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Top e Flop del weekend

Un altro weekend di grande calcio in Europa è terminato, e tra risultati sorprendenti condite da polemiche legate alla VAR, noi di Numero Diez abbiamo stilato la nostra consueta Top e Flop del weekend calcistico.

TOP

RILANCIO GRANATA

Allo stadio Olimpico Grande Torino si sono sfidate per un posto in Europa League i padroni di casa del Torino e l’Atalanta. I granata arrivavano dal pari a reti bianche contro il Napoli al San Paolo, mentre la Dea dalla sconfitta interna contro il Milan trascinato da Piatek. Il match è apparso abbastanza equilibrato fino alla rete rocambolesca di Armando Izzo che ha spezzato la parità. La squadra di Gasperini non è riuscita a reagire complice anche un leggero calo di forma dei propri giocatori e l’assenza di altri, su tutti Duvan Zapata e Papu Gomez. Nella seconda frazione il ritorno al gol di Iago Falque ha consentito agli uomini di Mazzarri di chiudere la gara in scioltezza e portare a casa 3 punti fondamentali per un piazzamento in EL. Il Torino insieme ad Atalanta, Fiorentina e Sampdoria è in piena corsa per un posto in Europa, riuscirà a centrarla?

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MESSI 50X3

Il Barcellona è in piena corsa per la vittoria del campionato mantenendosi distante ben 7 lunghezze dalla diretta inseguitrice, l’Atletico Madrid. Sabato allo stadio Ramon Sanchez Pizjuan il Barcellona è stato ospitato dalla formazione casalinga del Siviglia che è attualmente in corsa per un piazzamento alla prossima Champions League. A passare in vantaggio sono proprio gli andalusi con capitan Jesus Navas, ma una perla al volo di Lionel Messi ha ristabilito la parità. Prima della fine del primo tempo Mercado è riuscito a trafiggere per la seconda volta la difesa blaugrana, riportando così in vantaggio i suoi. Alla ripresa è salito in cattedra però la qualità della Pulce che con una doppietta d’autore ha ribaltato il risultato, firmando nel finale anche l’assist al compagno di reparto Luis Suarez. La tripletta realizzata sul campo del Siviglia è la 50° in carriera, record personale ed eguagliato CR7.

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GUNNERS SILENZIOSI

In Premier League c’è una squadra che nel silenzio più totale sta guadagnando terreno, è l’Arsenal di Unai Emery. I ragazzi del tecnico basco hanno sconfitto all’Emirates Stadium il Southampton in piena lotta salvezza: per ottenere i 3 punti sono bastate le reti di Lacazette e Mkhitaryan nei primi 17 minuti di gioco. La vittoria contro i Saints ha permesso ai Gunners di portarsi al 4° posto in campionato, sfruttando proprio il pareggio casalingo dello United contro il Liverpool che ha consentito il sorpasso sui Red Devils. Il lavoro di Emery è sempre stato sottovalutato, mettendo spesso in risalto altri allenatori come Solskjaer, Guardiola e Klopp, e nonostante sia al primo anno sulla panchina dell’Emirates dopo l’addio di una leggenda come Arsene Wenger, i risultati ottenuti fino ad ora sono assolutamente di tutto rispetto. Nel frattempo Aubameyang e co. sono in piena corsa anche per la conquista dell’Europa League, trofeo che Emery sa come si vince dati i precedenti con il suo Siviglia.

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FLOP

CHANCE MANCATA

Il rientro di Harry Kane contro il Burnley al Turf Moor non è andato secondo i piani, perché nonostante l’attaccante inglese sia andato a segno, la banda di Mauricio Pochettino non è riuscita a portare a casa i 3 punti utili per sperare alla vittoria del titolo. Sì, perché nel massimo campionato inglese non si stanno battagliando solo Manchester City e Liverpool, ma nella lotta si può inserire da un momento all’altro anche il Tottenham distante appena 6 punti dai Reds, e se non fosse stato sconfitto nell’ultimo incontro i punti sarebbero stati solamente 3. Ogni anno il Tottenham inciampa sempre in partite sulla carta decisamente abbordabili, perdendo punti preziosi che a fine anno finiscono sempre per essere rimpianti. Al momento il salto di qualità richiesto dai tifosi che vorrebbero vedere la propria squadra trionfare in qualche competizione non si è ancora visto, chissà che magari qualche sconfitta delle dirette concorrenti non possa rimetterli in corsa…

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SCONFITTA PESANTE

Il Lione è in piena corsa Champions, ma la sconfitta allo Stade Louis II potrebbe complicare i piani, infatti il match sulla carta era abbastanza abbordabile per gli ospiti che affrontavano un Monaco tutt’altro che irresistibile ed in piena lotta salvezza. Siccome il calcio è strano proprio i monegaschi si sono imposti 2-0, segnando la gara già nella prima mezz’ora grazie alle reti di Gelson Martins e Rony Lopes. I ragazzi di Bruno Genesio non sono riusciti ad accorciare le distanze fallendo anche un penalty con Memphis Depay. La battuta d’arresto potrebbe anche essere stata condizionata dal dispendioso pareggio a reti bianche ottenuto in casa contro il Barcellona che potrebbe far sperare in un ipotetico passaggio del turno in Champions League.

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UN PIEDE IN CHAMPIONSHIP

L’Huddesfield Town sembrerebbe aver detto addio alle chance di salvezza, ritrovandosi in fondo alla classifica con appena 11 punti e distante dalla zona salvezza di ben 14 lunghezze. Sabato pomeriggio al St. James Park è andata i scena una sfida delicatissima con i Magpies che volevano i 3 punti per fuggire dalla zona rossa della classifica. Il match pendeva verso i padroni di casa che hanno subito colpito due legni nei primi minuti, a semplificare ancora di più il compito ci ha pensato Tommy Smith che ad appena 20 giri d’orologio si è fatto espellere, lasciando i suoi compagni in inferiorità numerica. Terminato l’intervallo i ragazzi guidati da Benitez  hanno trovato subito il vantaggio con Rondon e appena qualche minuto più tardi Perez ha chiuso il match, regalando 3 punti fondamentali in chiave salvezza. L’Huddersfield è in piena crisi, mancando la vittoria da ben 15 partite, sarà difficile vederli ancora in Premier League il prossimo anno.

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