Connect with us

La nostra prima pagina

Luci e ombre sotto la Mole

Pubblicato

:

Alex Sandro

Le grandi aspettative di inizio stagione della Juventus sono state rispettate in maniera impeccabile, ma si può dire lo stesso di quelle del Torino?

Dopo essersi liberati di Ventura, i granata non hanno perso tempo e hanno cominciato l’avventura con Mihajlovic.
Il serbo,  si è presentato fissando l’Europa come obbiettivo da centrare entro due anni.
Giunti al termine del primo anno, possiamo tracciare un bilancio dell’operato dell’allenatore.

 

LE ASPETTATIVE

Arrivato ai piedi della Mole dopo l’esperienza chiusasi in anticipo con il Milan, Mihajlovic ha subito lavorato sui nuovi meccanismi.
Il Torino, infatti, arrivava da ottime annate con Ventura, ma anche da un’ultima stagione noiosa a livello di gioco.
Tutti quanti sapevano quale sarebbe stato l’approccio tattico del Torino e quali sarebbero state le mosse necessarie per bloccare le offensive granata.
La disposizione in campo è cambiata, abbandonando il 3-5-2 per arrivare ad un 4-3-3 che col tempo è arrivato al 4-2-3-1 o 4-3-1-2 delle recenti partite.
L’ottima pre-season ha fatto ben sperare i sempre fedelissimi tifosi granata, soddisfatti della rosa nonostante le partenze di Glik e di Maksmovic.

 

LE LACUNE DIFENSIVE

Aldilà degli introiti ricavati dalle due cessioni, il vero enorme problema del Torino quest’anno è stato, ed è tuttora la difesa.
Le cessioni sopracitate, per quanto richieste dai giocatori stessi, non hanno permesso al Torino di pareggiare l’eccellente rosa di centrocampisti e attaccanti.
Rossettini, Carlao, Ajeti e su tutti Castan, non hanno mai dato segnali di eccessiva sicurezza ad allenatore e tifosi.
La prima parte di stagione, con il Toro che seppur per pochissimo toccò anche la quarta posizione e sconfisse Roma e Fiorentina in casa, hanno illuso il popolo granata, distratto dalla grande prolificità offensiva.

CENTROCAMPO TALENTUOSO

Il 4-3-3 di Mihajolovic è uno schema molto classico.
Due terzini di spinta, centrali uno destro e uno sinistro, regista , centrocampista di sostanza e centrocampista di inserimento, ali a piede invertito e punta .
I giocatori a disposizione del serbo hanno permesso al Torino di siglare 63 reti in stagione, in quarta posizione in quanto a reti segnate.
Belotti a parte, merito va dato al Mister, capace di esaltare al meglio tutto l’arsenale a disposizione.
Baselli e Benassi hanno lo stesso numero di gol (5) e il primo ha anche 4 assist.
In vista della prossima stagione, un centrocampo più maturo, con l’innesto intelligente di qualche giocatore di maggior tenuta fisica (troppi gli infortuni di Obi),  potrebbero sistemare completamente il reparto.

TUTTI ALL’ATTACCO

L’attacco è sicuramente il punto forte del Torino.
Non soffermandoci troppo sulla grande potenza di Andrea Belotti, va dato merito ai compagni del Gallo.
Iago Falque è tornato ai livelli di Genova, lasciandosi alle spalle i tempi bui dell’esperienza alla Roma.
11 reti e 7 assist sono numeri molto positivi per l’ala spagnola.
Adem Ljajic ha avuto i soliti problemi fisici, ma con molta meno continuità.
Nonostante un periodo di digiuno relativamente lungo, il serbo ha risposto con 8 reti e 8 assist.
Discreto l’apporto di Maxi Lopez, sempre in difficoltà nella tenuta fisica, ma con tanta esperienza alle spalle.
Sufficiente, infine, la stagione di Lucas Boyé, talento che ha mostrato solamente a sprazzi un potenziale invidiabile.

I GIOVANI

Il lancio improvviso di Donnarumma della stagione passata ha spinto Mihajlovic a credere maggiormente nei giovani.
In questa prima stagione al Torino, infatti, il serbo ci ha fatto conoscere due giovani dal futuro brillante.
Il primo, ovviamente, è Antonio Barreca, terzino sinistro salito alla ribalta e in pianta stabile in Under 21.
Il classe ’95, alla prima stagione in A sembra aver passato indenne gli esami.
L’altro prospetto lanciato dal Torino è Sasa Lukic, regista serbo anche lui stabilmente nell’Under 21.
Lanciato dopo i piccoli guai fisici che colpirono Valdifiori, il centrocampista ha preso poco a poco confidenza con il nostro campionato, registrando ottime prestazioni.

