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Top e Flop del weekend

Dopo il pirotecnico Derby di domenica, è ora di tirare le somme anche per quanto riguarda questo weekend calcistico. Pure in questo fine settimana non sono mancate le sorprese e, in particolare, la nostra Serie A è stata entusiasmante. Vediamo dunque quali sono stati i Top e i Flop di questa tre giorni di calcio.

TOP

BARROW SBANCA ROMA

Fonte immagine: profilo Instagram @officialbolognafc

Già da venerdì sera avremmo potuto capire che sarebbe stato un weekend all’insegna delle sorprese. Il Bologna di Siniša Mihajlović è corsaro all’Olimpico. A guidare i felsinei nella trasferta capitolina un eccezionale Musa Barrow, autore di una doppietta e di un assist. Una prestazione sontuosa per rendimento e capacità nel punire la disattenta retroguardia giallorossa. Se il Bologna è riuscito ad espugnare Roma è soprattutto per merito dell’attaccante gambiano che ha fatto impazzire Smalling e compagni, svariando su tutto il fronte offensivo e rendendosi pericoloso in diverse circostanze. Il secondo gol è una perla. Dal suo arrivo i rossoblù hanno cambiato passo e ora sono a un solo punto dall’Europa League, quella di Roma è la terza vittoria consecutiva. Nonostante sia un classe 1998, Barrow si sta rivelando un vero e proprio trascinatore.

PROVEDEL COME BRIGNOLI

È il 95′ di Ascoli-Juve Stabia e i padroni di casa conducono per 2-1. I campani hanno un’ultima opportunità con una punizione laterale in zona offensiva. Salgono tutti, compreso il portiere degli ospiti, Ivan Provedel. La palla parte ed è proprio l’estremo difensore della Juve Stabia ad impattare di testa e battere il “collega” marchigiano. Ovviamente è delirio per la squadra ospite. Stesso risultato, stessa situazione, questo evento non può che ricordare il gol del 2-2 di Brignoli in Benevento-Milan del 2017. Eroe di giornata.

LA FATAL VERONA

https://www.instagram.com/p/B8ZrdlyKPeU/

Ovviamente parlare di Fatal Verona non può che evocare alla mente il Milan e la storia dei confronti con l’Hellas. Questa volta però, la squadra veneta ha cambiato vittima e ha fatto conoscere la sua nomea anche alla Vecchia Signora. La squadra di Ivan Jurić continua a macinare gioco e risultati; neanche la visita di Cristiano Ronaldo e compagni ha intimorito gli scaligeri. Una prestazione eroica ha permesso ai gialloblù di battere 2-1 la Juve grazie a un rigore nel finale di Pazzini che ha fatto impazzire il Bentegodi. Che questa sconfitta si riveli fatale per i bianconeri? Difficile a dirsi ora, ma questa battuta d’arresto ha permesso l’aggancio dell’Inter in vetta. Non possiamo ancora parlare di debacle juventina, però è necessario celebrare una delle migliori realtà del nostro campionato di quest’anno. Per il Verona ora l’Europa sembra essere più di una suggestione.

RE CARLO TORNAVA DALLA GUERRA

Fonte immagine: profilo Instagram @everton

“Re Carlo tornava dalla guerra, lo accoglie la sua terra, cingendolo d’allor”.

Cantava così Fabrizio De Andrè parlando di Carlo Martello in una sua canzone. Nell’ultimo weekend però, ad essere cinto d’alloro è stato un altro Carlo, “Re” di Goodison Park. L’Everton vince ancora e lo fa nel segno del suo condottiero Ancelotti che ormai sulle sponde blues del Mersey è diventato una divinità. Un 3-1 al Crystal Palace proietta le toffees in zona Europea. Il quarto posto dista solo 5 punti, in attesa del Chelsea che ospiterà lunedì il Manchester United. Solo il Liverpool ha fatto meglio dei cugini dall’arrivo di Ancelotti. Un rendimento davvero eccellente che, se mantenuto, può far sognare anche per il futuro i tifosi dell’Everton. È tornato Re Carlo.

FLOP

DALLE STELLE…

Ad inizio stagione avevamo assistito alla favola del Famalicão, club neo-promosso del campionato portoghese capace di tenere testa al solito duo Porto-Benfica per la prima parte di stagione. L’incantesimo però, sembra ormai inevitabilmente essersi spezzato. E l’ultima giornata ne è la dimostrazione più lampante. A Vila Nova sabato è arrivato il Vitória Guimarães ed ha inflitto una lezione pesantissima ai padroni di casa, 0-7 il risultato finale. Una goleada che arriva in un momento negativo, la squadra rivelazione delle prime giornate non trova la vittoria dall’11 di gennaio ed è scivolata fuori dalla zona europea.

RICADUTA

Fonte immagine: profilo Instagram @officialsscnapoli

Era prevista una domenica tranquilla per il Napoli che ospitava il Lecce. I salentini però hanno dato seguito al loro ottimo periodo e, anche al San Paolo, si sono saputi imporre dando una vera e propria lezione di cinismo ai partenopei. Il Napoli non riesce a risalire la china nonostante il trend positivo delle ultime uscite. Una sconfitta che fa male all’ambiente e che rigetta ombra sulla squadra di Gattuso. Il 2-3 di domenica pomeriggio ha fatto riemergere i limiti di una squadra che sembra non aver mai trovato la giusta alchimia. Ad oggi solo un miracolo targato “Ringhio” potrebbe portare il Napoli in Europa.

ZONA ROSSA

È notizia delle ultime ore. La SPAL ha esonerato Semplici. La decisione è arrivata dopo la sconfitta nel lunch match contro il Sassuolo. Per la formazione di casa questa partita era un crocevia fondamentale per la stagione e il primo tempo aveva fatto presagire una ripresa dopo il pesante 5-1 subito all’Olimpico con la Lazio. Nei secondi 45 minuti però, i neroverdi hanno preso le redini del gioco annullando i padroni di casa e riuscendo a ribaltare il risultato negli ultimi minuti. Dopo questa sconfitta, la terza consecutiva, i ferraresi rischiano grosso. La salvezza dista 7 punti, lunghezze che iniziano a diventare pesanti con il passare delle giornate. Ora toccherà a Di Biagio cercare di risollevare le sorti della SPAL.

Fonte immagine: profilo Instagram @spalferrara

Non se la passa bene neanche il Brescia che, nonostante il cambio in panchina, non è riuscito ad ottenere i 3 punti. La Leonessa, nei minuti finali di un match combattuto contro l’Udinese, era riuscita a passare in vantaggio con Bisoli. Dopo poco però, è emersa ancora l’incapacità della squadra lombarda di mantenere il risultato anche a causa della rosa giovane a disposizione di Diego Lopez e in extremis i friulani hanno trovato il pareggio. Serve un cambio di passo per restare in Serie A, il Brescia è penultimo e la zona salvezza dista 6 punti.

(Fonte immagine in evidenza: profilo Instagram @hellasveronafc)

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