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Sorprese dentro le uova

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Sorprese dentro le uova

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La Serie A è entrata nella sua fase cruciale, calda, emozionante: il finale di stagione. L’intensissimo duello scudetto, la volata per posti Champions ed Europa League e la lotta salvezza. I verdetti sono ancora tutti da dare, niente è sicuro e proprio per questo ci si attende un finale di campionato spettacolare.

La Serie A 2017-18 è entrata nella sua fase cruciale

Chissà che ad animarlo non saranno anche eventuali sorprese delle uova di Pasqua. Magari i tifosi genoani dentro di esse troveranno un Pepito Rossi guarito e in forma. O anche un Lapadula decisivo con i suoi gol. A Verona ci potrebbe essere un Cerci ai livelli dei tempi del Torino che trascini l’Hellas alla salvezza. Che a questa non contribuisca anche il giovane Tumminello, a Crotone. Sarebbe interessante poi vedere cosa fa Oddo a Udine, uno dei templi delle giovani sorprese.

In queste ultime dieci partite potrebbero uscire dal guscio e diventare inaspettati protagonisti: loro sono le sorprese.

A GENOVA SI SOGNA

Il Genoa ha sei punti di vantaggio sul terzultimo posto e, nonostante le ultime tre sconfitte di fila, non sembra rischiare come prima dell’era Ballardini. Certo che poi è sempre il campo a parlare e niente è scontato. Motivo per cui il Genoa la salvezza se la deve ancora guadagnare, a partire da oggi contro la SPAL.

Match a cui sicuramente non parteciperà Galabinov, infortunatosi con la Nazionale bulgara, che non tornerà prima di tre settimane. La sua assenza apre le porte a Lapadula che potrebbe vedere premiati i suoi sforzi in allenamento con la maglia da titolare. Il diez rossoblù avrebbe dunque l’occasione di rivelarsi la sorpresa di fine stagione del Genoa trascinandolo alla salvezza con i suoi gol. E per lui c’è un dato promettente: l‘anno scorso con il Milan iniziò a segnare con più frequenza proprio in questo periodo.

Lapa vuole tornare a urlare di gioia

A Genova, però, si sogna perchè in questo finale di stagione potrebbe trovare tanto spazio anche Giuseppe Rossi. L’italo-americano ora sembra stare bene dal punto di vista fisico e a confermarlo è Ballardini:

Dopo due settimane di allenamento ha una gamba che risponde meglio

A Napoli, prima della sosta, aveva collezionato 12 minuti, da oggi comincia la ricerca della continuità, fondamentale nel suo caso. I tifosi, così come tanti appassionati di calcio, sperano che il Ferraris diventi il teatro delle grandi giocate di Pepito.

OCCASIONI VIOLA

La Fiorentina durante la sosta ha dovuto registrare il pesante infortunio di Badelj che potrebbe restare per lungo tempo fuori. Pioli, pur essendo dispiaciuto, non si è pianto addosso e ha parlato di importanza del gruppo. All’interno di esso ci sono tre giocatori che hanno così l’occasione di mettersi in mostra: Cristoforo, Dabo e Eysseric.

L’uruguaiano l’anno scorso ha trovato il giusto spazio con Paulo Sousa che il più dell volte lo schierava da trequartista. In questa stagione non ha giocato tanto con l’allenatore ex Lazio che gli ha concesso tre spezzoni più una maglia da titolare contro il Chievo. In questa partita è stato schierato proprio al posto di Badelj, da perno del centrocampo. Nei 60 minuti giocati era stato protagonista di una buona prestazione, soprattutto in fase di ripiegamento con ben dieci contrasti vinti. Ora ha l’opportunità di trovare continuità facendosi conoscere di più dal pubblico fiorentino.

