Connect with us

La nostra prima pagina

Top e flop del weekend

Pubblicato

:

Aspettando le ultime due partite della Serie A di stasera (Frosinone-Lazio alle 19 e Cagliari-Atalanta alle 21), vediamo cosa ci ha regalato questo weekend calcistico dopo le recenti sorprese in Coppa Italia. Nel nostro campionato abbiamo visto un sabato ricco di gol (13 in 3 partite) e una domenica povera (7 gol in 5 partite), con qualche sorpresa e qualche delusione, ma anche gli altri campionati non sono stati da meno.

TOP

TRIPLO AGÜERO

Il Manchester City si è portato a casa il big match contro l’Arsenal con un sonoro 3-1, grazie alla magnifica tripletta del Kun Sergio Agüero, arrivato a quota 14 reti in stagione. L’attaccante argentino ha messo a segno la sua decima tripletta con la maglia dei Citizens – a meno uno dal record di Shearer, che ne ha realizzate 11 con il Newcastle -, confermandosi un elemento fondamentale per la squadra di Pep Guardiola. Il terzo gol l’ha messo a segno in stile “Maradona” ai Mondiali dell’86 contro l’Inghilterra: non stiamo parlando, però, del “Gol del Secolo” ma della “Mano de Dios”, dal momento che anche il giocatore del City ha messo a segno la terza rete della partita con un braccio. Piccola macchia in una partita perfetta.

VOLO DELLE RONDINELLE

La lotta per il titolo della Serie B si fa sempre più interessante, dopo la travolgente vittoria del Brescia per 5-1 sul campo del Pescara: i ragazzi di Eugenio Corini sono ora al primo posto solitario a +2 sul Palermo che giocherà questa sera alle 21 contro il Foggia. La grande prestazione della squadra ha permesso di battere il Pescara (quarto a 34 punti) e di conquistare punti importanti in ottica promozione. Da sottolineare le prestazioni di Alfredo Donnarumma (un gol e un assist) e di Ernesto Torregrossa (doppietta), determinanti per la vittoria. Il Brescia conferma così il suo periodo di ottima forma, centrando il nono risultato utile consecutivo (non perde dal 24 Novembre contro il Venezia), trascinata dai propri gioielli.

TEENAGER ALLA RISCOSSA

Il posticipo domenicale Roma-Milan ci ha regalato grandi emozioni: la squadra giallorossa ha provato a fare la partita, per riscattarsi dopo la batosta presa a Firenze, mentre i rossoneri si sono difesi con ordine, attaccando non appena si creava qualche spazio. Il palcoscenico l’hanno preso soprattutto due ragazzi, Nicolò Zaniolo e Gigio Donnarumma, determinanti per le rispettive squadre: il giocatore giallorosso ha messo a segno il gol del pareggio (secondo giocatore più giovane nella storia della Roma a segnare tre gol in Serie A dopo Totti), ed ha fornito un’ottima prestazione, come nelle recenti partite. Il portierone milanista, invece, ha compiuto diversi miracoli, salvando la propria squadra, in particolare su un colpo di testa di Patrick Schick e su un doppio tentativo di Edin Dzeko, a dimostrazione dell’importanza che questi due ragazzini (entrambi del ‘99) hanno nelle proprie squadre.

FLOP

GRANDI IN DIFFICOLTÀ

Questo fine settimana ci ha regalato alcune sorprese come il pareggio della Juventus contro il Parma e le sconfitte di PSG e Bayern Monaco, tanto indolore la prima quanto pesante la seconda. I ragazzi di Massimiliano Allegri si sono fatti rimontare dal Parma sul risultato di 3-1 con una grande doppietta di Gervinho, sempre più decisivo; per i bianconeri è un periodo delicato, con le assenze di Bonucci e Chiellini e la partenza di Benatia, infatti, la difesa non sta fornendo ottime prestazioni e le ultime due partite lo confermano.

Spostandoci a Parigi, troviamo la prima sconfitta stagione del PSG, battuto 2-1 dal Lione, nonostante l’iniziale vantaggio firmato da Di Maria. Gli uomini di Tuchel, comunque, restano a +10 in classifica sopra il Lille (con due partite in meno, tra l’altro) e non risentono di questa sconfitta, che però esclude i parigini dalle squadre ancora imbattute in stagione (è rimasta solo la Juve nei primi cinque campionati).

In Germania, infine, il Bayern Monaco subisce un’altra pesante sconfitta che lo allontana ulteriormente dal Borussia Dortmund primo in classifica. I bavaresi hanno perso 3-1 contro il Bayern Leverkusen, perdendo, tra l’altro, la possibilità di accorciare sul Dortmund che aveva pareggiato con l’Eintracht Francoforte. La corsa al titolo di fa sempre più dura per il Bayern, che ora son trova a -7 alla pari con il Borussia Monchengladbach.

