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Un uomo in più per Guardiola: Bernardo Silva

Un uomo in più per Guardiola: Bernardo Silva

Bernardo Silva si sta dimostrando come uno dei più forti calciatori che giocano in Premier League. Il portoghese arrivato a Manchester su richieste dell’allenatore Pep Guardiola nel 2017 dal Monaco dopo un accordo di 50 milioni ha sempre avuto buone prestazioni ma mai decisive per titoli importanti. Guardando invece il rendimento e i numeri delle partite giocate in questa stagione ci rendiamo conto di quanto il classe ’94 sia importante per il gioco delle sua squadra. C’è chi azzarda addirittura un paragone ( l’ex Gunners fra le tante, Jack Wilshere ) con il connazionale Cristiano Ronaldo, volato anche lui di nuovo a Manchester, sponda Red Devils, nominandolo come il più forte calciatore della sua nazione in questo momento.

“Il miglior portoghese in attività? Non è Cristiano Ronaldo. In questo momento il migliore è Bernardo Silva. Non dico che sia migliore in senso assoluto, perché la carriera di CR7 è straordinaria, ma giocassi domani sceglierei Bernardo Silva come compagno di squadra”.

GLI INIZI E LE POLEMICHE

Cresciuto nelle giovanili del Benfica, il giovane Bernardo Silva metterà a segno solamente una sola presenza ( fino ad ora ) nelle Primeira Liga, la prima serie portoghese. Viene infatti mandato nella seconda squadra che milita nelle seconda serie. Nonostante il livello di categoria più basso, il talentino si mette in mostra: in 38 partite mette a segno 7 gol e 7 assist. Così arrivano le prime squadre a volerlo con se, ma non del suo paese o tantomeno la prima squadra del club portoghese. Questa volta è il Monaco che prende a sorpresa di molti un giovane dalla Liga Sabseg con la formula del diritto di riscatto fissato a 16 milioni. A distanza di anni, l’allenatore del Benfica che ha allenato anche il giovane ha dichiarato che come anche il calciatore Joao Felix passato all’Atletico Madrid, anche lo stesso Silva si è dichiarato impaziente di voler lasciare la sua terra. Bernardo ha risposto così:

“È un allenatore per il quale nutro molto rispetto e affetto, ma quello che dice non corrisponde alla realtà. Prima mi hanno definito ingrato, ora sono impaziente. Aspetto il prossimo” .

Nonostante questi contrasti, in precedenza lo stesso giocatore ha affermato che un giorno vorrà tornare nel club che lo ha lanciato nel calcio europeo.

LA CONSACRAZIONE IN FRANCIA

Dopo un primo campionato positivo che convince la società del principato a riscattarlo dal Benfica ( 9 gol e 3 assist ), ed una seconda in cui segna 7 gol e fornisce solo 1 assist,  la seguente stagione sarà quella che consacrerà non solo Silva ma tanti altri giocatori che verranno venduti ai più importanti club d’Europa come tra i tanti, Kylian Mbappè. La stagione del Monaco sarà fenomenale: vincerà il campionato a discapito della corazzata del Paris Saint-Germain e arriverà in semifinale di Champions League perdendo con la Juventus. I numeri del portoghese andranno in costante miglioramento: 8 gol e ben 11 assist in tutto il campionato. Trova anche i suoi primi due gol in Champions League in maglia monegasca. La curiosità è che proprio durante questa competizione la sua squadra eliminerà negli ottavi di finale il club che più avanti avrebbero rappresentato il suo presente e futuro: il Manchester City. Proprio in queste sfide Guardiola segnalerà il suo nome come possibile acquisto nella stagione successiva.

L’ESPERIENZA IN INGHILTERRA

Come detto anche in precedenza, l’esterno arriva al City per 50 milioni e lascia la Francia dopo 3 grandi stagioni. Subito entra nei meccanismi di gioco di Guardiola e nel suo imprescindibile 4-3-3. La sua prima rete arriverà in una delle tante goleada della squadra, questa volta contro lo Stoke City, per 7-2. A fine campionato il suo score sarà di 6 gol nella sua prima esperienza nel calcio oltremanica. In campionato, il City dominerà totalmente vincendo senza problemi. Nel 2018/2019 invece ci sarà una lotta incredibile fa i Citizens e il Liverpool di Jurgen Klopp, che vedrà ancora vincitori i giocatori di Guardiola. In questa stagione il portoghese segnerà 7 gol mettendo a referto anche 8 assist, ma soprattutto il suo rendimento in campo principalmente in campo si alzerà notevolmente passando dai 1500 minuti ai 2800. La stagione successiva, condizionata anche dalla pandemia del Covid-19, non si rivela particolarmente fortunata per il City che non riuscirà a ottenere gli stessi trofei delle scorse stagioni.

LA VOGLIA DI RISCATTO

Passando invece alla stagione 2020/2021, il Manchester City tornerà a trionfare in campionato e arriverà fino alla finale di Champions League, persa contro il Chelsea. Ma la stagione del numero 20 sarà parecchio difficile: solamente 2 le reti in tutto il campionato, condizionate dal fatto che un altro giocatore mancino come lui, Phil Foden, ha conquistato maggiore importanza nel gioco della squadra.

Se guardiamo invece i numeri di questa stagione, sono già 7 le reti di Bernardo Silva arrivate dopo grandi prestazioni del calciatore portoghese. L’ultima una doppietta contro il Watford di Ranieri.

“È il migliore. Lo era tre anni fa, quando facemmo 98 punti, e lo è ancora oggi. Ha segnato un gol fantastico. Quando un giocatore ha queste grandi qualità, dipende solo da lui. A tutti i livelli, è un giocatore di un altro livello”.

Queste le parole del suo allenatore dopo la sfida dell’ultimo turno di campionato. Che sia questa la stagione della definitiva consacrazione di questo giocatore?

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