Connect with us

Generico

Timo Werner, il toro che incorna sempre due volte

Pubblicato

:

Il Bull più pericoloso di tutta Lipsia, il toro che incorna sempre due volte. Timo Werner nella sua terza stagione con la maglia del club più odiato dell’intera Germania, il RasenBallsport Lipsia, sta imprimendo quello che sembra ormai essere diventato un marchio di fabbrica: la doppietta.

NEL SEGNO DEL DUE

10 gol in 15 partite di Bundesliga. 2 in un solo match di DFB-Pokal. Totale, 12 reti in 19 gare stagionali. Tutte frutto di sei doppiette. Una strana coincidenza che in casa Red Bull è già diventata normalità.

Ebbene sì, perché quando Timo Werner decide di segnare in questa stagione non si limita mai a gonfiare la rete una sola volta nell’arco dei 90’. I palloni nel sacco sono sempre due e per il Lipsia il risultato è sempre lo stesso, la vittoria.

Chiedere per conferma all’Hannover, prima vittima sacrificale all’altare del toro tedesco. Due reti in poco più di venti minuti alla terza giornata di campionato. La prima di sinistro, la seconda di destro. Risultato, doppietta stagionale numero uno per Werner e conseguente prima vittoria in campionato per il Lipsia.

È toccato poi al Norimberga. Seconda doppietta di Timo nel 6-0 dei Tori Rossi, in una partita in cui Werner sbagliò anche un calcio di rigore. Sarebbero potuti essere comodamente tre i gol, furono due. Il marchio di fabbrica non poteva già essere abbandonato alla settima giornata.

Ancora un gancio destro, seguito da un sinistro hanno poi steso l’Hoffenheim in DFB-Pokal, con l’Herta Berlino protagonista dello stesso destino pochi giorni dopo in Bundesliga.

Erano il double numero tre e quattro del tedesco, a segno poi a inizio dicembre nel 2-0 sul Borussia Monchengladbach.

L’ultima doppietta, la sesta stagionale, tre giorni fa. Nella gara casalinga contro il Mainz, Werner ha bussato ancora due volte, portando a 12 i suoi centri in stagione.

“È strano pensare che tutti i miei gol stagionali sono arrivati a coppie di due”

Ha commentato al sito ufficiale della Bundesliga Timo, la macchina perfetta che ormai da tre anni sta facendo sognare i tifosi del Lipsia.

PRECOCE

Un finto giovane, un giovane vecchio. Classificare Timo Werner come un ragazzino alle prime armi è quanto di più sbagliato si possa fare. Non fatevi ingannare da quella carta d’identità che alla voce età segna 22, Werner a cinque anni e mezzo dal suo debutto con la maglia dello Stoccarda può già essere considerato un navigato attaccante del calcio tedesco.

Proprio così, perché a 22 anni Timo si sta avvicinando alle 200 presenze in Bundesliga, dopo essere stato il giocatore più giovane ad aver raggiunto le 100 apparizioni nel massimo campionato tedesco.

Maestro di precocità. A 17 anni diventa l’esordiente più giovane della storia dello Stoccarda. Lo fa disputando una gara di Europa League, seguita un paio di settimane dopo dal debutto in Bundesliga. Era il 2013, anno in cui Werner riuscì a scrivere anche un altro record. Contro il Friburgo diventò infatti il giocatore più giovane a segnare una doppietta in Bundesliga. Il marchio di fabbrica che in questa stagione è diventato una costante per il tedesco.

DAI ROSSI AI TORI ROSSI

Nato a Stoccarda il 6 marzo 1996, Werner nei Rossi è cresciuto e ha iniziato a segnare. Oltre 10 anni nelle giovanili degli Svevi, altro soprannome con il quale in Germania identificano lo Stuttgart, come lo chiamano da quelle parti.

Una vita divisa tra scuola e lavoro, quella carriera da calciatore che Timo ha sempre vissuto con la faccia da antieroe. Timido e riservato, si considera un ragazzo normale, come provava a spiegare a compagni e professori quando in classe gli veniva chiesto di raccontare la partita giocata qualche giorno prima.

“Gli altri ragazzi a scuola mi chiedevano spesso di firmare le loro magliette o le scarpe. Era abbastanza imbarazzante per me perché non ho mai voluto essere considerato una superstar a scuola. Ero uno studente normalissimo anche se pure i professori al lunedì mi chiedevano di spiegare perché lo Stoccarda aveva vinto o perso nel weekend, e in quel periodo perdevamo spesso purtroppo”.

