Lo sappiamo, l’Europeo è terminato con la vittoria dell’Italia. Tra i tanti protagonisti della nostra nazionale c’è Federico Chiesa. Il quale, con 2 pesantissimi goal nella fase ad eliminazione diretta, ci ha concesso di gioire e poi proclamarci campioni d’Europa. Tuttavia, nonostante il giovane 23enne si stia godendo le meritate vacanze, la nuova stagione è alle porte. Inoltre, le cose sono cambiate visto che alla Juventus è tornato ad allenare Allegri.
Cerchiamo quindi di capire qual è stata la stagione di Chiesa, sia con i bianconeri e sia in nazionale. E se l’allenatore livornese conta su di lui per il suo ritorno in panchina.

L’ARRIVO ALLA JUVE E L’INGRESSO NEL CALCIO CHE CONTA

Il 5 ottobre 2020, la Juventus annuncia l’acquisto di Federico Chiesa dalla Fiorentina per una cifra che si aggira sui 50 milioni di euro, dilazionati in più anni. Il suo acquisto non ha fatto rumore solo per la rivalità storica fra le due squadre. Ma soprattutto perché pochi giorni prima i bianconeri avevano acquistato Kulusevski dal Parma per altri 40 milioni.
Dopo un inizio buono ma non eccezionale, l’ex Fiorentina inizia a farsi notare per davvero. A fine anno, in 43 partite stagionali fra tute le competizioni, metterà a segno ben 14 goal con 10 assist serviti. La specialità del giocatore classe 97′ è quella di segnare goal decisivi. Infatti segnerà il goal che porterà i bianconeri a vincere per l’ennesima volta la Coppa Italia nella sfida contro l’Atalanta.
Inoltre, pur non avendo passato il turno, Chiesa, per la prima volta nella sua carriera, si mette in mostra anche a livello internazionale. Sono suoi infatti i 3 goal segnati al Porto, tra andata e ritorno, durante gli ottavi di finale di Champions League, che davano ancora speranze agli juventini. Insomma, per essere il suo primo anno in una squadra di tale livello come la Juve niente male.

Kulusevski Chiesa

Dejan Kulusevski e Federico Chiesa, il volto dell’attacco del futuro della Vecchia Signora (Fonte immagine: AFP)

IL SOGNO EUROPEO SANCITO CON LA VITTORIA

Visti i numeri con il suo club di appartenenza, il CT Mancini non poteva non chiamare tra i convocati Federico Chiesa. D’altrocanto però, rispetto ai pronostici, l’ala destra della Juventus non inizia l’Europeo da titolare.
Nelle prime due partite dei gironi infatti, il titolare è Domenico Berardi, che riesce a servire due assist. Nella partita con il Galles però, ecco che l’allenatore degli azzurri schiera dal primo minuto il figlio d’arte, grazie al fatto di essere già matematicamente agli ottavi e quindi possibilità di far turnover.
Chiesa gioca una buona partita ma non riesce ad incidere e contro l’Austria, agli ottavi, gli viene ancora preferito il giocatore del Sassuolo. La partita è bloccata sullo 0 a 0 e verso la fine del secondo tempo, ecco il cambio: Chiesa per Berardi. Si va ai supplementari e al 95′ palla che arriva a Chiesa che controlla, calcia con il sinistro una sassata e palla che termina in rete e risultato che fa 1-0.
Nonostante la partita poi finisca per 2-1 a favore dell’Italia, il gol del 23enne resta di grandissima importanza. Visto che è riuscito a sbloccare una partita fin lì complicatissima.

DAI QUARTI IN POI…

Grazie a questa rete, Chiesa giocherà titolare la partita seguente contro il Belgio, disputando un match di sacrificio e concentrazione. Vista la vittoria con i rossoneri, Mancini contro la Spagna lo schiera nuovamente dal primo minuto e fa bene. Contro le furie rosse è una partita di sofferenza fino a che il giocatore della Juve, con un fantastico tiro a giro, mette il pallone alle spalle di Unai Simon e fa esplodere Wembley. Il suo gol ci permetterà di arrivare ai calci di rigore e a vincere. Infine, nella finale contro gli inglesi è ancora lui a partire dal 1′ ma la partita è difficilissima e non riesce ad incidere come nelle partite precedenti. Tuttavia, gli azzurri portano a casa il trofeo e uno dei più acclamati tra la folla è proprio Federico Chiesa. Infine, bellissimo il video in cui Chiesa, da piccolo, in braccio al padre che gli chiede chi farà i gol, lui risponde io. Probabilmente aveva previsto tutto.

Fonte immagine: profilo Instagram @euro2020

SIRENE DI MERCATO

E’ inevitabile che dopo una grande stagione come questa e un gran Europeo, il nome di Federico Chiesa faccia gola ai top club del mondo. Tra queste il Bayern Monaco, ma soprattutto le inglesi come United, City, Liverpool e concretamente Chelsea. Secondo alcune indiscrezioni infatti, la squadra del Nord di Londra avrebbe messo sul piatto ben 100 milioni di euro per l’ala destra della Juventus, offerta respinta dalla società bianconera. Questo, fa capire quanto Chiesa sia importante nel nuovo progetto della Juve guidato da Massimiliano Allegri. Infatti, sembra che l’allenatore livornese voglia utilizzare un 4-2-3-1 per il suo ritorno in panchina. Pertanto, come abbiamo detto, Chiesa è un predestinato e ci si aspetta molto da lui ma noi siamo sicuri che non deluderà le aspettative e potrà non solo diventare punto fisso nel suo club, ma anche nella nazionale.

(fonte immagine in evidenza: profilo Instagram Chiesa)