Dove trovarci

Top Diez: gli esclusi dalle liste Champions

La nuova Champions League sta per arrivare. Il 17 settembre si giocherà la prima giornata della fase a gironi, dando il via alla nuova stagione della competizione calcistica più prestigiosa. Le squadre hanno già consegnato le liste, e come ogni anno alcuni calciatori sono rimasti fuori, privati della possibilità di scendere in campo quantomeno nella fase a gironi della Champions. Chi per infortunio, chi per scelta tecnica, chi per criteri di lista, vediamo i dieci giocatori che sono stati esclusi dalle liste della Uefa Champions League.

MARCO ASENSIO

Uno dei grandi assenti di questa fase a gironi di Champions League sarà proprio Marco Asensio. Il centrocampista spagnolo è rimasto fuori a causa del brutto infortunio rimediato quest’estate, la rottura del legamento crociato nel match di Icc contro l’Arsenal. Il madridista si è infortunato in seguito a uno scontro di gioco con Aubameyang, sul terreno di gioco di Landover, Maryland, dove fatalmente si registra il più alto numero di infortuni durante le gare di NFL. Macabra ricorrenza o concreto problema, in ogni caso Zidane dovrà fare a meno del suo talento per la fase a gironi della Champions e, verosimilmente, per il resto della stagione. Un’assenza che già sta pesando in un Real che non è partito nel migliore dei modi.

Fonte: profilo ufficiale Twitter @marcoasensio10

JUAN FOYTH

Nella lista Champions del Tottenham è rimasto fuori il centrale argentino. Stavolta nessun infortunio, ma i soliti incastri con i criteri delle liste che puntualmente mietono le loro illustri vittime. Pochettino ha dovuto operare delle scelte perché gli Spurs hanno raggiunto il massimo di 17 giocatori stranieri consentiti dalle liste Uefa. Inoltre ha dovuto fare i conti con i casi di Dier e Davies, che nonostante si siano formati nell’academy degli Spurs, non sono ascrivibili tra i prodotti del vivaio a causa delle loro esperienze rispettivamente in Portogallo e Galles. In sostanza varie circostanze hanno portato il tecnico argentino a dover escludere il proprio connazionale dall’esperienza europea. Essendo nato nel 1998, comunque Foyth è stato inserito nella lista B degli Spurs

PHIL FODEN

Un altro escluso eccellente, inserito comunque anche lui, come Foyth, nella lista B per via della giovane età. Scelta meramente tecnica per Guardiola, visto il calibro dei calciatori a sua disposizione, e anagrafica, dato che l’inglese era ascrivibile nella lista secondaria. Un’esclusione che comunque non sa affatto di bocciatura, dal momento che il tecnico spagnolo stravede per Foden, bloccando persino un suo trasferimento in prestito. La Champions però per il momento è un’altra cosa, il ragazzino inglese si farà prima le ossa in Premier, per poi aiutare i suoi anche in campo internazionale a pieno regime.

EMRE CAN

Arriviamo alla vera protagonista di queste lista: la Juventus. La sovrabbondanza estrema ha portato la società bianconera a operare scelte delicatissime. La prima riguarda il centrocampista tedesco, clamorosamente tagliato da Sarri. Una decisione che ha fatto tanto rumore, provocando la rabbia dell’ex Liverpool, visibilmente amareggiato e scosso dall’accaduto. Quella di Can è sicuramente l’esclusione più inaspettata di questa Champions League, un vero e proprio fulmine a ciel sereno che rischia di aprire un’incredibile caso nell’ambiente bianconero. Le liste Champions creano anche questo, spostano equilibri umorali mettendo gli addetti ai lavori davanti a scelte delicatissime.

MATTIA PERIN

Decisamente prevedibile l’esclusione di Mattia Perin. Il calciatore è fuori anche dalla lista della Serie A, i tre portieri bianconeri sono Szczesny, Buffon e Pinsoglio. L’estremo difensore italiano è sia infortunato che in uscita dalla Juventus. Quest’estate sembrava tutto fatto per il suo passaggio al Benfica, ma poi i lusitani hanno posto il veto a causa delle precarie condizioni fisiche dell’ex Genoa. A gennaio molto probabilmente Perin saluterà la Juventus, con la speranza di poter ricominciare altrove senza la tegola dei continui infortuni.

GIORGIO CHIELLINI

L’altro grande escluso della Juventus, ovviamente non per ragioni tecniche. Giorgio Chiellini si è infortunato prima della sfida col Napoli, riportando la lesione del legamento crociato anteriore. Operazione già effettuata e perfettamente riuscita, Giorgio è già proiettato verso il ritorno in campo quando la Champions entrerà nella fase clou. Una perdita importante per i bianconeri e una sfida delicata per Chiellini, perché un infortunio così brutto in età avanzata rappresenta sempre una preoccupante incognita.

MARIO MANDZUKIC

Il blocco Juventus si conclude con l’indesiderato numero uno dalle parti di Torino. Il croato è ormai un peso per la Juventus, bocciato immediatamente da Sarri e proposto praticamente a mezza Europa. Mandzukic ha però rifiutato praticamente ogni destinazione possibile, alcune anche di rilievo come il Psg. È voluto restare a Torino, nonostante viva costantemente ai margini del progetto tecnico bianconero. L’esclusione dalla lista Champions è l’ulteriore conferma che ormai non c’è più posto nella Juventus per Mario Mandzukic.

Fonte: profilo Twitter ufficiale @MarioMandzukic9

NATHANIEL CLYNE

Un altro escluso a causa di un brutto infortunio. In un amichevole di luglio contro il Borussia Dortmund, Clyne ha subito la rottura del legamento crociato anteriore, uno stop che lo terrà lontano dai campi per parecchio tempo. Una pedina decisamente non insostituibile nello scacchiere di Klopp, anzi prima dell’infortunio i Reds erano ben disposti a cederlo. Tuttavia l’inglese avrebbe fatto comodo al tecnico tedesco, sia come alternativa ad Alexander-Arnold, sia per la composizione delle liste.

TOMMASO BERNI

Una scelta curiosa. Con molta probabilità Berni non avrebbe mai giocato nemmeno un minuto di questa Champions, ma la scelta di escludere uno dei fedelissimi di questa Inter è stata inaspettata. Al suo posto un nome interessante, molto caro ai tifosi dell’Inter. Si tratta di Filip Stanković, figlio di Dejan Stanković, pilastro dell’Inter del triplete. Una scelta che a livello tecnico cambia praticamente nulla, ma che di certo non può che far piacere ai tifosi nerazzurri.

RUBEN LOFTUS-CHEEK

Un altro grande protagonista mancato di questa Champions League. Il talento inglese si è infortunato lo scorso maggio durante un’amichevole a scopo benefico giocata negli States contro il New England Revolution. Uno stop gravissimo, la lacerazione del tendine d’achille, che lo terrà ancora a lungo lontano dai campi. Sarebbe stato molto interessante vedere questo talento prodigio alle prese con la più grande competizione europea, ma per Loftus-Cheek ci sarà sicuramente occasione di rifarsi.

Fonte immagine di copertina: profilo ufficiale Facebook Champions League

 

Lascia un commento

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in Archivio generico