Cresciuto nel mito di Mario Gomez, una vera e propria divinità dalle parti di Stoccarda per via del Meisterschale vinto nel 2007, Werner in Germania è stato spesso paragonato invece a Miroslav Klose. Movimenti simili, stesso killer-instinct in zona gol.

Come dimostrato da Timo alla prima stagione con i Tori Rossi della Red Bull. Acquistato per 10 milioni nell’estate 2016, al suo primo anno al Lipsia collezionò 21 reti in 32 partite. Stesso numero di gol segnati lo scorso anno, prima dei 12 centri già realizzati in questa stagione.

Una macchina, soprattutto perché rappresentata da un giocatore abile a svariare su tutto il fronte d’attacco. Nato prima punta, allo Stoccarda ha ricoperto soprattutto il ruolo di esterno sinistro, prima del ritorno a punta centrale nel Lipsia. La sua peculiarità? Quella rapidità che gli permette di percorrere i 100 metri in 11 secondi e che tanto bene si sposa con lo stile di gioco veloce del Lipsia.

In Nazionale può già vantare trionfi e cicatrici. Una Confederations Cup alzata al cielo da protagonista, accompagnata dal titolo di capocannoniere del torneo. Un Mondiale di Russia da eliminato nel girone. Una macchia che la Germania vorrà cancellare al più presto, ripartendo forse proprio da lui, il giovane che al momento rappresenta la sicurezza maggiore per l’attacco di Low.

TRADIMENTO E FISCHI

Il suo passaggio dallo Stoccarda al Lipsia nel 2016, un tradimento poco gradito dai tradizionalisti del calcio tedesco. Da quel momento Werner è stato spesso sommerso di fischi, anche durante le gare della Nazionale, anche quando un suo gol significava vittoria per la squadra teutonica.

Un irreale controsenso. Il motivo? La sua firma per un club creato e gestito dalla Red Bull. Il demonio per tanti tifosi tedeschi, l’azienda che a detta di molti rappresenterebbe la morte della tradizione calcistica del paese.

“Ho lasciato un club con grande tradizione per trasferirmi in un altro club che in futuro avrà una grande tradizione”.

Aveva commentato Werner. Una frase che non è piaciuta ai puristi, pronti ogni partita a puntare il loro dito contro quel Lipsia che in Bundesliga sta diventando una delle migliori realtà. Contro quel giovane ragazzo che a Lipsia è già diventato idolo della tifoseria e simbolo della squadra.

A peggiorare la situazione una simulazione contro lo Schalke 04 risalente a una delle prime apparizioni di Werner con la maglia dei Tori Rossi. Un gesto che gli regalò un rigore ma che lo stesso giocatore decise poi di condannare con delle pubbliche scuse. Niente, scuse non accettate e fischi ancora più rumorosi.

Lui però non se ne cura, e intanto pensa al futuro. Come rivelato in un’intervista a ‘FourFourTwo’:

“Da piccolo guardavo le partite di Manchester United e Liverpool. Giocare in Premier League per me sarebbe un sogno. Lì mi piacerebbe giocare per due o tre club e il Manchester United è uno di questi. Probabilmente però un domani, fra qualche anno”.

Un futuro che a Lipsia sperano possa presentarsi il più tardi possibile. I Tori vorrebbero infatti rinnovargli a lungo quel contratto in scadenza nel 2020, magari già nei prossimi mesi.

Perché se nel resto della Germania rimane uno dei giocatori più fischiati e criticati, a Lipsia Werner è amato da tutti.

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Calcio Internazionale

L’Italia scopre Buchanan: tre italiane si fanno sotto

Pubblicato

:

Una delle nazionali che maggiormente si è guadagnata la simpatia e gli apprezzamenti di tifosi e addetti ai lavori nel corso di Qatar 2022 è stata senza dubbio quella del Canada; nonostante gli zero punti conquistati dai nordamericani nel girone possano far pensare il contrario, Davies e soci hanno infatti messo in mostra un calcio audace e propositivo, peccando probabilmente di ingenuità contro squadre ben più esperte ed attrezzate come Croazia Belgio, che al Mondiale precedente avevano addirittura raggiunto il podio finale.