CRISI NERAZZURRA

Altro stop per gli uomini di Spalletti, che dopo le sconfitte in Coppa Italia con la Lazio e in campionato con il Torino, perdono anche a San Siro contro il nuovo Bologna targato Sinisa Mihajlovic, grazie ad un gol di Santander. I rossoblù non vincevano dal 30 Settembre contro l’Udinese, ma la crisi nerazzurra ha avuto la meglio. È un periodo difficile, questo, per l’Inter, che tra i malumori del calciomercato (vedi la mancata partenza di Perisic) e le prestazioni insufficienti di Mauro Icardi, non riesce a trovare pace e vede la posizione di Luciano Spalletti vacillare più che mai. La squadra non solo non ha ancora vinto nel 2019, ma non ha messo a segno nemmeno un gol in campionato; la prossima partita sarà dunque fondamentale per il futuro della squadra e vedrà i nerazzurri impegnati al Tardini contro il Parma che ha fermato la Juve. Non la gara più semplice per ripartire.

BONERA, MA CHE FAI?

Infine, chiudiamo con un episodio comico avvenuto ad una vecchia conoscenza della Serie A, Daniele Bonera: il difensore, ora in forza al Villarreal, ha messo a segno un goffo autogol, che ha dato il via alla rimonta dell’Espanyol che alla fine è riuscito a strappare un pareggio. L’ex Milan era anche all’esordio in campionato, dopo qualche presenza tra Europa League e Copa del Rey. Il giocatore è intervenuto in maniera scomposta su una respinta del proprio portiere, spingendo in rete il pallone e regalando così il 2-1 agli avversari. Oltre al danno anche la beffa, perché il punto guadagnato dal Villarreal non permette di avvicinarsi alla zona salvezza, ma costringe la squadra rimanere penultima in classifica.

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Flash News

Polonia-Argentina, le formazioni ufficiali: fuori Lautaro!

Pubblicato

:

Toni

Polonia-Argentina e Messico-Arabia Saudita, entrambe in programma stasera alle ore 20:00, chiuderanno il girone C del Mondiale. L’Argentina, grande favorita del raggruppamento, deve battere la Polonia per centrare il primo posto e per evitare l’incubo Francia agli ottavi di finale.

Scaloni, dunque, lancia Enzo Fernandez, grande protagonista nell’ultima gara con il Messico, dal 1′, con De Paul e Mac Allister a sostegno. Matura una sorpresa in attacco: Lautaro Martinez partirà dalla panchina a favore di Julian Alvarez. Nella trafila polacca, Milik siederà inizialmente in panchina; il suo posto sarà occupato da capitan Lewandowski, il quale sarà sostenuto da Zielinski e Swiderski. Di seguito, proponiamo le formazioni ufficiali:

Polonia: (3-4-2-1) Szczesny; Glik, Kiwior, Bereszynski; Cash, Krychowiak, Bielik, Frankowski; Zielinski; Swiderski, Lewandowski. Ct: Michniewicz

Argentina: (4-2-3-1) E. Martinez; Molina, Otamendi, Romero, Acuna; De Paul, E. Fernandez; Di Maria, Messi, Mac Allister; J. Alvarez. Ct: Scaloni

Continua a leggere

Flash News

Canada, Herdman: “Il Marocco è una grande squadra. Vorrei rimanere fino ai Mondiali del 2026”

Pubblicato

:

Fino ad ora il Canada sta mettendo in mostra buone prestazioni sul campo, ma, fino a questo momento, non ha raccolto alcun punto. Delle due gare contro Belgio e Croazia, quella contro il Belgio ha fatto scalpore: i ragazzi di Herdman hanno giocato contro una grande squadra come il Belgio, che, però, li ha sconfitti immeritatamente.

Le ottime risposta, ricevute dalla sua Nazionale, l’allenatore del Canada è intervenuto nella consueta conferenza stampa per parlare del suo futuro e quello della sua selezione, che passa dalla partita contro il Marocco e dal prossimo Mondiale del 2026, a cui proprio non intende mancare.

“Il Marocco è una grande squadra ma noi meritiamo di uscire da questo Mondiale con almeno con un punto. Se sarò ancora il ct? Il mio desiderio è di rimanere alla guida del Canada almeno fino al Mondiale del 2026. Non scoverete alcun appassionato a questo progetto sportivo o a questi giocatori o allo stesso staff come lo sono io”.

Continua a leggere

Flash News

Chi è Miguel Crespo, il centrocampista nel mirino del Napoli

Pubblicato

:

Chi è Miguel Crespo

CHI È MIGUEL CRESPO – Il Napoli ha iniziato la stagione 2022/23 nel miglior modo possibile. Dopo gli addii di colonne portanti dello spogliatoio nonché pedine fondamentali all’interno della rosa partenopea quali Lorenzo InsigneKalidou Koulibaly, Dries MertensDavid Ospina, in molti erano pronti al peggio. L’occhio della critica e dello spettatore comune vedeva una rosa privata di elementi essenziali, tra l’altro non rimpiazzati o sostituiti da oggetti misteriosi. Parte della tifoseria aveva addirittura chiesto a gran voce la testa di mister Luciano Spalletti, che l’anno scorso aveva comunque raggiunto l’obiettivo stagionale della qualificazione alla UEFA Champions League 2022/23.

