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Serie C, problemi economici per il Catania: la situazione

Negli ultimi giorni è scoppiato, un po’ a sorpresa, il caso Catania che sta destando non poche preoccupazioni. Il 24 dicembre 10 giocatori, tra i più rappresentativi della squadra, sono stati avvisati via Whatsapp che avrebbero dovuto trovarsi una nuova sistemazione in vista del calciomercato di gennaio. Una situazione grottesca e per certi versi sorprendente per una società, che è bene chiarirlo, non ha mai avuto nessun punto di penalizzazione e non ha mai ritardato nel pagamento degli emolumenti nei confronti dei suoi tesserati. Evidentemente negli ultimi mesi, come chiarito anche dall’amministratore delegato Pietro Lo Monaco, la situazione è via via peggiorata, obbligando la società etnea, settima nel Girone C di Serie C, a prendere decisioni così drastiche.

“Non è una novità perchè i calciatori sono al corrente della situazione da un paio di mesi. Il Catania non è più in grado di sorreggerla, i debiti sono a livelli pazzeschi. In questi anni non abbiamo avuto un punto di penalizzazione, significa che con gli stipendi siamo a posto. Nessuno sta usando questa comunicazione come mezzo coercitivo, abbiamo solo voluto ricordare ai calciatori quale fosse la situazione invitandoli a trovare delle soluzioni.”

Parole forti che seguono a una situazione surreale. L’azione del Catania ha creato il caos più totale: social impazziti, tifosi catanesi sgomenti, giocatori spiazzati e la società che solo oggi ha deciso di emanare un comunicato nel quale spiegare l’intera vicenda. La posizione del club è parsa chiara: in virtù di un organico di grande livello –  di un conseguente monte ingaggi impegnativo – e della deficitaria posizione di classifica che riduce al lumicino le speranze di promozione, obiettivo dichiarato del club siciliano, il Catania ha optato per la salvaguardia economica e finanziaria della società, fin qui sempre garantita.

(Fonte immagine in evidenza: profilo Facebook Calcio Catania)

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