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Top Diez: gli acquisti più inaspettati dell’estate

Si è completamente conclusa la sessione di mercato estiva nei maggiori campionati europei. Questi tre mesi, a livello di mercato, hanno regalato scenari davvero sorprendenti, con trasferimenti dei più bizzarri e controversi. Campioni affermati che hanno sposato una causa forse più modesta rispetto a quella del club di appartenenza, oppure squadre top che hanno accolto giocatori con gravi lacune.

Ecco 10 trasferimenti che, ad inizio giugno, mai si sarebbero potuti pronosticare.

10) RENATO SANCHES – LILLE

Renato Sanches, dopo la prematura esplosione calcistica avvenuta al Benfica, era stato acquistato dal Bayern Monaco per una cifra irreale, vicina agli 80 milioni di euro, bonus inclusi. Dopo un Europeo da protagonista con il Portogallo, la somma sembrava giustificata, le qualità tecniche e agonistiche del ragazzo sembravano indiscusse. In Germania però non è mai ad esprimere il suo pieno potenziale, pur venendo utilizzato in molti ruoli differenti. La sua esperienza in Baviera si è conclusa con 2 reti e 3 assist in 53 apparizioni.

La parentesi in prestito allo Swansea della stagione 2017-2018 si è rivelata l’ennesima esperienza indecorosa e sfortunata per il ragazzo, complice anche un infortunio alla coscia. Al Lille adesso può decisamente risorgere, in un campionato dal tasso qualitativo medio minore rispetto a Bundesliga e Premier League, in una società che crede fermamente nei giovani.

Fonte: profilo Instagram ufficiale del Lille

9) MARTIN ŠKRTEL – ATALANTA

Il calciomercato della Dea per l’imminente campagna europea aveva da subito posto un obiettivo dichiarato: Martin Škrtel. Il calciatore ex Liverpool aveva firmato un contratto con l’Atalanta da parametro zero dopo un precedente periodo di militanza al Fenerbahce. A tutti gli effetti lo slovacco era il difensore adeguato per completare il comparto arretrato bergamasco, che già poteva vantare nomi di ottima fattura.

Dopo poche settimane si è giunti risoluzione del legame in essere, con conseguente firma con l’İstanbul Başakşehir. Una vicenda molto particolare, anche se non unica nel suo genere. A tirarsi indietro è stato lo stesso difensore – come dichiarato da Gasperini – in quanto non trovatosi a proprio agio nella difesa a tre.

8) IDRISSA GUEYE – PSG

Leonardo ha messo mano al portafoglio per rinforzare il centrocampo dei parigini. Ma anziché trattarsi di un campione affermato, si tratta forse di un calciatore funzionale ai dettami tattici di Tuchel, tecnicamente ancora da inquadrare in un top club europeo. Gueye proviene dall’Everton, squadra in cui era ritenuto una pedina fondamentale (come testimoniato dalle 108 presenze in 3 stagioni) ed anche a Parigi Tuchel, per ora, gli ha fatto disputare tutti e 90 i minuti negli ultimi due scontri di campionato contro Tolosa e Metz. Forse un calciatore che in suolo transalpino può davvero effettuare un definitivo salto di qualità ma che, ad oggi, lascia qualche perplessità.

7) NABIL FEKIR – REAL BETIS

Per il Betis l’acquisizione di un calciatore del calibro di Nabil Fekir rappresenta un colpo sensazionale, mediaticamente eccelso. Anche perché il calciatore francese è stato molto vicino a vestire la maglia del Liverpool, ma il trasferimento del trequartista è sfumato, la scorsa estate, quando mancava un passo alla realizzazione. L’ex Lione ha invece sposato, un’estate dopo, la causa della società di Ángel Haro, presidente che negli ultimi anni ha contribuito in maniera assai rilevante alla crescita della forza e della fama del club. Nel Lione, Fekir ha collezionato poco meno di 200 presenze, realizzando 69 reti e 48 assist.

Adesso starà a lui sostituire il partente Giovani Lo Celso, ex idolo dei tifosi. La porzione di campo occupata è la medesima, riuscirà Nabil a realizzare le stesse prestazioni?

Fonte: profilo Instagram ufficiale di Nabil Fekir

6) MATTEO DARMIAN – PARMA

Matteo Darmian, a Torino, aveva dimostrato caratteristiche fuori dal comune, che gli erano non solo valse un posto fisso in nazionale, ma anche il trasferimento al Manchester United di Louis Van Gaal. Nonostante ciò, solamente nella prima stagione il ragazzo è riuscito a trovare spazio. Successivamente, soprattutto per guai fisici, il suo rendimento è calato e, conseguentemente, anche le gerarchie all’interno dei Red Devils sono cambiate. Matteo è diventato sempre più un profilo di contorno, arrivando la scorsa stagione a collezionare la miseria di 7 presenze con la squadra. Un bottino troppo magro per un calciatore di 29 anni, con tanto ancora da dimostrare.

La soluzione Parma rappresenta una possibile rivincita per lui. In un ambiente molto meno pretenzioso, seppur ambizioso, potrebbe davvero riuscire a ritrovare quella tranquillità di gioco ormai chiaramente persa.

