La Serie B arriva alla 15° giornata, e ha sempre più un padrone assoluto in cima alla classifica: le inseguitrici battagliano tra loro, si tolgono punti a vicenda, favorendo la fuga della capolista che non sbaglia un colpo. Grande equilibrio anche in bassa classifica, dove ogni settimana tutte le squadre si rosicchiano punti a vicenda e si invertono le ultime posizioni. Ecco i risultati.

Fonte: sito Serie BKT

LA FUGA DELLE STREGHE

In un campionato equilibrato come quello cadetto è raro trovare una capolista così tanto staccata dalle inseguitrici all’inizio di dicembre: è il caso del Benevento che vola sempre di più, vincendo anche a Venezia per 0-2, grazie ad una solidissima difesa e ad un attacco che riesce sempre a segnare; nel primo tempo è Massimo Coda a trovare il gol da attaccante di razza in area di rigore (il quarto stagionale), mentre nella ripresa il punto esclamativo viene messo da Luca Caldirola: il centrale difensivo con un lungo passato in Bundesliga svetta più in alto di tutti e chiude la partita, permettendo al Benevento di Inzaghi di scappare a +8 dalle inseguitrici.

Proprio una delle inseguitrici perde punti tra le mura amiche: il Crotone di Stroppa impatta in casa sul Cittadella, che è imbattuto da 6 partite, grazie anche all’1-1 ottenuto allo Scida; passa in vantaggio il Crotone con Marrone, entrato da pochi secondi e subito decisivo, ma a pochi minuti dal termine è la zampata di Davide Luppi sul pallone rasoterra di Panico a ristabilire la parità e a dividere la posta in palio. Fermo a 22 rimane anche il Pordenone che cade malamente a Pisa, dove il protagonista ha un nome e un cognome: Michele Marconi. Il bomber nerazzurro gioca 30′, ma trova prima il gol con un grandissimo stacco di testa (sul quale accusa un fastidio al ginocchio), e poi raddoppia con precisione prima di chiedere il cambio. La decidono il gol numero 9 e 10 del trentenne bomber toscano, che fa 2-0 all’Arena Garibaldi.

A 22 punti insieme a Crotone, Cittadella e Pordenone arriva anche il Perugia, che batte il Pescara risollevandosi dopo un momento particolarmente buio. Anche qui c’è la mano, o meglio il piede, di un bomber: Pietro Iemmello apre, poi raddoppia Christian Capone – vivaio Atalanta – con un capolavoro balistico che gli vale il primo gol con il grifo, accorcia sul finale di tempo Machin su calcio di rigore, mentre sempre dal dischetto è ancora Iemmello a segnare, facendo 11 in campionato (capocannoniere) e 3-1 che riporta in alto la squadra di Oddo.

Iemmello segna ancora, ed è sempre più Re Pietro
(Fonte: Instagram @pietroiemme)

SALERNO TRA I FISCHI, FROSINONE TRA GLI APPLAUSI

Crisi nera per la Salernitana che non riesce a tirarsi su dalla fanghiglia della metà classifica, rimanendo “né carne né pesce”: contro l’Ascoli i campani passano in vantaggio nel primo tempo con il tiro da fuori di Cristiano Lombardi, lasciato colpevolmente libero di tirare dalla difesa bianconera, ma a rimettere in sesto le cose per la squadra di Paolo Zanetti è un altro attaccante che sta facendo fuoco e fiamme, cioè Scamacca; l’azzurrino è lesto e abile a girare di testa in uno spazio quasi inesistente un pallone arrivato da calcio d’angolo, sul quale Micai non può nulla, realizzando l’1-1 che porta tutto l’Arechi a fischiare gli uomini di Ventura. Buon punto invece per l’Ascoli che prosegue serenamente nel suo processo di crescita.

L’Entella mantiene il suo passo da salvezza tranquilla, costruendosi le speranze di mantenimento della categoria in casa, al Comunale di Chiavari: la squadra di Boscaglia vince per 2-0 contro la Juve Stabia – che veniva da un ottimo momento – grazie alla premiata ditta Eramo-De Luca; prima l’illuminante assist dell’ex Sampdoria per la zanzara, poi il cross dell’ex Varese per il centrocampista che chiude la partita nel secondo tempo. In Ciociaria c’è chi sorride e chi invece esce con le ossa rotte: il Frosinone di Nesta ottiene la quarta vittoria consecutiva allo Stirpe, schiantando l’Empoli di Muzzi per 4-0, dove a rete vanno Beghetto dopo 2′ e Dionisi al 33′, con entrambi i gol scaturiti da deviazioni sporche di Novakovich. Nella ripresa è proprio il gigante statunitense a togliersi la soddisfazione del primo gol italiano, mentre il punto esclamativo a 13′ dalla fine lo mette Zampano, che fa 4 e riporta entusiasmo a Frosinone. Che sia il primo avviso di una rimonta gialloblu?

Pare che il Frosinone stia cercando una punta: e se l’avesse trovata in casa?
(Fonte: Instagram @frosinonecalcio)

A PICCOLI PASSI

Il Cosenza nell’anticipo del venerdì butta due punti contro lo Spezia, pareggiando per 1-1: segna il redivivo Rivière (che pare tornato in forma) al volo su calcio d’angolo, mentre una distrazione difensiva e due splendidi triangoli liberano Antonino Ragusa che piazza uno splendido mancino all’angolino, regalando un punto al suo Spezia e portando un po’ di contestazione in casa rossoblu. Si dividono la posta in palio anche Cremonese e Livorno, che pareggiano 0-0 in una partita non ricca di emozioni ma che si sarebbe potuta sbloccare all’ultimo secondo, quando Ciofani con un magistrale colpo di tacco potrebbe far esplodere lo Zini, se non fosse che Plizzari si supera in un intervento maestoso che salva la squadra di Breda (confermato e al quale hanno affiancato Antonio Filippini).

Chi approfitta degli stop di Livorno e Cosenza è il Trapani, che abbastanza a sorpresa batte il Chievo Verona al Provinciale con una prova di maturità e di concretezza degna delle migliori squadre: per l’1-0 finale basta la rete dell’eterno Felice Evacuo, che nonostante i 37 anni continua sempre a dire la sua in area di rigore, regalando una gioia al pubblico e riportando la sua squadra a quota 13, superando proprio il Livorno e agganciando il Cosenza.

CLASSIFICA

Fonte: sito Serie BKT

Il Benevento scappa a +8 dalle quattro inseguitrici, Perugia, Cittadella, Crotone e Pordenone, mentre l’Ascoli si avvicina a questo gruppo salendo a 21 punti (-1 dal gruppetto sopracitato). Sono 12 le squadre in 4 punti, dal 2° posto del Crotone al 13° dell’Empoli, che fa da spartiacque tra la zona playoff e quella retrocessione: Venezia, Cremonese e Spezia sono leggermente staccate dalle posizioni più calde, ma ancora non troppo distanti da Juve Stabia, Cosenza, Trapani e Livorno, con i labronici che adesso chiudono in solitaria la classifica di Serie B.

Fonte immagine di copertina: Instagram @beneventocalcioofficial