabia, che cade ancora una volta per 0-1 grazie al 4° gol stagionale del solito Davide Diaw, che continua nel suo periodo d’oro, iniziato ai playoff dell’anno scorso. Il Citta respira, vince uno scontro diretto per la salvezza in trasferta, e porta a casa la seconda vittoria consecutiva che vuol dire “tranquillità”. Stravince l’Empoli, che strapazza una delle squadre più in forma del campionato cadetto, il Perugia: apre Frattesi con il suo secondo gol consecutivo – dopo quello al 94′ contro il Pisa che ha regalato i tre punti nel derby toscano – e al 12′ è già 2-0 con Mancuso, anche lui al secondo gol di fila. L’ex Pescara, non contento, segna anche la doppietta personale con una zampata in area dopo un pallone recuperato perfettamente dall’ex Dezi. 3-0 il finale, con l’Empoli che trova la terza vittoria di fila e un Mancuso che sembra essersi sbloccato definitivamente. Non pervenuto il Perugia di Oddo.

Il Chievo cerca continuità tra le mure amiche, e l’avversario è il Pordenone che ancora non è riuscito a fare punti in trasferta: i friulani passano in vantaggio con il colpo di testa di Strizzolo su assist del solito Chiaretti, ma nella seconda parte del match sia l’autore del gol che l’assist-man si fanno espellere per doppia ammonizione; sembra tutto facile per gli uomini di Marcolini, che riescono a trovare il gol dell’1-1 con il terzo gol in quattro partite di Filip Djordjevic, ma non raggiungono clamorosamente la rete del sorpasso con la doppia superiorità numerica. Un primo – ed epico – punto in trasferta per il Pordenone di Tesser, e l’ennesima occasione sprecata per Giaccherini e co. Altro risultato a sorpresa è il primo trionfo stagionale del Trapani di Baldini, che incontra uno Spezia in versione horror: il gol del vantaggio spiega molto della giornata degli uomini di Italiano – ex del match – con il portiere Krapikas che si addormenta nel gestire un pallone nella sua area, lasciandolo malamente a Mbala Nzola, che ringrazia e segna il suo primo gol stagionale. Raddoppia Luperini su assist di Pettinari, ma è proprio l’ex attaccante del Crotone che diventerà lo showman di giornata: prima accorcia Antonino Ragusa, al primo gol con lo Spezia, ma Pettinari riuscirà prima a sbloccarsi in chiusura di tempo, e poi a segnare una rete in versione “Mancini a Lione”, saltando Capradossi col doppio passo e scaricando un destro imprendibile. Il gol del definitivo 2-4 è di Bartolomei, con un’altra sassata su calcio di punizione.

Con le unghie, con i denti, con la fatica: il primo punto in trasferta del Pordenone, in 11 contro 9.
(Fonte: Instagram @pordenone_calcio)

Il Livorno ospita la Salernitana di Ventura, che finisce subito sotto per il gol da “bomber di razza” di Davide Marsura, che in mischia dà il parziale vantaggio ai labronici; pareggia nel primo tempo la Salernitana con il primo gol coi campani di Migliorini, che insacca di testa, ma nella ripresa sarà un altro gol di rapina a restituire il vantaggio al Livorno, quello di Filip Raicevic. La partita sembra andare sui binari dei padroni di casa, ma un rocambolesco autogol di Di Gennaro restituisce la parità, e al 91′ è l’ex Lazio Milan Djuric a far esplodere il settore ospiti e a firmare il definitivo 2-3 per la Salernitana, che ottiene una vittoria che ormai era insperata. Chiude il turno di B il posticipo tra l’altalenante Cremonese di Rastelli e la capolista a sorpresa della serie cadetta, l’Ascoli dell’esordiente Paolo Zanetti: match equilibrato e probabilmente da X, ma un capolavoro in apertura di Danilo Soddimo chiude il risultato sull’1-0 e regala i tre punti ai grigiorossi. Bellissimo il primo gol dell’ex Frosinone con la Cremonese, un missile dalla distanza che sorprende Leali.

Fonte: sito Serie BKT

Il crollo dell’Ascoli e la contemporanea frenata di Benevento ed Entella scombussolano i piani alti della Serie B: cambia la capolista e arrivano nuove squadre nel gruppetto delle inseguitrici, perché adesso è l’Empoli a guardare tutti dall’alto verso il basso, mentre al secondo posto in solitaria c’è la sorprendente Salernitana di Ventura. Il Benevento è terzo a pari merito con l’Ascoli a 12, mentre a 11 inseguono Perugia, Crotone e la solida Virtus Entella di Boscaglia. Nei bassifondi, il Frosinone rimane mestamente a 5 punti ma fuori dalla zona playout, mentre Spezia, Livorno e Trapani rimangono a quota 4; il Cosenza ha strappato un punto importante a Frosinone, mettendo a segno il secondo risultato utile consecutivo, mentre la prima vittoria stagionale del Trapani lascia da sola all’ultimo posto la Juve Stabia, già in ritiro.

Fonte dell’immagine: profilo Instagram @empoli_fc_official

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