5) LASSE SCHÖNE – GENOA

Il regista titolare di una semifinalista di Champions League che si trasferisce al Genoa? Ebbene sì, è andata proprio così. Lasse Schöne ha lasciato l’Ajax dopo ben 7 stagioni e 286 partite disputate alla ricerca di nuovi stimoli. Per un calciatore estero approdare in Italia è sempre un qualcosa di realmente importante ed un obiettivo lungo tutto l’arco della carriera. Il suo trasferimento ha davvero sorpreso tutti gli appassionati e i tifosi liguri, che di certo non si attendevano un rinforzo così prestigioso. Come affermato da Giorgio Perinetti nella piccola intervista avuta con la nostra redazione ieri, il Genoa per la prima volta ha puntato su un profilo già affermato e non su un elemento di belle speranze, potenzialmente utile per le plusvalenze. Un grande acquisto dunque sia per la piazza che per l’intero movimento calcistico italiano.

4) SHINJI KAGAWA – REAL SARAGOZZA

Il calciatore esploso definitivamente sotto la gestione di Jürgen Klopp al Borussia Dortmund sta attraversando una fase profondamente involutiva della sua carriera. Dopo aver vestito maglie celebri come quelle del BVB e del Manchester United, il calciatore giapponese è finito a disputare la seconda serie spagnola. Il Saragozza sicuramente ha costruito una compagine per puntare alla promozione immediata, tuttavia il modesto spessore del campionato lascia parecchio da riflettere sulle attuali qualità del giocatore. Dopo il suo ritorno a Dortmund, il giapponese aveva provato un’esperienza turca con la maglia del Beşiktaş. Un periodo di militanza non del tutto positivo, che gli aveva fruttato 4 reti e 2 assist in 14 presenze.

La società di Saragozza ha deciso quindi di investire 3 milioni di euro per lui, assicurandosi un profilo che per la Segunda División rappresenta un grande lusso.

3) FRANCK RIBÉRY – FIORENTINA

Medaglia di bronzo per l’acquisto della Fiorentina di Franck Ribéry. L’ex Bayern Monaco era disponibile a parametro zero ed il neo patron gigliato, Rocco Commisso, ha subito fiutato l’affare. Il trasferimento di Ribéry rappresenta prima di tutto un grande acquisto dal punto di vista mediatico. Il tifo viola adesso potrà completamente affidarsi ad un calciatore dalle indubbie qualità, che potrebbe regalare grandi sogni al popolo toscano. Oltre tutto ciò, chiaramente l’affare è anche in termini tecnici. In Baviera ha realizzato 105 reti e 169 assist in 397 apparizioni, numeri degni di un (quasi) Pallone d’Oro nel 2013. Già nella partita contro il Napoli il francese ha già attestato di poter continuare a far male alle difese italiane, pur avendo comunque 36 anni. Un acquisto ponderato, in grado di far sognare.

Fonte: profilo Instagram ufficiale di Franck Ribéry

2) RADJA NAINGGOLAN – CAGLIARI

Il trasferimento di Nainggolan al Cagliari ha fatto molto rumore, soprattutto per la scelta dell’Inter di scaricare completamente il centrocampista. Radja riparte dunque dalla società che lo aveva lanciato nel grande calcio, prima di effettuare il salto di qualità alla Roma. Una scelta obbligata ma che conserva dentro di sé un attaccamento fra il giocatore e l’ambiente sardo mai realmente scomparso. A Cagliari il giocatore avrà maggiori libertà, sia dentro che fuori dal campo, e non è illogico pensare ad un ritorno di rendimento pari a quello intravisto a Roma durante l’era Spalletti. Se messo nelle migliori condizioni possibili, il nativo di Anversa può esprimere un livello di gioco come pochi altri nel nostro campionato e per il Cagliari, averlo in squadra, di certo può far significare un innalzamento delle ambizioni stagionali.

1 – MARIO BALOTELLI – BRESCIA

Il primato assoluto non si poteva non dare a Mario Balotelli, un calciatore controverso, chiacchierato, ma che nell’arco della sua carriera mai ha dimenticato come andare a rete. Un ritorno a casa per lui che a Brescia è cresciuto insieme alla sua famiglia adottiva. E Cellino, a Brescia, lo ha voluto fortemente. Balotelli, esattamente come detto per Ribéry precedentemente, rappresenta sì un ottimo profilo a livello tecnico, ma anche un ottimo colpo mediatico. Comporterà senza dubbio un maggior numero di abbonamenti e un merchandising attorno alla sua figura di rilevante importanza. Al di là di ciò Mario rimane un attaccante ancora nel pieno delle sue forse, in grado di siglare 8 reti in 15 presenze nella sua ultima esperienza con la maglia del Marsiglia. Sfortunatamente prima della 5ª giornata non lo si potrà veder scendere in campo con la squadra del capoluogo lombardo, complice una squalifica.

Fonte: profilo Instagram ufficiale di Mario Balotelli

(Fonte immagine copertina: profilo Instagram ufficiale del Brescia)

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