Notizia di pochi minuti fa, l’arrivo di Suso all’aeroporto di Linate. Il numero 8 del Milan, dopo lunghi colloqui col suo agente e con la dirigenza rossonera, ha trovato finalmente il modo per lasciare San Siro e tornare nel suo paese natale, la Spagna; per l’esattezza Suso andrà in Andalusia, al Siviglia di Monchi che ha trovato la formula perfetta che accontentasse tutte le parti in causa: lo spagnolo arriva al Sanchez Pizjuan con un prestito di 18 mesi con obbligo di riscatto nel caso in cui il Siviglia dovesse raggiungere la qualificazione alla prossima Champions League. La cifra che gli andalusi sborseranno in caso di raggiungimento della massima competizione europea dovrebbe essere attorno ai 22 milioni di euro.

Il Milan riesce quindi a monetizzare da un giocatore che da qualche mese non riesce ad essere quello di un anno fa, quando guidava l’attacco dei rossoneri di Gattuso. Il rapporto non più idilliaco tra tifoseria e giocatore si è chiuso definitivamente ieri sera, durante Milan-Torino di Coppa Italia: alla lettura delle formazioni, quando è arrivato il turno della panchina e di Suso, è caduta una bordata di fischi impressionante, segno di un rapporto ormai deteriorato.

Suso ha dichiarato a Linate di non voler rilasciare dichiarazioni e di voler salutare il tifo milanista soltanto nel momento in cui sarà tutto ufficiale.

Fonte immagine: profilo Instagram @suso