Da “Teatro dei sogni” a notte da incubo in 45 minuti, la Roma crolla sotto i colpi dei fenomeni in maglia rossa. Le doppiette di Bruno Fernandes e Cavani e i gol di Pogba e Greenwood annientano le speranze dei giallorossi.

LA PARTITA

La Roma arriva all’appuntamento dell’anno con il suo abito migliore: Mkhitaryan e Pellegrini a supporto di Dzeko e con Spinazzola che torna titolare dopo l’infortunio ma, pronti via, Fonseca è costretto a mettere mano dalla panchina per sopperire all’infortunio muscolare di Veretout.

I primi 15 minuti sono uno spettacolo. Il Manchester United va in vantaggio al 9′ dopo una giocata stratosferica del trio Pogba-Cavani-Bruno Fernandes, con il centrocampista portoghese abile a battere Pau Lopez in uscita con un delizioso tocco sotto. La Roma, però, non si lascia intimorire e trova subito il gol del pari su rigore (fallo di mano di Pogba su cross in spaccata di Karsdorp), trasformato con freddezza da capitan Pellegrini.

La sfortuna continua a prendere di mira la squadra di Fonseca costretto al secondo cambio per infortunio già al 25′ quando, dopo un ottimo intervento su tiro da fuori di Pogba, Pau Lopez è costretto ad alzare bandiera bianca.  Ma la Roma è più forte anche della sfortuna e, al 33′, trova il gol dell’1-2 dopo un’ottima combinazione tra Mkhitaryan e Pellegrini che serve a Dzeko il più facile dei tap-in.

 

Trovato il vantaggio, Fonseca è incredibilmente costretto al terzo cambio per infortunio. Stavolta ad abbandonare il terreno di gioco è Spinazzola per l’ennesimo infortunio muscolare.

Il primo tempo si chiude con un’occasionissima per Cavani lanciato, da un passaggio errato di Ibanez, a tu per tu con Mirante bravissimo a chiudergli lo specchio in uscita. Il Matador ha una seconda chance sulla ribattuta ma Smalling gli nega la gioia del gol opponendosi in scivolata al suo tiro a botta sicura.

Il secondo tempo si apre nei peggiore dei modi per la Roma che dopo appena 3 minuti subisce il gol del pareggio da Cavani su l’ennesimo assist di Bruno Fernandes. Da rivedere il piazzamento della difesa giallorossa trovatasi in inferiorità numerica complice un’uscita scellerata di Ibanez su Pogba ad inizio azione. Lo United ritrova la fiducia persa dopo il doppio schiaffo firmato PellegriniDzeko, e torna ad attaccare a testa bassa verso la porta di Mirante.

La partita ora è bellissima con occasioni da entrambe le parti. Cavani è la vera spina nel fianco della difesa giallorossa, andando più volte vicino al gol che alla fine arriva sfruttando un infortunio di Mirante su un tiro tutt’altro che irresistibile di Wan-Bissaka, regalando all’attaccante ex Napoli il più facile dei gol. La Roma, completamente in bambola dei Red Devils, non riesce più a ripartire costretta, ormai, a difendere nella propria area di rigore.

I padroni di casa sentono l’odore del sangue e in 3 minuti chiudono il discorso qualificazione. Al 71′ Bruno Fernandes trasforma un rigore conquistato da Cavani per fallo di Smalling, e al 75′ Pogba fa 5-2 sull’ennesimo assist illuminante del centrocampista portoghese, entrato in quattro dei cinque gol segnati.

Esultanza di Bruno Fernandes e Pogba al gol del 4-2 (fonte twitter Manchester United)

Nel finale c’è tempo anche per il gol del 6-2 di Greenwood che costringe la Roma all’ennesima figuraccia all’Old Trafford.

 

Fonte immagine di copertina: profilo Twitter Manchester United