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Andreas Skov Olsen, gioiello danese

Il calcio scandinavo, soprattutto quello danese, negli ultimi anni sta crescendo in maniera esponenziale, portando sul campo calciatori di grande valore. Il caso più evidente è quello della Danimarca: decimo posto nel ranking FIFA e ottavi di finale raggiunti allo scorso Mondiale, perdendo solo ai rigori con la Croazia finalista.

Uno dei talenti più cristallini del calcio danese è senza dubbio Andreas Skov Olsen. L’attuale attaccante del Nordsjelland si è reso protagonista di una stagione da urlo in patria dove, alla sua prima stagione da titolare, ha collezionato 44 presenze e 26 goal, in tutte le competizioni. Le sue grandi prestazioni non sono di certo passate inosservate. La lista delle squadre che lo seguono è immensa: Porto, Tottenham, Benfica, Lione, Monaco, ma anche Roma, Atalanta, Fiorentina e non solo.

TRA CALCIO ED ATLETICA

Il danese compirà 20 anni il 29 dicembre, ma la sua classe è già quella di un calciatore maturo. Andreas, nato a Hillerød, un comune danese nei pressi di Copenaghen, cresce proprio del Nordsjelland.

Un allenatore delle giovanili del club fa notare che il giovane ha tanta qualità, ma è troppo lento. Detto, fatto: Skov Olsen inizia ad allenarsi seriamente sulla corsa, cimentandosi nell’atletica, facendo anche sul serio, vincendo molte gare del circuito danese. Sicuramente quel suo allenatore delle giovanili non potrà più dire che il ragazzo è lento. Ad oggi la rapidità è un suo marchio di fabbrica, a cui affianca una grande tecnica e un sinistro fatato, quasi come quello del suo idolo, Arjen Robben.
In patria però, più che a Robben, viene paragonato ad Eriksen, per via della sua grande duttilità che gli permette di giocare sia ala destra che sinistra, ma anche come seconda punta.

Fonte immagine: profilo Instagram ufficiale @andreasskovolsen

Nelle giovanili del suo club si fa notare subito: a 16 anni gioca già in Under 19. L’anno successivo, nel campionato primavera, si prende la scena con 14 presenze e 15 goal. La consacrazione è arrivata con la stagione appena terminata, quando il tecnico attuale della sua squadra, Kasper Hjulmand, decide di puntare su di lui da subito, dai preliminari di Europa League. Fiducia che viene ripagata in pieno con 6 presenze e 3 reti, che però non bastano per la qualificazione del Nordsjelland alla competizione.

L’allenatore lo conferma anche per il campionato dove si prende il posto da titolare sulla fascia destra.
Le sue prestazioni ovviamente vengono notate anche dalla Nazionale Under 21, che lo convoca con regolarità, sia per le qualificazioni agli Europei, sia per la manifestazione stessa. Proprio in quest’ultima competizioni gli sono bastati 16 minuti per far innamorare i tifosi di lui: entra contro l’Austria, fornisce un grande assist per il compagno Joakim Maehle, altro giovane danese molto interessante, e per finire segna, chiudendo la partita sul 3-1 per la Danimarca. Un crack, che presto potrebbe spaccare le partite in club più blasonati.

FISICO E TECNICA

Oltre alla grande duttilità e ad una grande velocità, Skov Olsen è anche ben strutturato fisicamente. Il danese, però, deve imparare a sfruttare meglio la sua altezza (187 cm) soprattutto nel gioco aereo, che ad oggi è una sua lacuna, ma l’età è ampiamente dalla sua parte. Con il sinistro fa quel che vuole, con una grande capacità di tiro anche dalle medio-lunghe distanze.

Riesce a sfruttare al meglio la sua rapidità, grazie alle sue accelerazioni da fermo che bruciano gli avversari, unite ad un’ottima capacità realizzativa. Insieme a queste qualità, unisce anche delle buone conoscenze tattiche, soprattutto per quanto riguarda gli inserimenti senza palla. E poi la specialità della casa: il tiro a giro.

Il goal di Skov Olsen contro l’Austria U-21, nell’Europeo di categoria. Tiro a giro di sinistro sul secondo palo, palla in rete.

Possedere tutte queste caratteristiche già consolidate, a soli 19 anni, non è da tutti. Come detto, può giocare un po’ ovunque in attacco, ma lui ama giocare principalmente nel 4-3-3, in modo da avere un unico riferimento centrale al quale scaricare palla e un supporto laterale dal terzino. Modulo ideale per un fantasista della fascia come lui, dove può mettere in campo tutta la sua corsa e la sua tecnica.

Uno dei tanti goal di Skov Olsen in Superligaen, Serie A danese. Controllo a seguire con il sinistro e tocco sotto da posizione defilata. Grandissima rete.

SOGNANDO IL MANCHESTER UNITED

Il suo idolo è Robben, ma la squadra che adora e per cui tifa è il Manchester United. Tutto merito di quella maglietta della squadra attualmente allenata da Solskjær, scandinavo come lui, che gli fu regalata quando era piccolo. Fu un colpo di fulmine, un amore che ancora oggi dura e che lo stesso Andreas non ha mai nascosto, dichiarando che vestire la casacca dei Red Devils sarebbe il suo sogno.

Un sogno che, se le premesse verranno rispettate, potrebbe realizzarsi. Ad oggi Skov Olsen rappresenta il talento danese più limpido, quello su cui già si possono porre le basi della Danimarca del futuro. Per i tifosi della Superligaen è già un idolo, chissà che non lo possa diventare presto anche lontano dalla sua patria, magari proprio in Inghilterra.

Fonte immagine di copertina: profilo Instagram ufficiale di Andreas Skov Olsen

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