Ma il tecnico toscano è rimasto al suo posto ed è riuscito a donare un’anima brillante, concreta ma soprattutto vincente alla squadra, consentendo ai suoi uomini di portar fuori le proprie migliori qualità. E così abbiamo visto l’exploit di Kvaratskhelia, la riconferma del possente centrocampo targato Zambo Anguissa-Lobotka-Zielinski, la leadership di capitan Di Lorenzo, la precisione difensiva di Kim. Il Napoli è diventata una macchina praticamente perfetta e i risultati in campionato e Champions League non fanno altro che confermarlo. Occhio però alle possibilità provenienti dal mercato.

Il direttore sportivo del Napoli Cristiano Giuntoli avrebbe appuntato una serie di nomi sul proprio taccuino. Tra i profili presenti nella wish-list da consegnare al patron Aurelio De Laurentiis spicca quello di Miguel Crespo, centrocampista nato a Lione ma di passaporto portoghese. Il classe 1996 oggi in forza al Fenerbahce ha attirato l’attenzione di diversi club europei, pronti all’eventuale (ma verosimile) battaglia nel mercato invernale.

CHI È MIGUEL CRESPO

La storia calcistica di Miguel Crespo inizia già nel 2005, quando ad appena nove anni entra a far parte delle selezioni giovanili dell’EF Luciano de Sousa. Nell’arco di pochi anni il ragazzino inizia a girare: Porto, Artur Rego, AD Barroselas, CD Feirense, Neves, Merelinense. Ma lo step decisivo viene fatto con il passaggio al Braga, club certamente di maggior prestigio che lo inserisce tra le fila della squadra B. Nelle due stagioni arriverà continuità e i primi numeri importanti: 51 presenze, condite da 3 reti e 4 assist.

Il primo giorno del calciomercato estivo 2019 arriva la chiamata dell’Estoril Praia, che riesce a prelevare gratuitamente il suo cartellino. Nel suo nuovo club confermerà le proprie qualità, sfiorando la doppia cifra nelle 60 gare disputate in due stagioni: alla fine dell’esperienza con il club portoghese, lo score conclusivo sarà di 9 reti e 5 passaggi vincenti per i compagni.

Il calciomercato 2021 porterà Miguel Crespo in Turchia, con la chiamata del Fenerbahce che verserà circa 1.5 milioni di euro per assicurarsi le sue prestazioni. L’approdo in un campionato particolare come la Süper Lig poteva destabilizzare il processo di crescita di un calciatore proveniente da una realtà completamente diversa, ma fortunatamente non è andata così. Allo stato attuale, il calciatore ha 45 match all’attivo con lo storico club turco, impreziosite da 3 gol e 4 assist.

La sua crescita ha attirato l’interesse di diversi club dei principali campionati europei. Già ad ottobre l’Inter aveva fatto un sondaggio per Crespo per arricchire la possibilità di scelta in mediana di Simone Inzaghi. Oltre ad altre pretendenti straniere (soprattutto in Francia), tra i club italiani è affiorato l’interesse del Napoli, che adesso potrebbe fare sul serio.

NAPOLI PIAZZA IRRINUNCIABILE?

La grande conferma arriva direttamente da Domingo Lopes, agente del calciatore che di certo negli ultimi mesi sta ricevendo parecchie telefonate da ogni parte d’Europa. Ai microfoni di CalcioNapoli24Lopes ha elogiato la duttilità del suo assistito, il quale sa ricoprire diversi ruoli a centrocampo, sia in posizione offensiva che in quella di copertura. Pur non avendo ancora ricevuto alcuna chiamata diretta, un’eventuale proposta del Napoli sarebbe difficile da rifiutare. Lo stile di gioco dei campani, unito al progetto prestigioso che Spalletti e Giuntoli stanno tirando su, potrebbe risultare decisivo nella scelta finale.

Abbiamo compreso chi è Miguel Crespo e quali sono le sue intenzioni. Le sue capacità tecniche e la sua voglia di migliorarsi lasciano ben sperare; chissà se presto lo vedremo sui campi di Serie A, magari in maglia azzurra.

Continua a leggere

Flash News

Vlahovic sulla presunta lite con Rajkovic: “Sono gravi sciocchezze”

Pubblicato

:

Vlahovic

La situazione del Mondiale della Serbia è già precaria a causa dell’ultimo posto attuale nel proprio girone; questa situazione non tende a migliorare nemmeno nello spogliatoio con le vicissitudini, che si sono create attorno a Dusan Vlahovic.

Oggi è trapelata un’indiscrezione riguardante proprio il bomber della Juventus, che avrebbe una presunta relazione amorosa con la moglie del portiere e compagno di nazionale, Predrag Rajkovic.

A placare qualsiasi polemica è intervenuto il numero 9 della Juventus, durante la conferenza stampa. Queste sono state le sue parole:

Mi dispiace molto iniziare la conferenza stampa in questo modo. Non c’è bisogno di commentare queste gravi sciocchezze messe in giro da persone frustrate che lavorano contro gli interessi della Nazionale. Siamo uniti più che mai, l’atmosfera è fantastica. Se necessario sono pronto ad agire per vie legali per difendere il mio nome”.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969