Tuttavia, come di consueto, la rassegna iridata è stata un’ottima occasione per diversi talenti in rampa di lancio di mettersi in mostra; tra di essi spicca il nome di Tajon Buchanan, ala classe ’99 attualmente in forza al Club Brugge, che in Qatar ha impressionato per la sua facilità nel saltare l’uomo e per la sensibilità del suo piede destro. Tali doti non sono sfuggite solo alla dirigenza del Napoli, al cui interessamento si era già accennato nei giorni scorsi, ma neanche a quelle di Milan e Juventus, che secondo alcune indiscrezioni provenienti dal Belgio avrebbero deciso di iniziare a monitorare il 23enne canadese.

Continua a leggere

Flash News

Il Barcellona è pronto a farsi avanti per Martinelli dell’Arsenal

Pubblicato

:

Il Barcellona sta preparando il colpo di gennaio per assicurare a Xavi un nuovo innesto in zona offensiva.

Il nome è quello di Gabriel Martinelli, attualmente in forza all’Arsenal. Il giovane talento brasiliano sta partecipando al mondiale in Qatar con la nazionale verdeoro e si sta mostrando una valida alternativa la davanti nonostante gli svariati fuoriclasse che ha il Brasile in attacco.

Per il classe 2001 questo è l’anno dell’esplosione definitiva, al momento in Premier League ha già collezionato 5 gol e 2 assist in 14 partite, ovvero la sua squadra parte 1-0 una partita su due.

Potrebbe quindi essere il profilo giusto per il Barcellona attualmente primo in classifica e con un’Europa League da vincere a tutti i costi.

 

 

Continua a leggere

Flash News

Inzaghi esalta il Frosinone: “Per batterlo servirà la miglior Reggina”

Pubblicato

:

Brescia Lopez

Scontro ad alta quota in Serie B, dove si affrontano Reggina e Frosinone. Nella conferenza della vigilia Filippo Inzaghi, tecnico dei calabresi, ha presentato così la sfida contro la capolista:

“A inizio ho sempre detto che Genoa, Cagliari e Parma hanno squadre superiori rispetto alle altre, ma non scopriamo il Frosinone. Noi siamo un po’ il Frosinone dello scorso anno. Hanno azzerato, hanno lottato e così si ritrovano ai vertici”.

Entrando nei particolari del match:

” A loro piace comandare la partita, esattamente come noi, credo che sarà una bella partita. Non mi preoccupo degli avversari, penso alla grande occasione che abbiamo davanti al nostro pubblico. Per vincere servirà la miglior Reggina“.

Ha poi parlato anche del possibile 11 titolare:

” Ci attendono due gare ravvicinate, 4-5 giocatori tra domani e il fine settimana li cambierò, ma ho ancora questa notte per pensarci. Menez? Ha lavorato bene e si merita quello che ha. Ho un gruppo fantastico, mi si spezza il cuore a lasciare qualcuno fuori“. Infine un’ultima battuta anche sulla classifica: “Si sta chiudendo il girone di andata e, nonostante qualche battuta d’arresto non mi sono mai scoraggiato. Servono solo stimoli ulteriori per mantenere la classifica che, se abbiamo, è perché ce la siamo meritata”.

Continua a leggere

Generico

Salernitana, Iervolino a sorpresa: “Saremmo felicissimi se il Napoli vincesse il campionato”

Pubblicato

:

Salernitana

Ospite della trasmissione Si gonfia la rete su Radio CRC, è intervenuto il presidente della Salernitana Danilo Iervolino. Il patron dei campani, tra le varie domande, riportate da SalernoSport24, ha espresso il proprio parere sul cammino della squadra e sul campionato di Serie A.

Sulla Salernitana

“Non vorrei essere troppo mieloso, ma penso che il nostro campionato sia straordinario, ricordo che quando ero piccolo vi era un grande dislivello mentre oggi anche le squadre meno facoltose si scontrano a viso aperto con le prime della classe. Dobbiamo continuare su questa strada, cercando di ottenere punti anche con le big”.

Sul campionato

“Penso che non si debba perdere la concentrazione e l’impegno, e al riguardo la sosta sicuramente non avrà tale effetto. Le squadre che hanno fatto bene continueranno a fare bene. Noi saremmo contenti come Salernitana, di avviare il progetto della città della Sport a Salerno. L’obiettivo è quello di creare una vera e propria cittadella dello sport salernitano. Non ci cambierebbe l’entusiasmo, arrivare decimi o dodicesimi, ci importa fare bel gioco e saremmo felicissimi se il Napoli vincesse il campionato“.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969