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Embrione del centravanti moderno

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Focus su Marcus Højriis Ingvartsen

IDENTITÀ

Marcus Højriis Ingvartsen, classe 1996, è una prima punta militante nel Norsjaelland. Ha attirato su di sé l’attenzione di numerosi club nostrani – tra cui la Lazio e la Fiorentina – grazie alle sue eccellenti prestazioni in terra danese, dove si è resto protagonista assoluto tra reti, assist e prestazioni di alto livello. Il ragazzo di Farum ha infatti assistito alla lievitazione vertiginosa del prezzo del proprio cartellino grazie ad una magistrale annata che lo ha visto protagonista di 23 reti e 4 assist in 36 presenze; tali marcature, inoltre, nonostante non siano riuscite a trascinare il Norsjaelland oltre il 6° posto, gli hanno consentito di conquistare la vetta della classifica marcatori a scapito di Pukki (Brøndby) e Onuachu (Midtjylland). Gareggia in maglia Norsjaelland sin da quando è adolescente e l’ultima stagione disputata è risultata essere quella della sua consacrazione; in quella precedente si era limitato a mettere a referto 5 reti in 24 presenze.

Ha debuttato con l’under-21 della Danimarca il 3 settembre 2015 ed ha preso parte all’europeo under-21 che si sta attualmente disputando.

È reperibile sia tramite Facebook che tramite Instagram.

IL PROFILO TECNICO

Marcus Højriis Ingvartsen, contestualizzando l’età ed il basso livello del campionato in cui milita, è considerabile come l’embrione di un moderno centravanti completo. Al ragazzo di nazionalità danese, difatti, mancano davvero poche peculiarità per poter divenire un puntero efficace a 360° in qualsiasi contesto ed in qualsivoglia tipo di gara.

Alto 1.87, la giovane stella del Norsjaelland vanta una fisicità non indifferente alla quale abbina delle discreti dote tecniche, una rapidità di gambe elevata, una netta costanza nella vittoria sui duelli aerei ed un sinistro chirurgico. Ingvartsen attacca spesso la profondità, ricevendo e scaricando a porta tramite il piede mancino, con il quale è in grado di concludere a rete sia dalla distanza ma, soprattutto, dall’interno dell’area di rigore;

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È inoltre abile nel siglare goal per mezzo dei suoi colpi di testa, spesso efficaci e letali per il portiere rivale.

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A queste due particolari doti sotto porta, il nazionale danese, come riportato in precedenza, combina un discreto controllo palla ed un buon dribbling che gli consentono di fuggire dalle situazioni più insidiose in cui viene ingabbiato dalla difesa avversaria.

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È da menzionare, tuttavia, come alcune lacune risultino decisive nel suo modo di giocare; Ingvartsen deve imparare a sfruttare meglio il fisico nei duelli e deve, dunque, smettere di affidarsi costantemente alle sue doti atletiche e tecniche per sbarazzarsi dalla morsa dei difensori; il suo piede mancino, inoltre, è pregiato in maniera inversamente proporzionale al piede destro: esso, infatti, viene utilizzato con scarsissima frequenza – solo quando necessario – e raramente si rivela letale come il gemello. Affinché, dunque, il ragazzo possa ritenersi una punta completa è necessario affinare tali caratteristiche la cui mancanza, nel football attuale, potrebbe risultare decisiva in maniera negativa per il promettente classe ’96.

Si rende necessario, inoltre, sviluppare alcune doti che possano permettergli di rendere il suo impiego meno scontato e più malleabile a seconda della situazione di gioco: è necessario che il danese utilizzi il proprio fisico anche per effettuare un lavoro diverso da quello che si limita a svolgere; grazie alla sua stazza, difatti, ci si potrebbe aspettare che – all’occorrenza – sappia agire anche da centravanti boa che tiene il pallone e fa salire la squadra.

Nel complesso, comunque, il ragazzo ha dei margini di miglioramento spaventosi e l’approdo in una qualsivoglia realtà europea potrebbe giovargli non poco sotto l’aspetto del rendimento e dell’efficacia. È considerato da molti il futuro della Danimarca insieme all’attaccante Kasper Dolberg, militante nell’Ajax. Il costo del cartellino potrebbe aggirarsi sui 5 milioni di euro: una cifra tutt’altro che proibitiva per un prospetto assai interessante finito prematuramente nel mirino di numerosi club europei; oltre alle società italiane citate in precedenza, ci sarà da lottare con PSV, Werder Bremen, Everton, Fenerbaçe e Borussia Monchengladbach.

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