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Soulé, il Dybala del futuro che la Juventus ha già in casa

Matias Soulé è senza dubbio uno dei prospetti maggiormente interessanti del settore giovanile della Juventus. Nato a Mar de la Plata il 15 aprile 2003, cresce calcisticamente in Argentina, nel Vélez Sarfield. Nella sua breve carriera ha giocato spesso da trequartista, anche se preferisce partire dalla fascia destra per poi rientrare e sfoderare il suo preciso mancino.

Per le sue caratteristiche tecniche sono stati sollevati illustri paragoni con alcuni dei suoi connazionali, i più celebri sono con “El Fideo” Angel Di Maria e con “La Joya” Paulo Dybala.

TALENTO FUORI DAL COMUNE

Nonostante la sua giovanissima età ha precocemente attirato l’attenzione per il suo talento cristallino e per la sua personalità. Il Vélez sin da subito ha puntato fortemente su di lui permettendogli a soli 15 anni di giocare stabilmente con l’Under 20. La squadra di Buenos Aires avrebbe voluto anche blindarlo e gli ha proposto dunque quello che sarebbe stato il suo primo contratto professionistico; tuttavia il giovane Soulé lo ha sorprendentemente rifiutato decidendo di andare in scadenza.

Fonte dell’immagine: profilo instagram di Matias Soulè

L’interessamento di  prestigiosi club europei, come Real Madrid, Barcellona e Juventus, ha influito sulla decisione del ragazzo, il quale ha ritenuto che il trasferimento in Europa potesse influire positivamente sulla sua crescita. L’intenzione di Soulé era quella di scegliere un club che potesse valorizzarlo sia sul piano calcistico ma anche sul piano umano. Anche la sua famiglia ha spinto fortemente per il suo passaggio in Europa. La società del Velez e i suoi sostenitori, d’altra parte, non hanno preso bene la sua decisione tanto che molti accaniti supporters hanno duramente contestato il calciatore sui social.

ALLA CONQUISTA DELLA JUVENTUS

Nel gennaio 2020 ha compiuto la sua scelta firmando con la Juventus, che lo ha prontamente inserito nella rosa dell‘Under 17. La trattativa si sarebbe conclusa durante un torneo in Portogallo, nel quale Soulé era impegnato con la nazionale giovanile del suo paese. Purtroppo a causa del lockdown ha giocato pochissimo tempo in Under 17, ma le sue qualità non sono passate inosservate nel settore giovanile bianconero, e all’inizio di questa stagione è stato promosso senza esitazione nell’Under 19.

Il 2 novembre 2020 ha siglato il suo primo gol in campionato nel match contro la Roma su un calcio di punizione: la posizione era quella congeniale ad un mancino, ovvero al limite dell’area, precisamente sul centro-destra. Il fantasista argentino è riuscito a disegnare una traiettoria che ha scavalcato la barriera con forza e raggiunto l’angolo basso della rete.

 

In poco tempo è diventato così uno degli imprescindibili di mister Bonatti, che ha enorme fiducia in lui.

Finora ha totalizzato 18 presenze, mettendo a referto 3 gol e 6 assist. L’ultimo gol è stato siglato nello scorso turno di campionato contro la capolista Sampdoria, sempre su calcio di punizione. Si prospetta un’imminente passaggio nell’Under 23, in modo tale che Soulé possa mettere alla prova il suo talento in un campionato professionistico.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Matias Soulé è il prototipo del centrocampista moderno, un ‘tuttocampista‘ che predilige svariare su tutto il fronte offensivo per aiutare la sua squadra a scardinare le chiuse difese avversarie e trovare linee di passaggio apparentemente invisibili. La sua visione di gioco è quella di un giocatore di livello superiore, mentre il suo posizionamento tattico è quello di un giocatore esperto.

Non conclude molto dalla distanza, ma preferisce disorientare gli avversari con il suo straordinario controllo palla per poi agire da rifinitore. Non eccede mai in egoismi ma tende costantemente a premiare i compagni: le numerose occasioni create e gli assist vincenti ne sono una dimostrazione. La sua capacità di tenere il pallone incollato ai piedi è straordinaria. Vive per sfidare sul campo l’avversario nell’uno contro uno e mettere in mostra le proprie abilità nel dribbling.

Fonte foto: profilo Twitter @mati_soule

La sua precisione sui calci di punizione è degna di un vero numero dieci argentino. Nonostante sia un calciatore offensivo sa abbassarsi nella propria metà campo a ridosso dei difensori per contenere la manovra avversaria e contribuire al contrattacco. Nella fase di contenimento infatti il suo contributo è importantissimo: coperture, letture difensive e spirito di sacrificio lo rendono un giocatore polivalente al quale difficilmente si può rinunciare.

Matias Soulé sembra avere le stimmate del calciatore predestinato. Il suo talento unito ad un’abnegazione non indifferente lo rendono un giocatore totale e adatto ai grandi palcoscenici. L’età è dalla sua parte e i margini di miglioramento sono enormi. Il suo punto debole è il fisico, ancora troppo minuto e gracile; il ragazzo ne è consapevole e infatti ci sta lavorando.

Sto lavorando tanto in palestra perché devo rinforzarmi; tra prima squadra e l’Under 23 non sarà lo stesso. Mi viene chiesto di abbassarmi molto. Cerco di fare la differenza con il cambio di ritmo

Fonte dell’immagine in evidenza: profilo twitter @mati_soule

 

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