Ospite di Casa Sky Sport, Luciano Spalletti, ex allenatore di Roma e Inter, torna a parlare del suo passato sulle due panchine che per anni, in passato, si sono giocate lo Scudetto. I temi toccati dal tecnico di Certaldo poi si spostano sulla possibile ripresa del campionato e del suo rapporto con giocatori e e dirigenti.

“All’Inter ho vissuto emozioni forti, la vittoria a Roma contro la Lazio nel 2018 per conquistare la Champions è una delle gioie più grandi della mia vita da allenatore. Sono stati due anni intensi, anche vincere il secondo derby del 2019 quando ci davano tutti per spacciati è un bel ricordo. Lavoro all’Inter sottovalutato? Se dice così mi spiace, ma il raggiungimento della Champions è, dopo la vittoria del campionato, l’obiettivo più importante. Le difficoltà le abbiamo avute tutte ma non ho mai barattato niente per salvare la mia immagine. E la Roma? La mia prima Roma era una squadra baciata dal sole, fatta di calciatori che si passavano la palla senza mai mettere in difficoltà i compagni. Quella della stagione 2016/17 era fortissima: Salah, Nainggolan, Strootman, Dzeko, Totti e De Rossi. Non è facile trovare tanti campioni tutti assieme”

(Fonte immagine in evidenza: profilo Instagram @lucianospalletti)