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Tonali all'Inter, come si inserisce nell'undici nerazzuro?

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Tonali all’Inter, come si inserisce nell’undici nerazzuro?

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Sandro Tonali è ormai ad un passo dall’essere un nuovo giocatore dell’Inter. Il centrocampista classe 2000 è da due anni fra i giovani calciatori più chiacchierati d’Italia e con le sue ottime prestazioni in Serie B prima e in A poi ha attirato su di sè i radar delle big. A spuntarla sembrerebbero essere proprio i nerazzurri, che con un’offerta di 35 milioni hanno convinto Massimo Cellino.

IL NUOVO PIRLO?

Fin da quando si è affacciato sul panorama del grande calcio italiano Tonali ci è sempre stato presentato come “erede di Pirlo“. Forse per una somiglianza fisica? O forse per il fatto che ha esordito nel Brescia? Ma le somiglianze fra Tonali e Pirlo finiscono praticamente qui.

fonte: profilo IG @sandrotonali

Tonali è sì un regista, un playmaker con una buona visione di gioco, ma non ha nei suoi piedi le aperture sopraffine tipiche del Maestro. Se proprio bisogna fare dei paragoni, quelli più azzeccati sarebbero piuttosto quelli con Gennaro Gattuso, Daniele De Rossi, o il suo futuro allenatore Antonio Conte. Tonali è infatti prima di tutto un centrocampista di grande quantità, un giocatore che in campo corre e un grandissimo recuperatore di palloni, fra i primi dell’intera Serie A.

Un’altra caratteristica del centrocampista classe 2000 che ad una rapida occhiata salta immediatamente all’occhio è la sua straordinaria personalità. Tonali, d’altro canto, non ha minimamente patito il salto dalla B alla A, presentandosi al massimo campionato con la parvenza di essere già un giocatore esperto, certo delle proprie qualità. C’è anche da sottolineare che Tonali è riuscito ad emergere in un Brescia retrocesso con soli 25 punti, come una delle uniche note positive della stagione delle rondinelle.

Ma a dispetto di queste caratteristiche Tonali non è solo un “medianaccio tutto gamba e grinta”: fra le frecce al suo arco ha anche come già detto una buona visione di gioco, un ottimo dribbling e un piede destro assolutamente da non sottovalutare. Tonali è infatti un grande calciatore dalla distanza e, sopratutto, un ottimo tiratore di calci piazzati. Non è certo un caso che il suo unico gol e cinque dei sette assist messi a segno durante questa stagione vengano dai calci da fermo.

fonte: canale Youtube Thiago Productions

NELLE GERARCHIE DI CONTE

Ad oggi la squadra allenata da Antonio Conte scende il campo con un 3-4-1-2, con Brozovic, Gagliardini e Barella a ruotare fra i due centrocampisti centrali. Sandro Tonali, alla luce anche del possibile trasferimento di Gagliardini, dovrebbe inserirsi in questa rotazione; giocando così o come regista al fianco di Barella, formando così un centrocampo giovane e grintoso come da gusto di Conte, o al fianco di un’altro playmaker come Brozovic, ricoprendo così il ruolo, forse a lui più congeniale, di “gregario di lusso“. Ancora da inquadrare all’interno delle gerarchie della mediana interista è Stefano Sensi, che dopo la spirale di infortuni sembrerebbe essere pronto a tornare sul prato nel match contro il Getafe.

fonte: profilo IG @sandrotonali

A campionato finito l’arrivo di Tonali a Milano dovrebbe essere ormai questione di giorni, e la firma del contratto una mera formalità. Con la cifra di 32 milioni più 3 di bonus, parecchio per un giocatore di una squadra retrocessa, l’Inter è riuscita a bruciare l’agguerrita concorrenza di Napoli e, sopratutto, Milan, squadra per cui il neo-nerazzurro ha sempre detto di fare il tifo. Una scelta sofferta quindi quella di Tonali, che ha però deciso di sposare il progetto nerazzurro.

