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Una vecchia gloria per non affondare

Nell’ oscuro tartaro della Serie A che assume spesso contorni ultraterreni, quasi infernali, gloriosi allenatori di ogni parte del mondo o tecnici alle prime armi sono spesso vittime di brusche cadute che rischiano di avvolgerli in una spirale di fallimento. Gloriose imbarcazioni, come i top team del campionato o mediocri bagnarole, come le squadre di metà classifica perdono i loro capitani e pericolosamente rischiano di affondare. Per evitare il peggio ecco che subentrano i cosiddetti Caronte 2.0, allenatori esperti o vecchie glorie dotate di grande leadership, investiti del compito di traghettare in acque tranquille squadre ormai alla deriva.

E’ il caso dei vari Ballardini, Malesani e Edy Reja, traghettatori celebri nel portare tranquillità in stati di totale confusione, o dei leggendari Di Matteo, Vialli e del Bosque che hanno fatto ancora meglio del previsto. Negli ultimi tempi, tuttavia, è sorta una nuova tendenza, quella di affidare l’immediato futuro di una squadra a vecchie glorie, grandi leggende del club protagoniste negli anni passati di grandi successi da calciatori. Molti di questi falliscono, deteriorando l’amore con i tifosi altri invece si dimostrano grandi e vittoriosi anche da allenatori.

Pekerman e Cambiasso a colloquio. A sinistra come colleghi nella recente avventura con la Colombia, a destra da allenatore e da giocatore ai tempi dell’Argentina.

Questa moda recente, in particolare, potrebbe essere seguita anche dall’Inter, recentemente vittima di una spirale di negatività che vede la sconfitta con il Bologna come l’ultimo di una serie di risultati disastrosi. Come riportano le redazioni della Gazzetta dello Sport e di Calciomercato.com, con Luciano Spalletti sulla graticola e ormai destinato all’esonero a fine stagione, la società neroazzurra avrebbe individuato come traghettatore fino a fine stagione l’ex centrocampista Esteban Cambiasso. Il Cuchu, eroe del triplete interista, ha sempre avuto la nomea di essere “un allenatore in campo” e recentemente, nei mondiali russi, ha ricoperto l’incarico di assistente del c.t della Colombia, Josè Pekerman.

Nell’attesa di un possibile arrivo in estate di Antonio Conte, l’Inter si potrebbe così affidare ad una vecchia gloria come l’argentino, per scongiurare un naufragio che avrebbe il significato di un tremendo fallimento.

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