Connect with us

Generico

I Top e Flop del weekend

Pubblicato

:

Un altro weekend di calcio è terminato nei maggiori campionati europei. Weekend che ha visto una miscellanea di differenti emozioni, con parecchie big di nazioni diverse che hanno rallentato la propria corsa al primato in classifica. Continuano a brillare, invece, realtà uniche del proprio torneo, in grado di compiere un campionato ben al di sopra delle aspettative. Come di consueto, la nostra redazione vi propone un tour nel marasma europeo per scovare i top e flop della giornata europea di campionato appena trascorsa.

TOP

PHILIPPE COUTINHO ED IL 6-1 DEL BAYERN

Da quando è approdato in terra bavarese, Coutinho sta mantenendo una continuità di prestazioni palesata forse solamente al Liverpool. Per lui, in stagione, già 7 reti e 7 assist in 20 presenze, che stanno trascinando la formazione tedesca ad una strenua rimonta in campionato. Il team tedesco non sta svolgendo un percorso di prima fattura in patria. Ad oggi si ritrova in 5ª posizione, a sei lunghezze dal Lipsia capolista. Un serie di eventi a tratti tragi-comici fanno del Bayern, ad oggi, una realtà di spicco in Champions League (unica a squadra a vincere tutte le proprie partite della fase a gironi), ma non una sfavorita – anche se l’impressione è che i bavaresi torneranno in vetta – in campo nazionale.

Questo weekend, contro il Werder Brema, la squadra si è imposta con il netto risultato di 6-1 nonostante lo svantaggio iniziale firmato da Rashica. Il fantasista brasiliano si è reso protagonista di una sontuosa tripletta, mentre a completare il resto ci hanno pensato Robert Lewandowski (con una doppietta) e Thomas Müller. Ennesima goleada dunque della squadra di Hans-Dieter Flick. Il livello medio della competizione teutonica si è alzato sensibilmente e il Bayern non può più permettersi di giocare quasi in maniera svogliata. Per prevalere, oramai bisogna giocarsi ogni sfida al massimo delle proprie capacità.

RIMONTA HELLAS VERONA

Partita come una delle squadre maggiormente a pericolo retrocessione, l’Hellas Verona di Ivan Jurić sta dimostrando una caparbietà difficilmente riscontrabile in una neo-promossa. Ad oggi, la compagine scaligera si ritrova al 12° posto, posizionamento molto più che ragguardevole, soprattutto se si considera la mancanza di un grande riferimento offensivo.

Fonte: profilo Instagram @hellasveronafc

In questa giornata, l’Hellas ospitava al Bentegodi il Torino di Walter Mazzari, squadra particolare e decisamente in ripresa negli ultimi incontri. Per il Torino sembrava venire tutto semplice: una doppietta di Ansaldi e una rete di Berenguer stavano consegnando alla squadra granata una comoda vittoria. Il tecnico di Spalato inserisce progressivamente, dalla panchina, Pazzini, Verre e Stępiński. Il risultato è che tutti e tre i subentranti vanno in gol, con Pazzini a distinguersi in maniera particolare per il suo impatto dopo le poche occasioni avute in stagione. L’Hellas rimonta e pareggia la sfida per 3-3 (per la prima volta in campionato, i gialloblù mettono a segno 3 gol).

SHEFFIELD UNITED SEMPRE PIÙ CONSOLIDATO

È uno Sheffield sempre più performante quello che si è potuto ammirare nella giornata di sabato contro l’Aston Villa. La squadra si è imposta con il netto risultato di 2-0, attestando un periodo di forma incredibile. Il tecnico Chris Wilder sta mettendo in atto una vera e propria impresa: una realtà senza individualità di spicco, neopromossa, che ad oggi si trova al 7° posto, a solamente un punto dall’Europa League e a quattro lunghezze dalla zona Champions League.

Come detto precedentemente, in questa giornata la squadra ha ottenuto una comoda vittoria contro l’Aston Villa, club dal quale, invece, ci si aspettava di certo un rendimento migliore dopo gli importanti investimenti estivi. Mattatore dell’incontro è stato John Fleck, centrocampista scozzese che milita nel club dal 2016, autore di una doppietta.

FLOP

LIVERANI-BALOTELLI

“Io sono sui campi da vent’anni e credo che ognuno di noi ha la sua storia. Anch’io sono di pelle nera, ma non ho mai ricevuto un ‘buu’ in nessuno stadio. Queste cose non si possono strumentalizzare. Io non porto rancore, esco dal campo e finisce lì. Ma ci vuole educazione. Mi riferisco a Balotelli, tutti hanno gli occhi per vedere che si può avere un comportamento diverso. In campo bisogna saper fare e bisogna saperci stare”.