Cristoforo ha una grande occasione a Firenze

Ci spera anche Dabo, arrivato a gennaio, che il campo l’ha visto davvero pochissimo. Due spezzoni da venti minuti ciascuno è il suo bottino attuale. Ora ha più chance di giocare, che si vede guadagnare magari seguendo le orme del suo amico Veretouthttps://www.numero-diez.com/2018/02/04/sulle-orme-di-veretout/

Chi, invece, a Firenze alloggia dall’estate scorsa è Eysseric che aveva attirato su di se grandi aspettative ereditando pure la maglia numero diez che fu di Bernardeschi. Poi, però, il suo adattamento al calcio italiano è stato più lento del previsto ed è finito nelle gerarchie dietro a giocatori più pronti. Ora, a causa dell‘infortunio di Thereau e di un Gil Dias in affanno, potrebbe trovare maggiore spazio. La sua capacità di saltare l’uomo potrebbe risultare determinante nelle ultime partite della Viola che aspira all’Europa.

GOL DI BASSA CLASSIFICA

L’Hellas Verona nel girone di ritorno si è rilanciato con decisione tornando ad aspirare nella salvezza, ora distante soli tre punti. Un recupero importante della squadra di Pecchia avvenuto senza un giocatore importante che non a caso porta la maglia numero diez: Alessio Cerci. L’esterno offensivo romano è stato fermo da dicembre per un infortunio ed ora è pronto a rientrare. Come ha assicurato il suo allenatore, deve recuperare solo il ritmo partita. Il suo ritorno in campo è fondamentale per le sorti della squadra veneta. Se dovesse, infatti, ritrovare la migliore forma fisica l’ex Torino, ritrovandosi in una squadra meglio amalgamata di inizio stagione, potrebbe essere spesso decisivo.

Il Verona sta recuperando il suo diez

Non è ancora finita matematicamente, ma non ha grandi speranze come le ha l’Hellas, invece, il Benevento. La squadra campana nelle ultime partite giocherà per divertirsi e salutare al meglio la Serie A. In questo senso De Zerbi può sorridere per un recupero importante rispondente a Pietro Iemmello. L’allenatore ex Palermo non ha mai avuto per molto tempo a disposizione l’attaccante che a Foggia, in Serie C, gli ha regalato tanti gol decisivi. Ora, approfittando dei tanti impegni ravvicinati, è pronto a lanciarlo titolare. Chissà che il centravanti 26enne non lo conquisti di nuovo, anche in Serie A.

GIOVANI TALENTI SI LANCIANO

Il finale di stagione è l’occasione per molti giovani, anche della Primavera, di giocare come non era capitato prima. Una delle squadre che negli ultimi anni ha spesso regalato giovani sorprese è sicuramente l’Udinese. L’esempio lampante di questa stagione è Antonin Barak, esploso con l’arrivo di Oddo in panchina.

Proprio la squalifica del ceco, un po’ stanco nell’ultimo periodo, dà l’occasione a un altro giovane di lanciarsi: Svante Ingelsson. Nazionale svedese classe ’98, ha l’Atalanta nel destino. Proprio con i nerazzurri ha fatto il suo esordio, da titolare, in Serie A, all’andata con Del Neri in panchina. Un girone dopo potrebbe collezionare la quarta presenza prendendosi la seconda maglia dal primo minuto. Giocatore dotato di una buona tecnica, fa della fisicità e della duttilità -ha ricoperto ben nove ruoli- i suoi punti di forza. Molti dettagli fanno pensare che potrebbero presto salire alla cronache.

L’Udinese non ha grossi obiettivi in questo finale di campionato, quindi non è da escludere una possibile passerella per Pontisso. Centrocampista classe ’97, aveva già impressionato Colantuono e Stramaccioni.

Un altro club bravo a lanciare i giovani è l’Atalanta delle meraviglie di questi ultimi due anni. Gasperini recentemente ha perso un’importante riferimento offensivo come Ilicic. Deve, inoltre, gestire il Papu Gomez e Petagna, non al top della forma. In questo contesto il Gasp potrebbe (ri)lanciare il giovane Barrow. Bomber della Primavera, il classe ’99, già messo in campo in alcuni spezzoni di partita, potrebbe sorprendere con la sua velocità ed esplosività.

