Il mercato in entrata, in Serie A, si è chiuso il 31 agosto. Ma molti giocatori potrebbero ancora lasciare l’Italia. Uno di questi è Steven Nzonzi, centrocampista francese della Roma, ma ufficialmente in uscita dalla società giallorossa.

Nel gruppo squadra di Mourinho non c’è spazio per gli esuberi. Neanche per quelli come Nzonzi, Fazio e Santon, che hanno rifiutato tutte le offerte arrivate loro. Il ds Tiago Pinto è stato chiaro e non ha lasciato spazio a dubbi:

Non cambio idea: abbiamo creato il nostro gruppo squadra e quello rimarrà. Poi se non piazzeremo qualcuno vedremo“.

Dunque, nonostante il francese abbia rifiutato le offerte arrivate dal Benfica e da alcune squadre del Qatar, e abbia chiesto un aumento salariale per lasciare la Roma a un anno dalla scadenza naturale del contratto, il suo futuro sembra lontano da Trigoria.

Steven Nzonzi, che con la Nazionale dei blues si è anche laureato campione del mondo nel 2018, è arrivato ne La Capitale dal Sevilla nel corso della stessa estate per 30 milioni di euro.

Sarebbe dovuto essere il rinforzo decisivo per la Roma di Di Francesco. Una Roma che solo qualche mese prima aveva sfiorato il sogno finale di Champions. E che in quell’estate si stava apprestando a salutare Nainggolan e, a distanza di un anno, Daniele De Rossi in scadenza di contratto.

C’era bisogno di un cambio generazionale e di uomini. Cambio che passava dai nomi di Nzonzi, ma anche di Pastore, Santon e della promessa Zaniolo, proveniente dall’Inter. A distanza di 3 anni, ben tre di questi quattro nomi hanno costituito delusioni cocenti per la sponda giallorossa de La Capitale. Ma non solo; perchè con i loro stipendi pesano sul monte ingaggi della Roma. L’unico ad avere una centralità nel progetto tecnico dei giallorossi è proprio Zaniolo, inizialmente considerato dai più come il nome meno roboante tra tutti.

Per quanto riguarda Pastore, Tiago Pinto è riuscito a trovare una soluzione con il fantasista argentino, che ha lasciato La Capitale, usufruendo della lista gratuita. Discorso diverso nella forma, ma non nella sostanza per Robin Olsen, che ha accettato lo Sheffield United con la formula del prestito con diritto di riscatto a favore degli inglesi. Per quanto riguarda Steven Nzonzi, invece, situazione ancora in divenire. A corredarla, però, c’è una certezza: nella Roma, non c’è posto per lui.

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