Figura indelebile nel cuore e nei ricordi dei tifosi nerazzurri, Wesley Sneijder si è raccontato in una lunga intervista ai microfoni di gianlucadimarzio.com: i suoi progetti, i consigli per il presente ed il futuro dell’Inter ed una sentenza a dir poco audace.

Partendo proprio da quest’ultima, il fuoriclasse olandese afferma:

Sarei potuto diventare come Messi o Ronaldo. Semplicemente, non ne avevo voglia. Mi sono goduto la vita, magari a cena bevevo un bicchiere. Leo e Cristiano sono diversi, hanno fatto tanti sacrifici. E a me va bene così: la mia carriera, nonostante ciò, è stata comunque strepitosa.

Dopodiché, l’ex Chelsea e Real Madrid ha svelato i suoi progetti per il futuro, con la possibilità di indossare nuovamente gli scarpini:

Negli ultimi mesi ho cominciato a lavorare con i giovani, mi diverto ad assisterli nella loro crescita. Nella vita, come nel calcio, però, tutto è possibile: dirigente, allenatore… può succedere qualsiasi cosa. Mi sono ritirato… per ora.

Per quanto riguarda i giocatori con cui ha condiviso gli spogliatoi di mezza Europa, Sneijder ne ricorda due in particolare:

Il compagno più forte è stato Guti: un vero e proprio crack. Quando eravamo compagni non mi ha parlato per qualche mese, perché nel Real diventai titolare rubando il posto a lui. Poi cominciammo a giocare insieme e capii che era un fenomeno: il migliore di quella squadra.
Balotelli? Fortissimo, non c’è altro da dire. Poteva essere tra gli attaccanti più forti, ma ha fatto determinate scelte: io non le condivido, ma il mondo è bello perché ognuno è fatto a modo suo. Uno come lui può sempre fare la differenza.

Infine, qualche consiglio alla dirigenza nerazzurra per tornare ad essere protagonisti:

Conte ha una grande rosa e, con Eriksen in squadra, può finalmente provare a fare il salto di qualità. Christian ha tantissima qualità: con le sue caratteristiche può diventare uno dei leader del nuovo gruppo.
Lautaro è fortissimo, ma deve restare in Italia: può diventare uno dei migliori, ma prima ha bisogno di vincere qualcosa con i nerazzurri. È giusto fare il salto di qualità, ma c’è un momento per fare ogni cosa. Se ha proprio voglia di andare via, preferirei passasse al Real…
Cavani? Può segnare e fare la differenza in qualsiasi campionato. Se Marotta prendesse Edinson, farebbe un colpo straordinario.

Fonte immagine: profilo instagram @sneijder10official