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Torino-Genoa 3-2, le pagelle del match

Torino-Genoa 3-2, le pagelle del match

La nona giornata di Serie A si apre con il match Torino-Genoa in scena allo ‘Stadio Olimpico‘. I granata hanno voglia di riscatto in seguito alle due sconfitte di misura contro Juventus e Napoli, ed Ivan Juric preferisce Sanabria a Belotti. Dall’altra parte il Genoa è alla disperata ricerca di punti salvezza e Davide Ballardini sceglie di cambiare modulo, optando per il 4-2-3-1.

In seguito ad un match ricco di capovolgimenti di fronte il Torino torna alla vittoria vincendo 3-2. Il primo tempo è a senso unico ed il Torino si porta avanti con i gol di Sanabria e Pobega. Nella ripresa, con i cambi di Ballardini, il Genoa torna in partita ed accorcia le distanze col solito Mattia Destro. Il gol di Brekalo sembra chiudere la partita ma la rete di Caicedo rende palpitanti i minuti finali.

PAGELLE TORINO

Milinkovic Savic 6: incolpevole sui gol subiti. Nel primo tempo i suoi precisi lanci hanno rappresentato una valida alternativa per le trame di gioco granata.

Buongiorno 6-: prestazione diligente rovinata da uno svarione sul gol di Destro. Il difensore classe ’99 infatti non sale in tempo con i suoi compagni di reparto e tiene in gioco l’attaccante del Genoa.

Bremer 6: primo tempo sontuoso in cui è insuperabile nei contrasti e nei duelli aerei. Meno possente nel secondo tempo.

Djidji 6: per gli attaccanti avversari è una vera spina nel fianco. Sempre aggressivo nei contrasto e pulito negli anticipi. Tuttavia è poco attento in occasione del gol di Caicedo.

Ansaldi 6,5: l’assist per Sanabria è tagliente, calibrato e precisissimo. Tale giocata è sinonimo di genialità. Nel resto della partita la sua intraprendenza è una costante sulla fascia sinistra. (dal 71′ Ola Aina 6-: si fa saltare troppo facilmente da Kallon nell’azione che ha portato al gol di Caicedo).

Pobega 6,5: primo tempo eccezionale per l’ex calciatore dello Spezia. La sua abilità nel gioco aereo è importantissima per il gioco di sponda. Generoso nel pressing offensivo. In seguito ad uno dei suoi soliti inserimenti trova il gol, mostrando anche una certa freddezza.

Lukic 6: è il playmaker della squadra. Nel primo tempo gestisce gli alti ritmi dei granata, mentre nella ripresa partecipa con dedizione alla fase di contenimento.

Singo 6: buona prestazione priva di sbavature. Tuttavia sono mancati quei guizzi con cui ha dimostrato di saper far male alle difese avversarie. (dal 59′ Vojvoda 6: ordinato. Contiene gli attacchi del Genoa con attenzione).

Linetty 6: alterna ottime giocate ad errori banali. Si sta immedesimando sempre di più nel ruolo di trequartista con inserimenti e movimenti di non facile lettura per le difese avversarie. (dal 59′ Praet 6+: leggermente impacciato nei suoi primi minuti in campo ma con una grande giocata regala un perfetto assist per il gol di Brekalo).

Brekalo 6,5: corona un’ottima prestazione con un gol da attaccante. La sua rapidità e la sua tecnica sono sempre più importanti per lo sviluppo della manovra offensiva.

Sanabria 7,5: prestazione meravigliosa. Non dà punti di riferimento alla difesa avversaria, è costantemente in movimento. La sua qualità e la sua tecnica sono fondamentali per creare spazi e favorire gli inserimenti dei centrocampisti e dei trequartisti. Mette a referto un gol ed un assist. (dal 59′ Belotti 6,5: sostituire un Sanabria così in forma non è cosa semplice per il capitano. Tuttavia il suo impatto è stato estremamente positivo. Si muove molto, subisce molti falli e fa salire la squadra).

PAGELLE GENOA

Sirigu 6: due buone parate su Ansaldi e Buongiorno. Tuttavia sul traversone che ha portato al gol di Sanabria non è uscito, ed è apparso disattento anche in occasione dell’autogol di Vasquez (poi annullato).

Criscito 6: l’unico positivo tra i difensori genoani. Raramente sbaglia nelle letture difensive anche se non è aiutato correttamente dagli altri difensori.

Vasquez 5: grave l’uscita a vuoto che ha aperto un varco che Pobega ha sfruttato al meglio. Su Sanabria prima e Belotti poi è sempre in ritardo. Da una goffa deviazione su un cross di Linetty nasce un autogol, poi annullato per un fallo ad inizio azione.

Ghiglione 5: il tandem Ansaldi-Brekalo lo manda fuori giri in più di un’occasione. Sul gol di Pobega è colpevolmente fuori posizione. (dal 46′ Galdames 5: impalpabile. Il cileno con la sua tecnica avrebbe dovuto velocizzare la manovra, ma è troppo timido e tocca pochissimi palloni).

Fares 5: il gol di Sanabria nasce da una sua grave disattenzione in quanto perde troppo facilmente la marcatura. Inoltre il suo apporto in fase offensiva è alquanto impalpabile.

Rovella 6+: gioca da veterano vero nonostante la sua giovane età. Si occupa della prima impostazione, della rifinitura e dei piazzati. Nel finale sfiora il gol da punizione.

A. Tourè 5,5: gira a vuoto, non riesce a recuperare palloni. Quando invece deve gestire palla è impreciso ed impacciato. (dal 46′ Kallon 6,5: la generosità con cui rincorre sempre gli avversari è un’arma in più a cui Ballardini non rinuncia mai nei secondi tempi. Regala un assist a Caicedo, solo da spingere in rete, dopo aver disorientato Ola Aina con le sue finte).

Sturaro 5,5: nella prima fase di gioco svolge un’utile lavoro tattico pressando i difensori del Torino quando gli uomini di Juric tentano di costruire dal basso, per poi giocare ad uomo su Lukic quando cambiano strategia. Tuttavia in fase di costruzione commette troppi errori. (dal 69′ Behrami 6+: il velo che ha preceduto il gol di Destro è stata una giocata degna di nota).

Cambiaso 6: nel primo tempo gioca da esterno alto a sinistra, mentre nel secondo si colloca a destra in posizione più arretrata. Svolge una partita diligente e generosa.

Ekuban 5: sbaglia passaggi, sponde e scelte. Nei primi minuti ha l’opportunità di calciare in porta ma svirgola. Altra prestazione opaca per l’attaccante ghanese. (dal 61′ Caicedo 7: impatto devastante, il suo ingresso in campo cambia la partita. La sua fisicità mette in difficoltà i difensori del Torino, impeccabili prima del suo ingresso. L’assist a Destro è magnifico, mentre il gol è da attaccante puro).

Destro 6,5: continua a segnare e stupire. Nel primo tempo è l’unico a provarci concretamente, anche se era quasi sempre da solo in mezzo ai tre difensori del Toro. Nel secondo tempo riapre la partita con la sua freddezza. (dal 79′ Pandev: s.v.).

Fonte immagine di copertina: diritto Google creative commons

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