Duro scontro verbale fra il tecnico del Lecce ed il centravanti del Brescia. Causa di tutto ciò un duro intervento di gioco dell’attaccante ex Marsiglia nei confronti di Andrea Rispoli. A seguito di una difesa di Liverani nei confronti del proprio giocatore, Balotelli avrebbe rivolto alcuni insulti nei confronti del tecnico di Roma, che avrebbero scatenato l’ira di Liverani durante il post-partita.

Fonte: profilo Instagram @uslecceofficialchannel

Purtroppo ogni weekend in Serie A riserva qualche spiacevole episodio extra-campo e tutto ciò fa realmente molto male al nostro calcio.

DISCONTINUITÀ CHELSEA

Dopo un lungo periodo positivo, il Chelsea di Frank Lampard sta attraversando una fase di stallo. Solamente una vittoria e tre punti guadagnati nelle ultime cinque sfide di campionato, che hanno portato Tottenham e Manchester United ad avvicinarsi pericolosamente al 4° posto. In Champions League, tuttavia, la squadra sta mostrando una buona continuità, che ha permesso alla società di Londra di qualificarsi agli ottavi di finale della competizione, dove i Blues hanno pescato all’urna di Nyon il Bayern Monaco.

Nella sfida di questo weekend, il Chelsea ha subito una sconfitta di misura in casa contro il Bournemouth con il risultato di 0-1, firmato da Daniel Gosling. Il prossimo incontro vedrà scontrare il Chelsea contro il Tottenham di Mourinho. Una sfida particolarmente intrigante, che darà già solide risposte sulle ambizioni delle due compagini.

ESONERO DI MARK VAN BOMMEL

Distaccandosi leggermente dai primi cinque campionati europei, si può facilmente notare come in Olanda sia avvenuto un esonero eccellente ma comunque del tutto giustificabile. Mark Van Bommel è stato sollevato dal suo incarico allenatore del PSV. La squadra in campionato si trova infatti al 4° posto, con una distanza di ben 10 punti dal duo di testa formato rispettivamente da Ajax e AZ. Anche in Europa League il club è uscito subito nella fase a gironi, in un raggruppamento (con Lask Linz e Sporting Lisbona) che non sembrava fuori portata per la compagine olandese.

Fonte: profilo Instagram @markvanbommel6

La sconfitta ultima nel corso del tecnico olandese è stata un 3-1 subito contro il Feyenoord, club che per altro sta deludendo a sua volta le aspettative classificandosi, ad oggi, solamente al 6° posto. Per la formazione allenata da Richard Advocaat si è distinto con una sontuosa prestazione Steven Berghuis, talento mai sbocciato al di fuori dall’Olanda, autore di una tripletta. Per il PSV, un’inutile rete a risultato già sfumato di Gastón Pereiro.

(Fonte immagine copertina: profilo Instagram @phil.coutinho)

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Flash News

Verso Turris-Avellino: Rastelli recupera Aya

Pubblicato

:

Turris Avellino

In casa Avellino, continua la preparazione verso il match contro la Turris in programma domenica alle 17:30. Gli irpini, dopo il pareggio casalingo contro la Juve Stabia, sono obbligati a vincere per sperare ancora nei playoff.

Il tecnico Massimo Rastelli però, dovrà ancora far fronte alla situazione infortunati. Aya ha recuperato definitivamente ed è tornato ad allenarsi in gruppo ma è l’unica nota positiva. Dall’Oglio e Di Gaudio infatti, stanno ancora smaltendo i fastidi lavorando a parte. Così come Ricciardi e Micovschi, che stanno continuando il programma di recupero prima del reintegro.

L’Avellino ha disperato bisogno di trovare punti lontano dal Partenio Lombardi. Il rendimento esterno, sino ad ora, è stato disastroso. Soltanto 4 punti conquistati in 8 uscite, frutto del pareggio contro il Foggia e della vittoria di Francavilla, alla prima in panchina di Rastelli.

Fonte immagine di copertina: profilo Instagram Us Avellino

Continua a leggere

ESCLUSIVE

ESCLUSIVA – Luca Toselli sulla Juve: “Giusto confermare Allegri”

Pubblicato

:

Juventus

La Juventus sta attraversando uno dei periodi di maggior difficoltà della sua storia. Risultati che faticano ad arrivare e dimissioni improvvise di tutto il C.D.A., situazioni che non fanno passare nottate tranquille ai tifosi bianconeri. In esclusiva per Numero Diez la voce di Luca Toselli, influencer grande esperto e tifoso della Vecchia Signora seguito da centinaia di migliaia di persone sui propri account social. Di seguito l’intervista.

