Un altro weekend calcistico è stato messo alle spalle, con la ripresa della Serie A, della Liga e importanti risposte date dall’FA Cup. Un turno scaglionato fra venerdì e lunedì, che non ha lasciato senza sorprese gli appassionati, incollati alla tv per ben quattro giorni di fila. Per non perdersi nemmeno un singolo avvenimento, la nostra redazione ha stilato la consueta top e flop del weekend, andando alla scoperta delle squadre più o meno in forma in Europa.

TOP

INTER SCHACCIASASSI

È un’Inter detonante quella ammirata nella giornata di ieri al San Paolo. Davanti alla difficile sfida contro il Napoli di Gattuso, i ragazzi di Conte non battono ciglio, imponendosi con il risultato di 3-1. Una doppietta di Lukaku e una rete di Lautaro Martínez fanno guadagnare i tre punti alla squadra milanese, che adesso continua ad essere prima in coabitazione con la Juventus. Napoli apparso davvero smorto e con un evidente problema sulle corsie laterali di difesa. Il calciomercato dovrebbe consegnare a Gattuso nuove importanti pedine, ma ciò che deve variare è prima di tutto l’atteggiamento. Il Napoli è molto più di quello visto sino ad oggi, starà a squadra e staff tecnico mostrare un altro tipo di livello. Inter che invece – favorita dalle nette sbavature del pacchetto arretrato del Napoli – offre la solita prestazione di alta fattura, indipendentemente dall’avversario. Il duo d’attacco composto da Lukaku e Lautaro si trova a meraviglia e le ambizioni neroazzurre continuano a volare.

Fonte: profilo Instagram @Inter

OTTIMA PROVA DEL “LIVERPOOL B”

In FA Cup si è potuto assistere al derby di Liverpool, fra Liverpool e l’Everton di Carlo Ancelotti. Una sfida asserragliata, che non ha visto una predominanza territoriale di alcuna compagine. Tuttavia da sottolineare come Jürgen Klopp abbia schierato un’inedita formazione, composta quasi tutta da ragazzini e riserve della prima squadra. Liverpool che per altro ha visto anche la discesa in campo del neo-acquisto Takumi Minamino, apparso probabilmente fra i peggiori dei suoi. Turnover sintomatico di come il tecnico tedesco preferisca un percorso netto in campionato ed in Champions League, non curandosi eccessivamente dei due trofei nazionali. Nonostante ciò, i ragazzini di Klopp sono comunque riusciti a conseguire una vittoria, per 1-0, con rete del centrocampista Curtis Jones, talento della rappresentativa U23 del club con la quale ha già siglato 8 reti e 4 assist.

MIRACOLO DEL DERBY COUNTY DI WAYNE ROONEY

L’FA Cup, si sa, regala continue sorprese agli appassionati e questa volta, è accaduto al Derby County di Wayne Rooney. Attualmente diciassettesimo in Championship, la squadra è riuscita a prevalere per 1-0 sul Crystal Palace, club di Premier League che orbita in zona Europa League. Un risultato storico, aiutato senza dubbio dalla banale espulsione al 63′ di Luka Milivojević. Per il Derby in gol Chris Martin. Un Derby che da due partite può vantare la presenza in campo di Wayne Rooney, approdato nella sessione di gennaio dopo l’esperienza con il DC United. Già alla prima in campionato Wayne è riuscito a servire un assist nella vittoria per 2-1 della propria squadra contro il Barnsley. Una bella favola, che si spera possa proseguire, perché come ha recentemente affermato Roy Hodgson, Rooney ha ancora tanto da dare al calcio.

Fonte: profilo Instagram @dcfcofficial

FLOP

WATFORD SCIUPATUTTO

Rimaniamo sempre in FA Cup per descrivere la partita a due facce del Watford. Il sorteggio ha voluto che la squadra di Nigel Pearson si scontrasse con il Tranmere Rovers, team che si sta giocando la salvezza in League One, terza serie inglese. Per il club di Premier sembrava esser tutto semplice, con il risultato di 3-0 acquisito dopo solamente 34 minuti. Nella ripresa però qualcosa è cambiato: il Tranmere ha iniziato a rendersi pericoloso, siglando la rete del 3-1 al 65′. Dopo circa tredici minuti, la squadra ospite ha realizzato la seconda rete, con successivo pareggio arrivato all’87’ su calcio di rigore. Un risultato storico per il Tranmere, che pesantemente condanna il Watford. Dopo una leggera ripresa in campionato, con due vittorie nelle ultime due partite, arriva questo sorprendente pareggio che condanna gli Hornets al replay.

BARCELLONA COSTRETTO AL PARI

Dopo Liverpool-Everton, si torna a parlare di un altro derby, questa volta spagnolo. Espanyol-Barcellona, un match che sulla carta non doveva regalare grosse emozioni ma che, in realtà, si è deciso solamente nei minuti finali. Il Barcellona, attualmente primo in campionato insieme al Real Madrid e cinque punti sopra l’Atletico terzo, si trovava di fronte l’Espanyol in ultima posizione, con la salvezza distante quattro lunghezze. Prima contro ultima, risultato apparentemente già scritto. Accade invece qualcosa di differente. A far intendere la giornata diversa, è il perentorio vantaggio dell’Espanyol grazie all’ex Napoli David López. Nonostante ciò il Barcellona si riassesta e nella ripresa riesce a ribaltare il risultato. Nulla può però all’88’ sulla conclusione di Wu Lei che firma il definitivo 2-2, contro un Barcellona rimasto orfano, nei minuti finali, dell’espulso De Jong.

Fonte: profilo Instagram @fcbarcelona

NON BASTA NEANCHE L’EFFETTO IBRA

In casa Milan non è bastato Ibrahimovic per rivitalizzare l’intero ambiente: la squadra non riesce a vincere. Anche con la Sampdoria arriva uno scialbo pareggio per 0-0 che continua a dare le medesime risposte: fase offensiva ancora sterile e a cui manca un finalizzatore in grado di concretizzare le (poche) occasioni create, sbavature in difesa potenzialmente letali ed eccessivo utilizzo di un infruttuoso Suso. Servono risposte, nel più breve tempo possibile. Il calciomercato non risolverà tutto ciò da solo. La squadra deve incanalarsi dentro un determinato contesto tattico, non potendo più continuare ad improvvisare.

(Fonte immagine copertina: profilo Instagram @liverpoolfc)