Un altro talentino interessante di casa Atalanta

L’anno scorso ha trascinato la SPAL alla promozione in A, dove in questa stagione non ha ancora avuto la possibilità di esordire. Kevin Bonifazi, passato l’estate scorsa al Torino, è stato travagliato dagli infortuni che lo hanno tenuto spesso fuori. Ora sembra aver recuperato e se non dovesse avere ricadute si candida per un positivo finale di campionato. Adatto a giocare nella possibile difesa a tre di Mazzarri, oltre ad avere buone qualità difensive sa essere pericoloso in area avversaria.

Uscito dai box pure Riccardo Orsolini, che non è ancora riuscito a far valere le sue importanti qualità tecniche in A. Che non possa farlo nelle prossime partite, approfittando del momento tranquillo del suo Bologna?

Un altra giovane sorpresa porta il nome di Marco Tumminello. L’attaccante 19enne cresciuto nella Roma l’estate scorsa è passato al Crotone. Qui, lanciato da Nicola, si è subito messo in mostra, segnando anche il primo gol in Serie A il 20 settembre contro l’Atalanta. A frenare la sua crescita è stata la rottura del crociato che lo ha tenuto lontano dai campi per sei mesi. Messosi alle spalle il momento difficile, ora la giovane punta è pronto a riprendersi ciò che ha perso.

A Crotone in questo finale di stagione ci potrebbe essere una piacevole sorpresa

 

Uova aperte, tante sorprese per tutti. Se saranno belle ce lo dirà questo emozionante finale di stagione. E, ovviamente, buona Pasqua a tutti!

 

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Lotta Napoli-Juventus per il Mondiale per Club: ADL presenterà ricorso alla FIFA per estromettere i bianconeri

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Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, Serie A, Coppa Italia, Champions League

Siamo già in tema Napoli-Juventus. Questo weekend, precisamente domenica sera alle ore 20:45, la sfida di Serie A. Fuori dal campo, però. la partita è concentrata sulla partecipazione delle due squadre al prossimo Mondiale per Club. I bianconeri formalmente possono solo sperare che i partenopei vengano sconfitti al ritorno di Champions dal Barcellona. Il Napoli, invece, se vincesse almeno altre due partite in Europa, accederebbe alla nuova competizione che prenderà il via nel 2025.

Secondo quanto riportato da Radio Kiss Kiss, però, il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis sarebbe al lavoro per presentare un ricorso alla FIFA per l’estromissione della stessa Juventus dal prossimo Mondiale per Club. Ciò garantirebbe al Napoli una grandissima possibilità per l’accesso alla competizione, visto che come pretendente rimarrebbe la Lazio, ma che è ben più indietro nel ranking.

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I convocati dell’Olanda per le partite di marzo: prima volta per Zirkzee, ci sono anche due interisti

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L’Olanda si prepara a scendere in campo contro la Scozia (in casa) e contro la Germania (in trasferta). Si tratta di due amichevoli, utili a CT e giocatori per rodare i meccanismi verso Euro2024. In vista di questi due impegni, Ronald Koeman, tecnico della Nazionale olandese, ha diramato l’elenco dei convocati. Tra questi, figurano ben sei giocatori presenti in Serie A, tra cui la prima – meritatissima – volta di Joshua Zirkzee. L’attaccante in forza al Bologna, tra l’altro, incrocerà dall’altra parte del campo uno che di solito gli fornisce gli assist come Lewis Ferguson.

Oltre all’ex Bayern, ci sono Denzel Dumfries, Stefan De Vrij, Teun Koopmeiners e Tijjani Reijnders. Presenti anche tre conoscenze del nostro campionato come Matthijs De Ligt, Jerdy Schouten e Gini Wijnaldum. Scopriamo, dunque, la lista completa dei giocatori che vestiranno la maglia Orange nei due impegni che attendono l’Olanda.

LA LISTA DEI CONVOCATI DELL’OLANDA

Questo, dunque, l’elenco completo dei convocati di Ronald Koeman:

  • PORTIERI: Bizot, Flekken, Olij, Verbruggen;
  • DIFENSORI: Ake, Blind, Van Dijk, Dumfries, Frimpong, Geertruida, Hartman, De Ligt, Timber, De Vrij, Van De Ven;
  • CENTROCAMPISTI: Frenkie De Jong, Koopmeiners, Reijnders, De Roon, Schouten, Verman, Wijnaldum, Wieffer;
  • ATTACCANTI: Brobbey, Depay, Gakpo, Malen, Xavi Simons, Zirkzee, Weghorst.