L’ERA ANDREA AGNELLI

Nove Scudetti, cinque Supercoppe Italiane e cinque Coppe Italia, questi i successi della Juventus nei dodici anni di gestione Andrea Agnelli. Quali parole ti senti di rivolgere nei confronti dell’operato dell’ormai ex presidente?

“Un ringraziamento per gli anni che ci sono stati di vittorie e successi nonostante gli ultimi non siano andati bene. Probabilmente la presidenza di Andrea Agnelli era ormai giunta al termine. Il fatto che si sia arrivati alla divisione per altre cause è un dispiacere ma probabilmente ci stava dopo dodici anni un cambio in cima alla piramide della Juventus”.

LE PREOCCUPAZIONI DEL MOMENTO

Da tifoso che sente la maglia bianconera come una seconda pelle, quali sensazioni stai provando in questo periodo così delicato?

“Confusione e sorpresa. Non mi spaventa il fatto di avere un presidente, bensì la dinamica e le tempistiche nel quale è avvenuto questo cambiamento. Vista dalla nostra prospettiva viviamo questo avvenimento in modo confusionario e, come un qualcosa in continua evoluzione”.

LE POSSIBILI NUOVE FIGURE DIRIGENZIALI

Prima Del Piero poi Trezeguet: due leggende del club che si sono proposte di tornare per aiutare la loro vecchia squadra. Pensi che potrebbero contribuire alla rinascita del club?

“Vedo molto più adatto Del Piero a livello dirigenziale, Trezeguet penso sia maggiormente un uomo da campo. È ovvio che due figure del genere che nel momento più buio della storia bianconera hanno deciso di scendere all’inferno con la Vecchia Signora è un qualcosa che non può fare altro che piacere”.

IL RUOLO DI MASSIMILIANO ALLEGRI

L’unico mai messo in discussione in questi giorni così intensi è stato Massimiliano Allegri. Si è parlato di possibili dimissioni non accettate, condividi la scelta di tenere il tecnico o avresti optato per un altro profilo?

“Riguardo Allegri penso sia un discorso in continua evoluzione. In caso di dimissioni di Agnelli per un nuovo progetto tecnico avrei capito un immediato cambio in panchina ma, in questa situazione di confusione, cambiare anche l’allenatore sarebbe stato un problema per i giocatori. Allegri dovrà tenere il ruolo di collante in questo momento così delicato”.

LA POSSIBILE REAZIONE IN CAMPO DELLA SQUADRA

In conclusione, come credi possa reagire la squadra sul lato sportivo al rientro dalla sosta? Riusciranno i ragazzi a gestire il peso di giocare in queste condizioni?

“Questa è la mia più grande paura. Sicuramente il momento non è felice e, qualcuno, potrebbe avere delle preoccupazioni a livello di campo. Sappiamo tutti benissimo che all’interno del rettangolo verde di gioco la testa conta tanto e, tutta questa situazione extra-campo, potrebbe provocare dei malumori”.

Continua a leggere

Calcio Internazionale

Barcellona, interesse per Onana: le ultime

Pubblicato

:

Onana

Il Barcellona, nonostante i problemi riguardo alla liquidità, agirà sul mercato di gennaio: sono infatti tanti i nomi di Inter e Milan e che piacciono al club blaugrana.

BARCELLONA-MILANO: ASSE CALDO

Al Barcellona piacciono tanti nomi dell’Inter: si comincia da Lautaro e Skriniar concludendo con Brozovic. Ma non si ferma qui, infatti passando all’altra parte di Milano piacciono molto sia Rafael Leao, che Bennacer.

Secondo Tuttosport, però, l’obiettivo principale del Barcellona per gennaio è un portiere che faccia da vice a Ter Stegen: tutti gli indizi portano ad Onana. L’ex Ajax è un obiettivo concreto dei blaugrana, che stanno preparando un piano per sferrare l’attacco finale a gennaio.

Continua a leggere

Calcio Internazionale

Tata Martino non è più il CT del Messico: le ultime

Pubblicato

:

Messico

Nonostante la vittoria del Messico ieri sera, ormai l’esperienza di Gerardo Martino sulla panchina della Nazionale Messicana sta per volgere al termine. Decisiva sembra essere stata infatti la non qualificazione agli ottavi di fiamme dei Mondiali in Qatar.

MESSICO-TATA MARTINO: È FINITA

Lo ha confermato lo stesso Tata Martino ieri sera dopo la partita con l’Arabia Saudita:

Dovrò trovarmi un altro futuro, la mia esperienza sulla panchina del Messico è terminata quando l’arbitro ha fatto il triplice fischio. Il mio contratto con la Nazionale termina qua”.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969