Fonte immagine in evidenza: profilo IG @sandrotonali

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Flash News

I convocati del Napoli: c’è Osimhen, assenti Di Lorenzo e Ngonge

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Osimhen, Rrahmani e Natan, giocatori del Napoli, Serie A, Coppa Italia, Champions League

Il buon pareggio del Napoli contro il Barcellona, all’esordio di Calzona, lascia ben sperare per le prossime partite dei partenopei. In particolare, il nono posto occupato in classifica, a 5 punti dalla zona Europa, rende d’obbligo dover far risultato già contro il Cagliari domani alle 15:00.

Dal canto suo, la squadra di Ranieri è alle prese con la lotta per la salvezza, in quanto occupa il diciannovesimo posto in classifica, ma a solo 1 punto dal Verona, prima squadra fuori dalla zona retrocessione. Inoltre, l’ultimo pareggio rimediato in casa dell’Udinese ha indubbiamente restituito fiducia all’ambiente, considerando che il club veniva da ben 5 sconfitte consecutive. Pertanto, i sardi non sono in una situazione poi così complessa, ma bisogna fare risultati positivi d’ora in poi ed ecco perché per il Napoli non sarà una partita facile.

Per quanto riguarda la rosa a disposizione per il Napoli, Calzona dovrà fare a meno di due pezzi pregiati, ma potrà contare invece sul suo bomber in goal contro il Barcellona, Victor Osimhen. Infatti, nelle convocazioni del Napoli in vista della partita, sono assenti Di Lorenzo (squalificato) e Ngonge, già assente nel match di Champions League. Il resto della squadra è regolarmente a disposizione.

I CONVOCATI DEL NAPOLI: C’È OSIMHEN

Portieri: Meret, Gollini, Contini.
Difensori: Mazzocchi, Mario Rui, Natan, Ostigard, Juan Jesus, Rrahmani, Olivera.
Centrocampisti: Anguissa, Cajuste, Zielinski, Dendoncker, Traoré, Lobotka, Lindstrom.
Attaccanti: Politano, Kvaratskhelia, Simeone, Raspadori, Osimhen

 

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Diez allo stadio

Dionisi: “Oggi è iniziato un nuovo campionato”

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Dionisi

L’allenatore del Sassuolo Alessio Dionisi ha parlato in conferenza stampa al termine della sfida tra i neroverdi e l’Empoli di Nicola. Di seguito le sue dichiarazioni raccolte dalla sala stampa del Mapei Stadium.

EMPOLI“In alcuni momenti ci siamo concentrati troppo a giocare centralmente. L’Empoli non ci ha sorpreso, ci ha lasciato la prima costruzione e diventava pericoloso in ripartenza. Li abbiamo limitati, ma se prendi tre gol su palla inattiva le cose cambiano. La differenza è tutta lì.

SCONTRI SALVEZZA“Un contrasto perso fa la differenza, le squadre che sono mentalizzate sull’obiettivo queste cose non le sbagliano. L’attenuante è stata passare in svantaggio in un momento in cui la partita doveva nascere. Poi abbiamo provato con giocate individuali, ma il problema sono i tre gol su palla inattiva. Non ti nascondo che in settimana i ragazzi mi fanno vedere qualcosa, oggi è iniziato un altro campionato. Gli avversari avevano il nostro stesso obiettivo.

SCELTE DI FORMAZIONE “La formazione iniziale è spesso pensata per non fare all-in e per giocarti anche altre possibilità. I ragazzi sono stati bravi, perché dopo un primo tempo così non è facile avere la lucidità di rientrare in campo così. Su una situazione semplice prendi il 3-2 diventa difficile fare punti e dobbiamo essere più determinati”.

CONTESTAZIONI“Non leggo tanto i social, mi dispiace per i tifosi e per quello che supportano la squadra. Non possono essere soddisfatti, ma i ragazzi ci mettono tutto. Gli altri si mettono lì e non ti permettono di fare tutto quello che vorresti. In vista della prossima partita, dobbiamo concentrarci su di noi e sui nostri avversari.

PARTITA CONTRO IL NAPOLI “Giocare subito è un bene, giochiamo contro il Napoli. Abbiamo un jolly rispetto alle altre, anche se sicuramente non è semplice. Domani c’è allenamento e prepareremo la prossima”.

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Diez allo stadio

Nicola: “Non giochiamo per la salvezza, conta l’obiettivo finale”

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Il tecnico dell’Empoli Davide Nicola ha parlato in conferenza stampa dopo il match giocato dai suoi contro il Sassuolo. Di seguito le sue parole raccolte direttamente dalla sala stampa del Mapei Stadium.