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Ranieri presenta la sfida di Empoli in conferenza: “Determinerà il nostro futuro”

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Ranieri conferenza Milan-Cagliari

Claudio Ranieri è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro l’Empoli, decisivo in ottica salvezza. I rossoblù arrivano alla partita chiaramente galvanizzati dopo il pareggio acciuffato all’ultimo istante contro il Napoli e ora vogliono i tre punti. Scopriamo le parole di Ranieri in conferenza.

LA CONFERENZA STAMPA DI RANIERI

Queste, dunque, le dichiarazioni di Ranieri:

INFORTUNI PAVOLETTI E PETAGNA – “Perdiamo in fisicità. Mi avrebbe fatto piacere poter scegliere“.

IMPORTANZA GARA DI EMPOLI – “Determinerà il nostro futuro. Ci vorrà tanta umiltà. Loro si sono tirati fuori dai guai. Bisogna fare i complimenti a Nicola per il lavoro“.

MANCANZE DIFENSIVE EMPOLI – “Non sono d’accordo. Chiudono bene gli spazi e si aiutano l’uno con l’altro“.

GERARCHIE – “Scelgo gli elementi in base alla gara. Chi mi garantisce determinazione e concentrazione va in campo“.

GOL DI LUVUMBO – “Lottando fino alla fine si ottengono i risultati. Abbiamo giocato una gara di grande sacrificio e sarebbe stato brutto perdere. Il Napoli ha confermato contro il Sassuolo di essere una squadra che sa fare molto male all’avversario“.

DEIOLAHa qualità ed anche difetti. Nei social so che viene crocifisso e non so il perchè. Quando lo mando in campo so che può fare tanto, e lui mi fa capire che vuole mettere il cuore e che vuole rimanere in Serie A. Poi che mi sbagli la palla a me non interessa. Se qualcuno vuole Messi o Dybala ha sbagliato squadra“.

LAPADULA – Non si dà mai per vinto, ce la mette sempre tutta. Ha bisogno di ritrovare il goal, ma in allenamento da sempre il massimo. Farà un grande finale di stagione“.

MODULO – No, io vario in base all’avversario. Non ho un modulo fisso“.

NANDEZ Mi dà un grandissimo equilibrio ed è un leader in campo, è insostituibile”.

JANKTOSi sta riportando ai livelli di un tempo. Mi auguro che in questo finale di campionato ci possa dare una mano perchè conto molto su di lui“.

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Il Genoa recupera un titolarissimo per l’Inter: può già essere titolare a San Siro

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Johan Vasquez, calciatore del Genoa e della nazionale messicana - Serie A

Arrivano ottime notizie in casa Genoa, che ritrova Johan Vasquez dopo l’infortunio. Il difensore centrale si è messo alle spalle il guaio all’adduttore ed è pronto a riprendere il suo posto nel terzetto difensivo di Gilardino. Le altre due maglie dal 1′, secondo il Secolo XIX, sono destinate, a meno di sorprese, a Mattia Bani e Kony De Winter. L’unico dubbio reale per Gilardino è tra Messias e Malinovskyi, in lizza per un posto a centrocampo.

I rossoblù sono attesi da un impegno sicuramente non agevole contro l’Inter schiacciasassi dell’ultimo periodo, ma Gilardino ci ha già abituato a colpi importanti quest’anno. Inoltre, i nerazzurri sono imbattuti nelle ultime nove sfide contro il Genoa in Serie A (7V, 2N) e hanno incassato un solo gol nel periodo. L’ultimo successo del Grifone contro i nerazzurri in campionato risale al 17 febbraio 2018 (2-0 al Ferraris). Difficile immaginare che sia il momento buono per tornare a vincere, ma di sicuro il Genoa ci metterà il cuore e l’anima. Stavolta, con un Johan Vasquez in più al centro della difesa.

Appuntamento, dunque, a San Siro, lunedì alle ore 20:45, ora di inizio del match, altro crocevia importante per gli obiettivi di entrambe le formazioni.

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