I FLOP

La stagione del Toro è un chiaroscuro difficilmente delineabile.
Le colpe vanno ricercate nei due grandi flop stagionali.
Joe Hart non può ritenere positiva la sua prima esperienza fuori da Manchester.
Il 30enne inglese non ha contribuito a mantenere inviolata la porta granata, spesso risultando il colpevole delle disgrazie difensive.
Sempre presente da quando è arrivato, l’inglese ha incassato 50 reti sulle 54 totali.
L’alto ingaggio non fa pensare che il portiere possa essere acquistato dal Torino.
Si sono comunque susseguite voci di un possibile rinnovo di prestito.
L’altro grande flop è sicuramente rappresentato da Iturbe.
Il paraguayano dopo la deludente esperienza al Bournemouth ha visto con il binocolo il campo nella prima parte di stagione con la Roma.
A Torino, dopo una serie di partite al di sotto delle aspettative, aveva intravisto un canale di luce per provare a rialzare la testa, ma un infortunio ha stroncato le sue speranze di rinascita.

IL MERCATO

Il mercato del Toro, negli ultimi anni tra i più elogiati per incassi e per scoperta di talenti, si è già mosso.
E’ già arrivato in Piemonte il portiere Milinkovic-Savic, fratello di Sergej, centrocampista della Lazio.
Si unirà ai granata da Luglio anche Lyanco, enorme difensore ex Sao Paulo.
Tralasciando la partenza o meno di Belotti, si prospetta un’estate interessante per i tifosi granata.

Tirando le somme, il Torino possiamo dire che raggiunge la sufficienza, seppur risicata.
La speranza è quella di riuscire a sistemare una linea difensiva traballante che potrebbe permettere a questa gloriosa società di spiccare il volo verso traguardi molto più prestigiosi.

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Flash News

Cristiano Ronaldo in dubbio per la Corea del Sud: l’annuncio di Fernando Santos

Pubblicato

:

Portogallo

Dopo l’ufficialità del Mondiale finito per Nuno Mendes, il Portogallo è in ansia per le condizioni di Cristiano Ronaldo. L’asso portoghese, infatti, è in dubbio per la gara contro la Corea del Sud, match valevole per la terza ed ultima giornata del girone H dei Mondiali. Ad annunciarlo è stato il ct del Portogallo, Fernando Santos: “Non so nemmeno se è al 50%. Vedremo se si allenerà normalmente“. 

Fernando Santos non ha, però, specificato quale sia il problema di Cristiano Ronaldo, sceso in campo da titolare nelle precedenti due partite di questo Mondiale. Il Portogallo è già sicuro del passaggio del turno e ha un buon margine in termini di differenza reti sul Ghana, impegnato contro l’Uruguay. La sensazione è che non verranno corsi rischi, in modo da avere CR7 per gli ottavi di finale.

Continua a leggere

Calciomercato

Buone notizie per l’Inter: Thuram ha deciso il suo futuro

Pubblicato

:

Inter, Marcus Thuram è il primo obiettivo

Impegnato attualmente al Mondiale con la Francia, Marcus Thuram è da settimane al centro di insistenti voci di mercato. La squadra italiana che sta pensando di più all’attaccante del Borussia Mönchengladbach è l’Inter, che sta visionando il figlio di Thuram da almeno due anni. Come riportato da Calciomercato.com, Piero Ausilio avrebbe incontrato a Doha uno dei rappresentanti dell’attaccante francese per esporre quello che è il progetto nerazzurro.

Nell’incontro è emersa un’importante volontà di Thuram, cioè quella di lasciare il Borussia Mönchengladbach a giugno, quando scadrà il proprio contratto. Ciò significa che chi vorrà il francese potrà metterlo sotto contratto a parametro zero, senza negoziare con il club tedesco.

Thuram non ha ancora deciso quale sarà la sua meta futura. In Italia si è parlato anche di un interessamento della Juventus. Occhio inoltre al Bayern Monaco, sempre attento sul mercato interno, e alle sirene della Premier League.