VITTORIA CONTRO IL SASSUOLO“Credo che vincere faccia piacere a chiunque, vincere ti permette di fare un passo importante. Non può bastare ciò che abbiamo fatto, ma è chiaro che vincere contro un avversario di qualità, che sa mettere in difficoltà gli avversari aiuta. I ragazzi sono stati bravi a interpretare i due modi di stare in campo, senza pensare troppo al modulo. Noi oggi avevamo bisogno di darci la convinzione che quello che stiamo facendo sta producendo qualcosa oltre ai punti. Siamo alla seconda vittoria fuori casa consecutiva, e questa settimana abbiamo dovuto fare a meno di diversi giocatori. Quei venti giocatori hanno dimostrato che un gruppo di lavoro è importante quando ha tante risorse. Faccio una citazione particolare a Bastoni perché l’ho visto lavorare e sarà una grande risorsa. A forza di insistere sui calci piazzati, i gol arrivano”.

CAMBIAMENTI DOPO L’ARRIVO DI NICOLA“Io spero che abbiano capito il mio gioco, in funzione di una sperimentazione tattica. Per me contano i comportamenti, e questo fa la differenza. Stanno capendo questo e possiamo ancora migliorare. Non conta la singola partita, ma l’obiettivo finale. Non mi esalto troppo, per me l’equilibrio è fondamentale. Noi non giochiamo per la salvezza, vogliamo fare più punti possibili a prescindere dalla squadra che incontriamo”.

GOL SEGNATI E PIANO PARTITA“Per come stavamo tenendo in campo ho sempre pensato che potessimo essere molto pericolosi. Sapevo che se avessimo passato troppo tempo in difesa avremmo pagato dazio. La necessità di alternare i pressing doveva essere molto veloce e non protratto nel tempo. I numeri sono chiari, l’Empoli ha cercato di vincerla e non ha mai rinunciato ad attaccare. Sono tre volte che noi segniamo tre gol, l’unico fatto è il gol subito su calcio piazzato.”.

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Cagliari, Ranieri si affida ai nuovi acquisti contro il Napoli: le possibili scelte

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Claudio Ranieri, allenatore del Cagliari - Serie A e Coppa Italia

La gara tra il Cagliari e il Napoli potrebbe smuovere notevolmente le sorti della classifica in ottica salvezza e in relazione alla lotta per la qualificazione alle competizioni europee. I padroni di casa, scivolati in diciannovesima posizione, sperano di strappare tre punti fondamentali ai partenopei, in nona posizione e sempre più distanti dall’Europa.

La scossa, per ambo le parti, è avvenuta sicuramente grazie all’avvento degli allenatori. I campioni d’Italia, al terzo cambio in panchina della stagione, hanno presentato il tecnico Francesco Calzona ai propri tifosi con un pareggio contro il Barcellona, gara valida per l’andata degli ottavi di Champions League. Sponda Cagliari, di recente, le parole su un possibile addio alla panchina dei sardi da parte di Claudio Ranieri non hanno sortito l’effetto desiderato: seppur la squadra abbia messo tanto impegno in campo, i risultati dicono che è emerso appena un punto nelle ultime cinque gare.

Tuttavia la giornalista Laura Mingioni ha spiegato al TGR Sardegna quanto sia forte l’intenzione di cambiare rotta da parte del Cagliari già dalla gara in programma contro il Napoli.

LE PAROLE DI LAURA MINGIONI

CAGLIARI-NAPOLI – “Tre punti contro una grande del campionato il Cagliari non li ha mai fatti, se si esclude la vittoria di metà gennaio contro il Bologna che, allora, era fuori dai primi cinque posti in classifica. Domani alla Domus ci sarà il Napoli, uscito dalla bufera dopo il terzo cambio in panchina della stagione e forte del ritorno al gol di Osimhen contro il Barcellona. Contro i partenopei saranno ancora assente Oristanio, non ci sarà Shomurodov e quasi sicuramente Sulemana. Ranieri opterà per i nuovi acquisti Mina e Gaetano e sul recuperato Nandez”. 

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