Continua a leggere

La nostra prima pagina

Pronostico Giappone-Spagna, statistiche e consigli per la partita

Pubblicato

:

Giappone-Spagna, pronostici, statistiche e consigli per questa gara

PRONOSTICO GIAPPONE-SPAGNA- Il Mondiale continua a regalare emozioni. Questa sera, alle ore 20:00, andrà in scena allo stadio Al-Bayt Giappone-Spagna, partita decisiva del Gruppo E ai fini della qualificazione agli ottavi di finale della competizione. Sarà un incontro dallo spettacolo assicurato dove entrambe le squadre faranno di tutto per portare a casa la vittoria.

GIAPPONE-SPAGNA, LO STATO DI FORMA DELLE DUE SQUADRE

Il Giappone, nonostante abbia perso contro ogni pronostico la sfida contro la Costa-Rica per 0-1, è ancora padrone del proprio destino. In caso di vittoria contro la Spagna, i nipponici otterrebbero aritmeticamente la qualificazione alla fase successiva della competizione. Quella di questa sera sarà una delle partite più importanti della storia della Nazionale del Sol Levante: Giappone-Spagna rappresenta un’occasione da non fallire.

La Spagna, invece, si trova al comando del Gruppo E con quattro punti. I ragazzi, allenati da Luis Henrique, non hanno ancora ipotecato il discorso relativo al passaggio del turno, nonostante abbiano dimostrato nelle prime due partite di essere una delle squadre che hanno convinto maggiormente. Per le furie rosse la vittoria dovrà essere un imperativo questa sera in modo da evitare brutte sorprese. Il ct spagnolo affiderà a Morata le chiavi dell’attacco, in quanto è l’uomo più in forma della Roja.

STATISTICHE GIAPPONE-SPAGNA

Giappone-Spagna è una partita che, ai nastri di partenza, si presenta molto affascinante. Questa sfida somiglia più a uno scontro tra culture, continenti e ideologie calcistiche differenti; gli ingredienti per poter assistere a un grande incontro ci sono tutti.

Nella storia, le due Nazionali si sono affrontate solo in un’unica occasione. La Spagna ha vinto l’unico precedente contro il Giappone in amichevole: gli iberici si sono imposti per 1-0 nell’aprile 2001.

Inoltre, le furie rosse non hanno mai perso in cinque precedenti contro avversarie asiatiche ai Mondiali (tre vittorie, due pareggi), anche se è stata eliminata ai rigori dalla Corea del Sud nei quarti di finale della rassegna iridata del 2002.

PRONOSTICO GIAPPONE-SPAGNA

Secondo i bookmakers italiani, la Spagna parte nettamente favorita ai nastri di partenza. La quota della vittoria attribuita agli spagnoli è pari a 1.42 rispetto alla quota affibiata ai nipponici (7.80); il pareggio è, invece, quotato a 4.70.

Il nostro consiglio per la sfida di questa sera è la giocata “2+UNDER 3.5” a 2.00.

Continua a leggere

Calcio Internazionale

Le formazioni ufficiali di Croazia-Belgio e Canada-Marocco

Pubblicato

:

Belgio

Oggi alle 16 si apre l’ultimo turno del gruppo F di Qatar 2022. Il girone si presenta a dir poco equilibrato, con tre squadre nell’arco di un punto, pronte a giocarsi fino all’ultimo secondo la possibilità di qualificarsi agli ottavi di finale. In questo momento al primo posto c’è la Croazia con 4 punti, insieme al Marocco, seconda solo per differenza reti. Il Belgio è al terzo posto dal basso dei suoi 3 punti. Infine, c’è il Canada, già eliminato.

FORMAZIONI UFFICIALI CROAZIA-BELGIO

CROAZIA (4-3-3): Livakovic; Juranovic, Lovren, Gvardiol, Sosa; Modric, Brozovic, Kovacic; Kramaric, Livaja, Perisic. CT: Dalic

BELGIO (3-4-2-1): Courtois; Castagne, Alderweireld, Vertonghen; Meunier, Dendoncker, Witsel, Carrasco; De Bruyne, Trossard; Mertens. CT: Martinez

FORMAZIONI UFFICIALI CANADA-MAROCCO

CANADA (3-4-3): Borjan; Johnston, Vitoria, Miller; Hoilett, Osorio, Kaye, Adekugba; Buchanan, Larin, Davies. CT: Herdman

MAROCCO (4-3-3): Bounou; Hakimi, Saiss, Aguerd, Mazraoui; Ounahi, Amrabat, Sabiri; Ziyech, Boufal, En-Nesyri. CT: Regragui

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969